Act 094G0527
Entrata in vigore del decreto: 26-8-1994
IL MINISTRO
PER I BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Visti gli articoli 2, comma 2, e 4, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241, che demandano ad un apposito regolamento la determinazione da parte delle pubbliche amministrazioni del termine entro cui deve concludersi ciascun tipo di procedimento e del responsabile per ciascun tipo di procedimento;
Visto l'art. 17, commi 3 e 4, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 31 marzo 1994;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, a norma dell'art. 17, comma 3, della citata legge n. 400 del 1988, effettuata con nota n. 1107 del 10 maggio 1994;
ADOTTA
il seguente regolamento:
Art. 1
Ambito di applicazione
1.Il presente regolamento si applica ai procedimenti amministrativi che si concludono con un provvedimento espresso di competenza del Ministro per i beni culturali e ambientali. Il regolamento si applica sia ai procedimenti che conseguano obbligatoriamente ad iniziativa di parte, sia ai procedimenti promossi d'ufficio, ai sensi dell'art. 2, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
3.Nella tabella b allegata al presente regolamento sono indicati i termini entro cui l'amministrazione per i beni culturali e ambientali espleta la prescritta attivita' endoprocedimentale e manifesta il proprio intento, comunque denominato, nei procedimenti di competenza di altre amministrazioni. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota al titolo: - Si trascrive il testo degli articoli 2 e 4 della legge n. 241/1990 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi): "Art. 2. - 1. Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, la pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso. 2. Le pubbliche amministrazioni determinano per ciascun tipo di procedimento, in quanto non sia gia' direttamente disposto per legge o per regolamento, il termine entro cui esso deve concludersi. Tale termine decorre dall'inizio di ufficio del procedimento o dal ricevimento della domanda se il procedimento e' ad iniziativa di parte. 3. Qualora le pubbliche amministrazioni non provvedano ai sensi del comma 2, il termine e' di trenta giorni. 4. Le determinazioni adottate ai sensi del comma 2 sono rese pubbliche secondo quando previsto dai singoli ordinamenti". "Art. 4. - 1. Ove non sia gia' direttamente stabilito per legge o per regolamento, le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza l'unita' organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonche' dell'adozione del provvedimento fi- nale. 2. Le disposizioni adottate ai sensi del comma 1 sono rese pubbliche secondo quanto previsto dai singoli ordinamenti". Note alle premesse: - Per il testo degli articoli 2 e 4 della legge n. 241/1990 si vede in nota al titolo. - Il comma 3 dell'art. 17 della legge n. 400/1988 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri) prevede che con decreto ministeriale possano essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione. Ai sensi del comma 4 dello stesso articolo, gli anzidetti regolamenti, che devono recare la denominazione di "regolamento" sono adottati previo parere del Consiglio di Stato, sottoposti al visto ed alla registrazione della Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.
Nota all'art. 1: - Per l'art. 2 della legge n. 241/1990 si rimanda alla nota al titolo.
Art. 2
Decorrenza del termine iniziale per i procedimenti d'ufficio
1.Per i procedimenti d'ufficio, il termine iniziale decorre dalla data in cui l'amministrazione ha formale e documentata notizia del fatto da cui sorge l'obbligo di provvedere.
2.Quando l'atto propulsivo promani da un organo o un ufficio di altra amministrazione, il termine decorre dalla ricezione dell'atto stesso da parte del competente ufficio del Ministero per i beni culturali e ambientali.
Art. 3
Decorrenza del termine iniziale per i procedimenti ad iniziativa di parte
1.Per i procedimenti ad iniziativa di parte, il termine iniziale decorre dalla data di ricevimento della domanda o istanza.
2.La domanda o istanza deve essere redatta nelle forme e nei modi stabiliti dall'amministrazione, ove determinati e portati a idonea conoscenza degli amministrati, e deve essere corredata dalla prevista documentazione, dalla quale risulti la sussistenza dei requisiti e delle condizioni richiesti da legge o da regolamento per l'adozione del provvedimento.
((
3.All'atto della presentazione della domanda e' rilasciata all'interessato una ricevuta, contenente, ove possibile, le indicazioni di cui all'articolo 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Per le domande o istanze inviate a mezzo del servizio postale, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, la ricevuta e' costituita dall'avviso stesso.
))
4.Ove la domanda dell'interessato sia ritenuta irregolare o incompleta, il responsabile del procedimento ne da' comunicazione all'istante entro sessanta giorni, indicando le cause della irregolarita' e della incompletezza. In questi casi il termine iniziale decorre dal ricevimento della domanda regolarizzata o completata.
5.Restano salvi la facolta' di autocertificazione e il dovere di procedere agli accertamenti di ufficio previsti rispettivamente dagli articoli 2 e 10 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, nonche' il disposto di cui all'art. 18 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
Art. 4
Comunicazione dell'inizio del procedimento
1.Salvo che non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerita', il responsabile del procedimento da' comunicazione dell'inizio del procedimento stesso ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale e' destinato a produrre effetti, ai soggetti la cui partecipazione al procedimento sia prevista da legge o regolamento nonche' ai soggetti, individuati o facilmente individuabili, cui dal provvedimento possa derivare un pregiudizio.
