DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 marzo 2013, n. 58

Type Decreto Presidente Consiglio
Publication 2013-03-21
Ultimo aggiornamento 2013-05-27
State In force
Source Normattiva
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Entrata in vigore del provvedimento: 11/06/2013

IL PRESIDENTE

DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, recante disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;

Visto l'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in materia di procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi, come modificato dall'articolo 7 della legge 18 giugno 2009, n. 69, e, in particolare, i commi 3 e 4, che disciplinano le modalita' di individuazione dei termini entro i quali devono concludersi i procedimenti amministrativi;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell'organizzazione del Governo e, in particolare, l'articolo 11, relativo ai compiti ed alle funzioni delle Prefetture - Uffici territoriali del Governo, e gli articoli 14 e 15, relativi alle attribuzioni ed all'ordinamento del Ministero dell'interno;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001, n. 398, e successive modificazioni, recante l'organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno;

Visto il decreto del Ministro dell'interno 2 febbraio 1993, n. 284, e successive modificazioni, con il quale, in attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, sono stati individuati i termini per la conclusione dei procedimenti imputati alla competenza dell'Amministrazione centrale e periferica del Ministero dell'interno;

Tenuto conto che, ai sensi dell'articolo 2, comma 2, legge 7 agosto 1990, n. 241, sono fatti salvi i termini dei procedimenti amministrativi previsti da disposizioni di legge;

Considerato che l'articolo 2, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, stabilisce che i termini dei procedimenti amministrativi ivi previsti non possono comunque superare i centottanta giorni, con la sola esclusione dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana e di quelli riguardanti l'immigrazione;

Effettuata la ricognizione dei procedimenti di competenza delle strutture centrali e periferiche dell'Amministrazione dell'interno;

Considerato che sussistono le motivazioni previste dall' articolo 2, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241, per le quali i termini per la conclusione dei procedimenti amministrativi possono essere superiori a novanta giorni;

Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 26 giugno 2012;

Udito il parere del Consiglio di Stato - Sezione consultiva per gli atti normativi, espresso nell'Adunanza del 30 agosto 2012;

Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 marzo 2013;

Sulla proposta del Ministro dell'interno e del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione;

Adotta

il seguente regolamento:

Art. 1

1.Il presente regolamento individua i procedimenti amministrativi attribuiti alla competenza del Ministero dell'interno che conseguano obbligatoriamente ad iniziativa di parte ovvero debbano essere promossi d'ufficio i cui termini di conclusione sono superiori a 90 giorni.

2.Ciascun procedimento si conclude con un provvedimento espresso nel termine stabilito nella Tabella allegata al presente regolamento, che ne costituisce parte integrante.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri Monti Il Ministro dell'interno Cancellieri Il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione Patroni Griffi

Visto, il Guardasigilli: Severino Registrato alla Corte dei conti il 14 maggio 2013