((
1-bis.La comunicazione prevista dal comma 1 non e' dovuta per i procedimenti avviati ad istanza di parte, ed in particolare, per quelli disciplinati dagli articoli 21, 22, 23, 24, 25, 26, 35, 41, 43, 50, 51, 53, 55, 56, 59, 66, 68, 69, 72, 86, 102, 107, 108, 109, 113, 114, 151, 154 e 157 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, anche quando l'istanza e' stata previamente valutata da una diversa amministrazione, in applicazione di norme di legge o di regolamento. E' comunque fatta salva la possibilita' per l'istante di presentare memorie o documenti.
))
2.I soggetti di cui al comma 1 sono resi edotti dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale, contenente, ove gia' non rese note ai sensi dell'art. 3, comma 3, le indicazioni di cui all'art. 8 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Qualora, per il numero degli aventi titolo, la comunicazione personale risulti, per tutti o per taluni di essi, impossibile o particolarmente gravosa nonche' nei casi in cui vi siano particolari esigenze di celerita', il responsabile del procedimento procede ai sensi dell'art. 8, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, mediante forme di pubblicita' da attuarsi con l'affissione e la pubblicazione di apposito atto, indicante le ragioni che giustificano la deroga, rispettivamente nell'albo dell'amministrazione e nel Bollettino ufficiale del Ministero.
3.L'omissione, il ritardo o l'incompletezza della comunicazione puo' essere fatta valere, anche nel corso del procedimento, solo dai soggetti che abbiano titolo alla comunicazione medesima, mediante segnalazione scritta al dirigente preposto all'unita' organizzativa competente, il quale e' tenuto a fornire gli opportuni chiarimenti o ad adottare le misure necessarie, anche ai fini dei termini posti per l'intervento del privato nel procedimento, nel termine di dieci giorni.
4.Resta fermo quanto stabilito dal precedente art. 3 in ordine alla decorrenza del termine iniziale del procedimento.
Art. 5
Partecipazione al procedimento
1.Presso ciascuna sede dell'amministrazione sono rese note, tramite affissione in appositi albi o con altre forme di pubblicita' determinate dall'amministrazione medesima, le modalita' per prendere visione degli atti ai sensi dell'art. 10, lettera a), della legge n. 241 del 1990.
2.Ai sensi dell'art. 10, lettera b), della legge 241 del 1990, i soggetti che hanno titolo a prendere parte al procedimento possono presentare memorie scritte e documenti entro un termine pari ai due terzi di quello fissato per la durata del procedimento, sempre che il procedimento stesso non sia gia' concluso. La presentazione di memorie e documenti oltre il detto termine non puo' comunque determinare lo spostamento del termine finale.
3.L'atto d'intervento dei soggetti di cui al comma precedente contiene tutti gli elementi utili per la individuazione del procedimento al quale e' riferito l'intervento, i motivi, le generalita' e il domicilio dell'interveniente.
Nota all'art. 5: - Si trascrive il testo dell'art. 10 della legge n. 241/1990: "Art. 10. - 1. I soggetti di cui all'art. 7 e quelli intervenuti ai sensi dell'art. 9 hanno diritto: a) di prendere visione degli atti del procedimento, salvo quanto previsto dall'art. 24; b) di presentazione memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento".
Art. 6
Termine finale del procedimento
1.I termini per la conclusione dei procedimenti si riferiscono alla data di adozione del provvedimento, ovvero, nel caso di provvedimenti recettizi, alla data in cui il destinatario ne riceve comunicazione.
2.Ove nel corso del procedimento talune fasi, al di fuori delle ipotesi previste dagli articoli 16 e 17 della legge 7 agosto 1990, n. 241, siano di competenza di amministrazioni diverse dall'amministrazione per i beni culturali e ambientali il termine finale del procedimento deve intendersi comprensivo dei periodi di tempo necessari per l'espletamento delle fasi stesse. A tale fine le amministrazioni interessate verificano d'intesa, entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento, la congruita', per eccesso o per difetto, dei tempi previsti, nell'ambito del termine finale, per il compimento delle fasi medesime. Ove dalla verifica risulti la non congruita' del termine finale, il Ministero per i beni culturali e ambientali provvede, nella prescritta forma regolamentare, alla variazione del termine, a meno che lo stesso non sia fissato dalla legge.
3.I termini di cui ai commi 1 e 2 costituiscono termini massimi e la loro scadenza non esonera l'amministrazione dall'obbligo di provvedere con ogni sollecitudine, fatta salva ogni altra conseguenza dell'inosservanza del termine.
4.Nei casi in cui il controllo sugli atti dell'amministrazione procedente abbia carattere preventivo, il periodo di tempo relativo alla fase d'integrazione dell'efficacia del provvedimento non e' computato ai fini del termine di conclusione del procedimento. In calce al provvedimento soggetto a controllo il responsabile del procedimento indica l'organo competente al controllo medesimo e i termini, ove previsti, entro cui lo stesso deve essere esercitato.
5.Ove non sia diversamente disposto, per i procedimenti di modifica di provvedimenti gia' emanati si applicano gli stessi termini finali indicati per il procedimento principale.
6.Quando la legge preveda che la domanda dell'interessato si intenda respinta o accolta dopo l'inutile decorso di un determinato tempo dalla presentazione della domanda stessa, il termine previsto dalla legge o dal regolamento per la formazione del silenzio-rifiuto o del silenzio-assenso costituisce altresi' il termine entro il quale l'amministrazione deve adottare la propria determinazione. Quando la legge stabilisca nuovi casi o nuovi termini di silenzio-assenso o di silenzio-rifiuto, i termini contenuti nelle tabelle allegate si intendono integrati o modificati in conformita'.
((
6-bis.Qualora, in sede di istruttoria, emerga la necessita' di ottenere chiarimenti o di acquisire elementi integrativi di giudizio, ovvero di procedere ad accertamenti di natura tecnica, il responsabile del procedimento ne da' immediata comunicazione ai soggetti indicati all'articolo 4, comma 1, nonche', ove opportuno, all'amministrazione che ha trasmesso la documentazione da integrare. In tal caso, il termine per la conclusione del procedimento e' interrotto, per una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni, dalla data della comunicazione e riprende a decorrere dal ricevimento della documentazione o dall'acquisizione delle risultanze degli accertamenti tecnici.
))
Art. 7
Acquisizione obbligatoria di pareri e di valutazioni tecniche di organi o enti appositi
1.Ove debba essere obbligatoriamente sentito un organo consultivo e il parere non intervenga entro il termine stabilito da legge o regolamento o entro i termini previsti in via suppletiva dall'art. 16, commi 1 e 4, della legge n. 241 del 1990, l'amministrazione richiedente puo' procedere indipendentemente dall'acquisizione del parere. Il responsabile del procedimento, ove ritenga di non avvalersi di tale facolta', partecipa agli interessati la determinazione di attendere il parere per un ulteriore periodo di tempo, che non viene computato ai fini del termine finale del procedimento, ma che non puo' comunque essere superiore ad altri centottanta giorni.
2.Ove per disposizione di legge o regolamento l'adozione di un provvedimento debba essere preceduta dall'acquisizione di valutazioni tecniche di organi o enti appositi e questi non provvedano e non rappresentino esigenze istruttorie ai sensi e nei termini di cui all'art. 17, commi 1 e 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento chiede le suddette valutazioni tecniche agli organismi di cui al primo comma del suindicato art. 17 e partecipa agli interessati l'intervenuta richiesta. In tali casi, per il periodo di un anno dall'entrata in vigore del presente regolamento, il tempo occorrente per l'acquisizione delle valutazioni tecniche non viene computato ai fini del termine finale del procedimento. Entro il predetto termine annuale, il Ministro per i beni culturali e ambientali individua, in via generale, d'intesa con gli organi, amministrazioni, o enti interessati, gli altri soggetti pubblici, che siano dotati di qualificazione e capacita' tecnica equipollenti rispetto agli organi ordinari, ai quali sia possibile richiedere in via sostitutiva le valutazioni tecniche, stabilendo i termini entro i quali le stesse devono essere rese; provvede altresi', ove occorra, ad apportare, con la prescritta forma regolamentare, le conseguenti modifiche ai termini finali stabiliti nelle tabelle allegate al presente regolamento. Fino a quando il Ministero non avra' provveduto, in via generale, nei modi suindicati, il responsabile del procedimento provvedera' di volta in volta ad individuare gli organi o i soggetti ai quali richiedere in via sostitutiva le valutazioni tecniche.
Nota all'art. 7: - Per il testo degli articoli 16, commi 1 e 4, e 17 della legge n. 241/1990, si rimanda alla nota all'art. 6.
Art. 8
Parere facoltativo del Consiglio di Stato
1.Quando l'amministrazione, fuori dei casi di parere obbligatorio, ritenga di dover promuovere la richiesta di parere in via facoltativa al Consiglio di Stato, il responsabile del procedimento partecipa la determinazione ministeriale agli interessati, indicandone concisamente le ragioni. In tal caso, il periodo di tempo, occorrente per l'acquisizione del parere, dalla richiesta alla sua ricezione, non e' computato nel termine finale del procedimento, ove il parere medesimo sia reso nei termini di cui all'art. 16, commi 1 e 4, della legge n. 241 del 1990.
2.L'acquisizione in via facoltativa di pareri e di valutazioni tecniche di organi, amministrazioni o enti, al di fuori del caso di cui al precedente comma, ha luogo con l'osservanza del termine finale del procedimento.
Nota all'art. 8: - Per il testo dell'art. 16, commi 1 e 4, della legge n. 241/1990, si rimanda alla nota dell'art. 6.
Art. 9
Responsabile del procedimento
1.Il responsabile del procedimento e' il dirigente preposto all'unita' organizzativa assegnataria del procedimento.
2.Il responsabile dell'unita' organizzativa puo' affidare, con atto formale, ad altro dipendente addetto all'unita' la responsabilita' dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente al singolo procedimento.
3.Il nominativo del responsabile del procedimento e l'unita' organizzativa sono comunicati ai soggetti di cui all'art. 7 della legge n. 241 del 1990 nelle forme previste dagli articoli 3 e 4 del presente regolamento.
4.Il responsabile del procedimento svolge le funzioni indicate all'art. 6 della legge n. 241 del 1990 nonche' quelle risultanti dalle disposizioni organizzative e di servizio, ivi comprese quelle concernenti l'applicazione della legge 4 gennaio 1968, n. 15, e suc- cessive modificazioni e integrazioni.
Note all'art. 9: - Si trascrive il testo dell'art. 6 della legge n. 241/1990; "Art. 6. - 1. Il responsabile del procedimento: a) valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilita', i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione del provvedimento; b) accerta d'ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari, e adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria. In particolare, puo' chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incom- plete e puo' esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali; c) propone l'indicazione o, avendone la competenza, in- dice le conferenze di servizi di cui all'art. 14; d) cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti; e) adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all'organo competente per l'adozione". - Per il testo dell'art. 7 della medesima legge n. 241/1990 si rimanda alle note all'art. 3. - La legge n. 15/1968 reca norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme.
Art. 10
Integrazioni e modificazioni del presente regolamento
1.I termini e i responsabili dei procedimenti amministrativi individuati successivamente alla data di entrata in vigore del presente regolamento saranno disciplinati con apposito regolamento integrativo.
2.Entro due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, e successivamente ogni tre anni, il Ministro per i beni culturali e ambientali verifica lo stato di attuazione della normativa emanata e apporta, nelle prescritte forme, le modificazioni ritenute necessarie.
Art. 11
Pubblicita' aggiuntiva
1.Il presente regolamento, e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, e ulteriori forme di pubblicita' possono essere stabilite dal Ministro per i beni culturali e ambientali. Le stesse forme e modalita' sono utilizzate per le successive modifiche e integrazioni.
2.Gli uffici tengono a disposizione di chiunque vi abbia interesse appositi elenchi recanti la indicazione delle unita' organizzative responsabili dell'istruttoria e del procedimento nonche' del provvedimento finale, in relazione a ciascun tipo di procedimento amministrativo.
Il Ministro: FISICHELLA
Visto, il Guardasigilli: BIONDI Registrato alla Corte dei conti il 22 luglio 1994
Registro n. 1 Beni culturali, foglio n. 269
Tabella A
TABELLA A Procedimenti di competenza del Ministro per i beni culturali e ambientali QUADRO I: Ufficio Centrale per i beni ambientali, architettonici, archeologici, artistici e storici QUADRO II: Ufficio Centrale per i beni archivistici QUADRO III: Ufficio Centrale per i beni librari e gli Istituti Centrali QUADRO IV: Direzione Generale per gli affari generali amministrativi e del personale QUADRO I Ufficio Centrale per i beni ambientali, architettonici, archeologici, artistici e storici
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|UFFICIO CENTRALE PER I BENI AMBIENTALI, ARCHITETTONICI, |
|ARCHEOLOGICI, ARTISTICI E STORICI |
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| | | | | |
| N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE |
| | | |ORGANIZZATIVA| |
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| | | | | | | 1 |Integrazione elenchi |art. 82, 2 co. | | |
| |bellezze naturali |lett. a) D.P.R. | | |
| | |24/7/77, n. 616 | Div. II | gg. 210 |
| | | | | |
| 2 |Autorizzazione |Combinato | | | | |esecuzione lavori su |disposto artt. 7| | | | |immobili vincolati |L. 29/6/1939, | | | | | |n. 1497 e 82, 9 | | | | | |co. D.P.R. | | | | | |24/7/77, n. 616 | | | | | |come integrato | | | | | |dall'art. 1 D.L.| | | | | |26/7/1985 n. 312| | | | | |conv. in L. | | | | | |8/8/1985, n. 431| " | gg. 60 | | | | | | | | 3 |Autorizzazione |Combinato | | | | |esecuzione lavori da |disposto artt. 7| | | | |parte di |L. 29/6/1939, | | | | |amministrazioni |n. 1497 e 82, | | | | |statali |11 co. D.P.R. | | | | | |24/7/77, n. 616 | | | | | |come integrato | | | | | |dall'art. 1 D.L.| | | | | |26/7/1985 n. 312| | | | | |conv. in L. | | | | | |8/8/1985, n. 431| " | gg. 60 | | | | | | | | 4 |Annullamento |art. 829 co. | | | | |autorizzazioni |D.P.R. 24/7/77, | | | | |paesistiche |n. 616 come | | | | | |integrato | | | | | |dall'art. 1 D.L.| | | | | |27/6/1985 n. 312| | | | | |conv. in L. | | | | | |8/8/1985, n. 431| " | gg. 60 | | | | | | | | 5 |Parere su rilascio |Combinato | | | | |concessione edilizia |disposto artt. | | | | |in sanatoria |32, L.28/2/1985,| | | | | |n. 47 e 1, 1 | | | | | |co. D.L. | | | | | |12/1/1988, n. 2 | | | | | |conv. in L. | | | | | |13/3/1988 n. 68 | Div. II | gg. 60 | | | | | | | | 6 |Annullamento pareri |Combinato | | | | |favorevoli rilascio |disposto artt. | | | | |concessione edilizia |82, 9 co. | | | | |in sanatoria |D.P.R. 24/7/77, | | | | | |n. 616 come | | | | | |integrato | | | | | |dall'art. 1 D.L.| | | | | |27/6/1985,n. 312| | | | | |conv. in L. | | | | | |8/8/1985, n. 431| | | | | |e 1, 1 co. D.L.| | | | | |12/1/1988, n. 2 | | | | | |conv. in L. | | | | | |13/3/1988, n. 68| " | gg. 60 | | | | | | | | | | | | |
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|UFFICIO CENTRALE PER I BENI AMBIENTALI, ARCHITETTONICI, |
|ARCHEOLOGICI, ARTISTICI E STORICI |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 7 |Approvazione progetti|D.P.C.M. n. 1.1.| | | | |opere pubbliche |2/3763/6 del | | | | | |20/4/82 | Div. II | gg. 210 | | | | | | | | 8 |Approvazione |art. 1, R.D.L. | | | | |mutamento toponimi |10/5/1923, n. | | | | | |1158 conv. in L.| | | | | |17/4/1925, n. | | | | | |473 e L. | | | | | |23/6/1927, n. | | | | | |1198 | " | gg. 210 | | | | | | | | 9 |Autorizzazione |art. 4, 3 co. | | | | |esecuzione favori |L. 9/1/1982, n. | | | | |finalizzati |13 | " | gg. 120 | | |superamento o | | | | | |eliminazione barriere| | | | | |architettoniche | | | | | | | | | | | 10 |Individuazione aree |art. 3, 13 co. | | | | |ai fini divieto o |L. 28/3/1991, n.| | | | |limitazione esercizio|112 | | | | |del commercio | | " | gg. 120 | | | | | | | | 11 |Valutazione impatto |art. 6 L. | | | | |ambientale |8/7/1986, n. 349| " | gg. 90 | | | | | | | | 12 |Autorizzazione |art. 3, 13 co. | | | | |esercizio del |L. 28/3/1991, n.| | | | |commercio in aree |122 |Sopr. Beni | | | |individuate ex L. | |Ambientali. | gg. 90 | | |112/91 | | | | | | | | | | | 13 |Dichiarazione |art. 3 L. | | | | |interesse |1/6/1939, n.1089| Div. III | gg. 210 | | |particolarmente | | | | | |importante di beni | | | | | |immobili | | | | | | | | | | | 14 |Autorizzazione |artt. 11 e 12 L.| | | | |demolizione, |1/6/1939, n. | | | | |rimozione, |1089 | " | gg. 210 | | |modificazione, | | | | | |restauro di beni | | | | | |immobili | | | | | | | | | | | 15 |Provvedimento per la |artt. 14 e 15 L.| | | | |conservazione di beni|1/6/1939, n. | | | | |immobili |1089 | " | gg. 180 | | | | | | | | | | | | |
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|ARCHEOLOGICI, ARTISTICI E STORICI |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 16 |Imposizione misure |art. 16 L. | | | | |per la conservazione |1/6/1939 n. 1089| Div. III | gg. 180 | | |di beni immobili | | | | | | | | | | | 17 |Impostazione | | | | | |prescrizioni a |art. 21 L. | | | | |garanzia della |1/6/1939 n. 1089| " | gg. 240 | | |integrita', | | | | | |prospettiva, | | | | | |condizioni di | | | | | |ambiente e di decoro | | | | | |di beni immobili | | | | | | | | | | | 18 |Autorizzazione |artt. 24 e 25 L.| | | | |alienazione o permuta|1/6/1939 n. 1089| " | gg. 330 | | |beni immobili di enti| | | | | |o istituti pubblici | | | | | | | | | | | 19 |Autorizzazione |artt. 26 e 27 L.| | | | |alienazione beni |1/6/1939 n. 1089| " | gg. 330 | | |immobili di enti o | | | | | |istituti legalmente | | | | | |riconosciuti | | | | | | | | | | | 20 |Acquisto di immobili |art. 31 L. | | | | |di proprieta' privata |1/6/1939 n. 1089| " | mesi 2 | | |oggetto di | | | | | |alienazione a titolo | | | | | |oneroso | | | | | | | | | | | 21 |Ordine ai proprietari|art. 53 L. | | | | |di beni immobili di |1/6/1939 n. 1089| " | gg. 120 | | |ammetterli a visita | | | | | |per gli scopi | | | | | |culturali | | | | | | | | | | | 22 |Autorizzazione |artt. 54 e 57 L.| | | | |espropriazione beni |1/6/1939 n. 1089| " | gg. 210 | | |immobili a favore di | | | | | |provincie, comuni, | | | | | |enti e istituti | | | | | |legalmente | | | | | |riconosciuti | | | | | | | | | | | 23 |Ordine di riduzione |art. 59, 2 co. | | | | |in pristino di beni |L. 1/6/1939 n. | | | | |immobili oggetto di |1089 | " | gg. 270 | | |interventi lesivi | | | | | | | | | | | | | | | |
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|UFFICIO CENTRALE PER I BENI AMBIENTALI, ARCHITETTONICI, |
|ARCHEOLOGICI, ARTISTICI E STORICI |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 24 |Ordine pagamento |art. 59, 3 co. | | | | |indennita' per danni |L. 1/6/1939 n. | | | | |a beni immobili |1089 | Div. III | gg. 220 | | | | | | | | 25 |Dichiarazione valore |art. 4-bis D.L. | | | | |storico degli studi |9/12/1986, n. | | | | |d'artista |832 conv. in L. | | | | | |6/2/1987, n. 15 | " | gg. 210 | | | | | | | | 26 |Individuazione aree |art 13, 13 co. | | | | |ai fini divieto o |L. 28/3/1991, n.| | | | |limitazione esercizio|112 | " | gg. 210 | | |del commercio | | | | | | | | | | | 27 |Ammissione al |artt. 42-bis | | | | |pagamento delle |D.P.R. | | | | |imposte mediante |26/10/1972, n. | | | | |cessione di beni |637 e 28-bis | | | | |immobili |D.P.R. | | | | | |29/9/1973, n. | | | | | |602 aggiunti | | | | | |dagli artt. 6 e | | | | | |7 L. 2/8/1982, | | | | | |n. 512 | " | mesi 6 | | | | | | | | 28 |Dichiarazione |artt. 20 L. | | | | |di importante |22/4/1941, n. | | | | |carattere artistico |633 e 15 R.D. | | | | | |18/5/1942, n. | | | | | |1369 | " | gg. 150 | | | | | | | | 29 |Parere su rilascio |art. 32 L. | | | | |concessione edilizia |28/2/1985, n. 47| " | gg. 180 | | |in sanatoria | | | | | | | | | | | 30 |Approvazione |art. 18 L. | | | | |preventiva progetti |1/6/1939 n. 1089|Sopr. Beni | | | |di opere relative a | |Architett. | gg. 120 | | |beni immobili | | | | | | | | | | | 31 |Divieto, |art. 22, L. | | | | |collocazione |1/6/1939, n. | | | | |manifesti, cartelli |1089 | " | gg. 60 | | |iscrizioni etc. | | | | | | | | | | | 32 |Autorizzazione |art. 3, 13 co. | | | | |esercizio del |L. 28/3/1991, n.| | | | |commercio nelle aree |112 | " | gg. 90 | | |individuate ex L. | | | | | |112/92 | | | | | | | | | | | | | | | |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 33 |Ammissione copia |art. 14 R.D. | | | | |dipinti, sculture |30/1/1913, n. |Sopr. Beni | | | |etc. in complessi |363 |Architet. | gg. 30 | | |monumentali | | | | | | | | | | | 34 |Concessione in uso |artt. 3 e 5 L. | | | | |beni dello Stato in |30/3/1965, n. | | | | |consegna al Ministero|340; artt. 3 e 7| | | | | |D.P.R. 2/9/1971,| | | | | |n. 1249; art. 4,| | | | | |co. 5-ter D.L. | | | | | |14/11/1992, n. | | | | | |433 conv. in L. | | | | | |14/1/1983, n. 4;| | | | | |artt. 17-20 D.M.| | | | | |31/1/1994, n. | | | | | |171 | " | gg. 30 | | | | | | | | 35 |Certificazione |artt. 6, 2 co. | | | | |necessita' delle |D.P.R.29/9/1973,| | | | |spese per interventi |n. 598 e 10, 2 | | | | |conservativi su |co. D.P.R. | | | | |immobili |29/9/1973, n. | | | | | |597 come | | | | | |modificati | | | | | |dall'art. 3 L. | | | | | |2/8/1982 n. 512 | " | gg. 150 | | | | | | | | 36 |Certificazione |art. 18 D.P.R. | | | | |esistenza |26/10/1972, n. | | | | |caratteristiche ex L.|637 come | | | | |1089/39 ai fini della|modificato | | | | |riduzione di imposta |dall'art. 4 L. | | | | | |2/8/1982, n. 512| " | gg. 150 | | | | | | | | 37 |Attestazione |art. 11 D.P.R. | | | | |esistenza |210/10/1972, n. | | | | |caratteristiche ex L.|637 come | | | | |1089/39 per i beni |modificato | | | | |immobili vincolati ai|dall'art. 4 L. | | | | |fini dell'esclusione |2/8/1982, n. 512| " | gg. 150 | | |dall'attivo | | | | | |ereditario | | | | | | | | | | | 38 |Dichiarazione |art. 3 L. | | | | |interesse |1/6/1939, n. | | | | |particolarmente |1089 | Div. IV | gg. 120 | | |importante di beni | | | | | |archeologici | | | | | | | | | | | 39 |Dichiarazione |art. 5, 1 comma| | | | |eccezionale interesse|L. 1/6/1939 n. | | | | |archeologico |1089 | " | gg. 210 | | | | | | | | | | | | |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 40 |Autorizzazione |art. 5, 2 co. | | | | |smembramento |L. 1/6/1939 n. | | | | |collezioni o serie |1089 | Div. IV | gg. 180 | | |di oggetti | | | | | | | | | | | 41 |Autorizzazione |artt. 11 e 12 L.| | | | |demolizione, |1/6/1939, n. | | | | |rimozione, |1089 | " | gg. 150 | | |modificazione, | | | | | |restauro di beni | | | | | |archeologici | | | | | | | | | | | 42 |Autorizzazione |art. 13 L. | | | | |distacco affreschi, |1/6/1939, n. | | | | |stemmi graffiti, |1089 | " | gg. 120 | | |iscrizioni, etc. | | | | | | | | | | | 43 |Provvedimenti per la |artt. 14 e 15 L.| | | | |conservazione di beni|1/6/1939, n. | | | | |archeologici |1089 | " | gg. 180 | | | | | | | | 44 |Imposizione misure |art. 16 L. | | | | |per la conservazione |1/6/1939 n. 1089| " | gg. 180 | | |di beni archeologici | | | | | | | | | | | 45 |Impostazione |art. 21 L. | | | | |prescrizioni a |1/6/1939, n. | | | | |garanzia |1089 | " | gg. 150 | | |dell'integrita', | | | | | |prospettiva, | | | | | |condizioni di | | | | | |ambiente e decoro di | | | | | |beni archeologici | | | | | | | | | | | 46 |Autorizzazione |artt. 24 e 25 | | | | |alienazione o permuta|L. 1/6/1939 n. | | | | |beni archeologici |1089 | " | gg. 300 | | |dello Stato o di enti| | | | | |e istituti pubblici | | | | | | | | | | | 47 |Autorizzazione |artt. 26 e 27 | | | | |alienazione beni |L. 1/6/1939 n. | | | | |archeologici di enti |1089 | " | gg. 300 | | |o istituti legalmente| | | | | |riconosciuti | | | | | | | | | |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 48 |Acquisto beni |art. 31 L. | | | | |archeologici di |1/6/1939 n. 1089| Div. IV | mesi 2 | | |proprieta' privata, | | | | | |oggetto di | | | | | |alienazione a titolo | | | | | |oneroso | | | | | | | | | | | 49 |Acquisto beni |art. 39 L. | | | | |archeologici |1/6/1939, n. | | | | |all'esportazione |1089 | " | gg. 90 | | | | | | | | 50 |Proroga licenza |art. 40, 2 co. | | | | |esportazione |L. 1/6/1939 n. | | | | |temporanea |1089 | " | gg. 90 | | | | | | | | 51 |Restituzione importo |art. 40, 3 co. | | | | |tassa esportazione |L. 1/6/1939 n. | | | | | |1089 | " | gg. 240 | | | | | | | | 52 |Concessione |art. 41, 1 co. | | | | |esportazione |L. 1/6/1939 n. | | | | |temporanea in |1089 | " | gg. 90 | | |franchigia di beni | | | | | |archeologici | | | | | | | | | | | 53 |Proroga termini |art. 42, 2 co. | | | | |riesportazione |L. 1/6/1939, n. | | | | | |1089 | " | gg. 90 | | | | | | | | 54 |Occupazione |art. 43, 2 co. | | | | |temporanea di |L. 1/6/1939 n. | | | | |immobili per ricerche|1089 | " | gg. 90 | | |archeologiche | | | | | | | | | | | 55 |Corresponsione |art. 43, 3 co. | | | | |indennizzo per danni |L. 1/6/1939, n. | | | | |a immobile occupato |1089 | " | gg. 240 | | |per ricerche | | | | | |archeologiche | | | | | | | | | | | 56 |Corresponsione pre- |artt. 44, 2 co.| | | | |mio al proprietario | | | | | |di immobile |e 46, 2 co. L. | | | | |immobile occupato per|1/6/1939 n. 1089| " | gg. 240 | | |ricerche | | | | | |archeologiche | | | | | | | | | | | 57 |Concessione per | art.45,co 1 | | | | |l'esecuzione di |L. 1/6/1939, n. | | | | |ricerche |1089 | " | gg. 210 | | |archeologiche su | | | | | |immobili dello Stato | | | | | |o di terzi | | | | | | | | | | | | | | | |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 58 |Autorizzazione |art. 45, 1 co. | | | | |occupazione immobili |L. 1/6/1939, n. | | | | |per ricerche |1089 | Div. IV | gg. 90 | | |archeologiche | | | | | | | | | | | 59 |Corresponsione premio|art. 46, 3 co. | | | | |al concessionario di |L. 1/6/1939, n. | | | | |scavi archeologici |1089 | " | gg. 240 | | | | | | | | 60 |Autorizzazione |art. 47 L. | | | | |esecuzione ricerche |1/6/1939, n. | | | | |archeologiche su |1089 | " | gg. 120 | | |immobile proprio | | | | | | | | | | | 61 |Corresponsione premio|art. 47, 4 co. | | | | |al proprietario di |L. 1/6/1939, n. | | | | |immobile autorizzato |1089 | " | gg. 240 | | |a svolgere ricerche | | | | | |archeologiche | | | | | | | | | | | 62 |Corresponsione |art. 48, 4 co. | | | | |rimborso spese |L. 1/6/1939, n. | | | | |custodia beni |1089 | " | gg. 240 | | |archeologici | | | | | | | | | | | 63 |Corresponsione premio|art. 49, 2 co. | | | | |allo scopritore |L. 1/6/1939, n. | | | | |fortuito di beni |1089 | " | gg. 240 | | |archeologici | | | | | | | | | | | 64 |Autorizzazione |art. 51 L. | | | | |esecuzione calchi da |1/6/1939, n. | | | | |beni archeologici |1089 | " | gg. 210 | | | | | | | | 65 |Ordine ai proprietari|art. 53 L. | | | | |di beni archeologici |1/6/1939, n. | | | | |di ammetterli a |1089 | " | gg. 60 | | |visita per scopi | | | | | |culturali | | | | | | | | | | | 66 |Autorizzazione |artt. 54 e 57 | | | | |espropriazione beni |L. 1/6/1939, n. | | | | |archeologici a favore|1089 | " | gg. 210 | | |provincie, comuni, | | | | | |enti o istituti | | | | | |legalmente | | | | | |riconosciuti | | | | | | | | | | | | | | | |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 67 |Ordine di riduzione |art. 59, 2 co. | | | | |in pristino di beni |L. 1/6/1939, n. | | | | |archeologici oggetto |1089 | Div. IV | gg. 150 | | |di interventi lesivi | | | | | | | | | | | 68 |Ordine pagamento |art. 59, 3 co. | | | | |indennita' per danni |L. 1/6/1939, n. | | | | |a beni archeologici |1089 | " | gg. 120 | | | | | | | | 69 |Dichiarazione di |artt. 20 L. | | | | |importante carattere |22/4/1941, n. | | | | |artistico |633 e 15 R.D. | | | | | |18/5/1942, n. | | | | | |1369 | " | gg. 150 | | | | | | | | 70 |Autorizzazione opere |art. 3 L. | | | | |nel territorio di |5/3/1957 n. 220 | " | gg. 210 | | |Paestum | | | | | | | | | | | 71 |Individuazione aree |art. 3, 13 co. | | | | |ai fini divieto o |L. 28/3/1991 n. | | | | |limitazione esercizio|112 | " | gg. 120 | | |del commercio | | | | | | | | | | | 72 |Ammissione al |artt. 42-bis | | | | |pagamento delle |D.P.R. | | | | |imposte mediante |26/10/1972, n. | | | | |cessione di beni |637 e 28-bis | | | | |archeologici |D.P.R. | | | | | |29/9/1973, n. | | | | | |602 aggiunti | | | | | |dagli artt. 6 e | | | | | |7 L. 2/8/1982, | | | | | |n. 512 | " | mesi 6 | | | | | | | | 73 |Parere su rilascio |art. 32 L. | | | | |concessione edilizia |28/2/1985, n. 47| " | gg. 180 | | |in sanatoria | | | | | | | | | | | 74 |Approvazione progetti|art. 18 L. | | | | |di opere da eseguirsi|1/6/1939, n. | | | | |su beni archeologici |1089 | Sopr. Arch. | gg. 120 | | | | | | | | 75 |Divieto di |art. 22 L. | | | | |collocazione |1/6/1939, n. | | | | |manifesti, carteli, |1089 | " | gg. 60 | | |iscrizioni, etc. | | | | | | | | | | | | | | | |
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| | | | | | | N. | PROCEDIMENTO | NORMATIVA | UNITA' | TERMINE | | | | |ORGANIZZATIVA| | |----|---------------------|----------------|-------------|---------| | | | | | | | 76 |Ammissione copia |art. 14 R.D. | | | | |opere di musei e |30/1/1913, n. | Sopr. | | | |scavi archeologici |363 | Archeol. | gg. 30 | | | | | | | | 77 |Concessione in uso |artt. 3 e 5 L. | | | | |beni dello Stato in |30/3/1965, n. | | | | |consegna al Ministero|340; artt. 3 e 7| | | | | |D.P.R. 2/9/1971,| | | | | |n. 1249; art. 4,| | | | | |co. 5-ter D.L. | | | | | |14/11/1992, n. | | | | | |433 conv. in L. | | | | | |14/1/1993 n. 4; | | | | | |artt. 17-20 D.M.| | | | | |31/1/94, n. 171 | " | gg. 30 | | | | | | | | 78 |Certificazione |artt. 6, 2 co. | | | | |necessita' delle |D.P.R. | | | | |spese per interventi |29/9/1973, n. | | | | |conservativi su beni |598 e 10, 2 co.| | | | |archeologici |D.P.R. | | | | | |29/9/1973, n. | | | | | |597 come | | | | | |modificati | | | | | |dall'art. 3 L. | | | | | |2/8/1982, n. 512| " | gg. 150 | | | | | | | | 79 |Certificazione |art. 18 D.P.R. | | | | |esistenza |26/10/1972, n. | | | | |caratteristiche ex |637 come | | |
| | L. 1089/39 ai fini |modificato | | |
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