Registro n. 3 Interno, foglio n. 278

Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art.10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: Si riporta il testo vigente dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri): "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del ministro o di autorita' sottordinate al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.". Per completezza d'informazione, si riporta il testo integrale dell'art. 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi): "Art. 2. (Conclusione del procedimento) 1. Ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio, le pubbliche amministrazioni hanno il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso. 2. Nei casi in cui disposizioni di legge ovvero i provvedimenti di cui ai commi 3, 4 e 5 non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi entro il termine di trenta giorni. 3. Con uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, adottati ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta dei Ministri competenti e di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e l'innovazione e per la semplificazione normativa, sono individuati i termini non superiori a novanta giorni entro i quali devono concludersi i procedimenti di competenza delle amministrazioni statali. Gli enti pubblici nazionali stabiliscono, secondo i propri ordinamenti, i termini non superiori a novanta giorni entro i quali devono concludersi i procedimenti di propria competenza. 4. Nei casi in cui, tenendo conto della sostenibilita' dei tempi sotto il profilo dell'organizzazione amministrativa, della natura degli interessi pubblici tutelati e della particolare complessita' del procedimento, sono indispensabili termini superiori a novanta giorni per la conclusione dei procedimenti di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali, i decreti di cui al comma 3 sono adottati su proposta anche dei Ministri per la pubblica amministrazione e l'innovazione e per la semplificazione normativa e previa deliberazione del Consiglio dei ministri. I termini ivi previsti non possono comunque superare i centottanta giorni, con la sola esclusione dei procedimenti di acquisto della cittadinanza italiana e di quelli riguardanti l'immigrazione. 5. Fatto salvo quanto previsto da specifiche disposizioni normative, le autorita' di garanzia e di vigilanza disciplinano, in conformita' ai propri ordinamenti, i termini di conclusione dei procedimenti di rispettiva competenza. 6. I termini per la conclusione del procedimento decorrono dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento e' ad iniziativa di parte. 7. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 17, i termini di cui ai commi 2, 3, 4 e 5 del presente articolo possono essere sospesi, per una sola volta e per un periodo non superiore a trenta giorni, per l'acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualita' non attestati in documenti gia' in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni. Si applicano le disposizioni dell'articolo 14, comma 2. 8. La tutela in materia di silenzio dell'amministrazione e' disciplinata dal codice del processo amministrativo, di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104. Le sentenze passate in giudicato che accolgono il ricorso proposto avverso il silenzio inadempimento dell'amministrazione sono trasmesse, in via telematica, alla Corte dei conti. 9. La mancata o tardiva emanazione del provvedimento costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonche' di responsabilita' disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente. 9-bis. L'organo di governo individua, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia. Nell'ipotesi di omessa individuazione il potere sostitutivo si considera attribuito al dirigente generale o, in mancanza, al dirigente preposto all'ufficio o in mancanza al funzionario di piu' elevato livello presente nell'amministrazione. Per ciascun procedimento, sul sito internet istituzionale dell'amministrazione e' pubblicata, in formato tabellare e con collegamento ben visibile nella homepage, l'indicazione del soggetto a cui e' attribuito il potere sostitutivo e a cui l'interessato puo' rivolgersi ai sensi e per gli effetti del comma 9-ter. Tale soggetto, in caso di ritardo, comunica senza indugio il nominativo del responsabile, ai fini della valutazione dell'avvio del procedimento disciplinare, secondo le disposizioni del proprio ordinamento e dei contratti collettivi nazionali di lavoro, e, in caso di mancata ottemperanza alle disposizioni del presente comma, assume la sua medesima responsabilita' oltre a quella propria. 9-ter. Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento o quello superiore di cui al comma 7, il privato puo' rivolgersi al responsabile di cui al comma 9-bis perche', entro un termine pari alla meta' di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario. 9-quater. Il responsabile individuato ai sensi del comma 9-bis, entro il 30 gennaio di ogni anno, comunica all'organo di governo, i procedimenti, suddivisi per tipologia e strutture amministrative competenti, nei quali non e' stato rispettato il termine di conclusione previsto dalla legge o dai regolamenti. Le Amministrazioni provvedono all'attuazione del presente comma, con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. 9-quinquies. Nei provvedimenti rilasciati in ritardo su istanza di parte sono espressamente indicati il termine previsto dalla legge o dai regolamenti e quello effettivamente impiegato.". Si riporta il testo degli articoli 11, 14 e 15 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59): "Art. 11. (Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo) 1. La Prefettura assume la denominazione di Prefettura-Ufficio territoriale del Governo. 2. La Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, ferme restando le proprie funzioni, assicura l'esercizio coordinato dell'attivita' amministrativa degli uffici periferici dello Stato e garantisce la leale collaborazione di detti uffici con gli enti locali. Sono in ogni caso fatte salve le competenze spettanti alle regioni a statuto speciale ed alle province autonome. 3. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 10 della legge 5 giugno 2003, n. 131, ai fini di cui al comma 2, il Prefetto, titolare della Prefettura-Ufficio territoriale del Governo, e' coadiuvato da una conferenza provinciale permanente, dallo stesso presieduta e composta dai responsabili di tutte le strutture amministrative periferiche dello Stato che svolgono la loro attivita' nella provincia nonche' da rappresentanti degli enti locali. Il Prefetto titolare della Prefettura-Ufficio territoriale del Governo nel capoluogo della regione e' altresi' coadiuvato da una conferenza permanente composta dai rappresentanti delle strutture periferiche regionali dello Stato, alla quale possono essere invitati i rappresentanti della regione. 4. Nell'esercizio delle funzioni di coordinamento previste dai commi 2 e 3 il Prefetto, sia in sede di conferenza provinciale sia con interventi diretti, puo' richiedere ai responsabili delle strutture amministrative periferiche dello Stato l'adozione di provvedimenti volti ad evitare un grave pregiudizio alla qualita' dei servizi resi alla cittadinanza anche ai fini del rispetto della leale collaborazione con le autonomie territoriali. Nel caso in cui non vengano assunte nel termine indicato le necessarie iniziative, il Prefetto, previo assenso del Ministro competente per materia, puo' provvedere direttamente, informandone preventivamente il Presidente del Consiglio dei Ministri. 5. Il Presidente del Consiglio dei Ministri ed i Ministri, nell'esercizio del potere di indirizzo politico-amministrativo, emanano, ove occorra, apposite direttive ai Prefetti. 6. Con regolamento da emanarsi ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, si provvede ad adottare le disposizioni per l'attuazione del presente articolo e per l'adeguamento della normativa regolamentare vigente." "Art. 14. (Attribuzioni) 1. Al Ministero dell'interno sono attribuite le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di: garanzia della regolare costituzione e del funzionamento degli organi degli enti locali e funzioni statali esercitate dagli enti locali, tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, difesa civile, politiche di protezione civile e prevenzione incendi, salve le specifiche competenze in materia del Presidente del Consiglio dei Ministri, tutela dei diritti civili, cittadinanza, immigrazione, asilo e soccorso pubblico. 2. Il ministero svolge in particolare le funzioni e i compiti di spettanza statale nelle seguenti aree funzionali: a) garanzia della regolare costituzione degli organi elettivi degli enti locali e del loro funzionamento, finanza locale, servizi elettorali, vigilanza sullo stato civile e sull'anagrafe e attivita' di collaborazione con gli enti locali; b) tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica e coordinamento delle forze di polizia; c) amministrazione generale e supporto dei compiti di rappresentanza generale di governo sul territorio; d) tutela dei diritti civili, ivi compresi quelli delle confessioni religiose, di cittadinanza, immigrazione e asilo; d-bis) organizzazione e funzionamento delle strutture centrali e periferiche dell'amministrazione, con particolare riguardo alle politiche del personale dell'amministrazione civile e alla promozione e sviluppo delle relative attivita' formative nonche' alla gestione delle risorse strumentali e finanziarie del ministero. 3. Il ministero svolge attraverso il corpo nazionale dei vigili del fuoco anche gli altri compiti ad esso assegnati dalla normativa vigente. 4. Restano ferme le disposizioni della legge 1 aprile 1981, n. 121." Art. 15. (Ordinamento) 1. Il ministero si articola in dipartimenti, disciplinati ai sensi degli articoli 4 e 5 del presente decreto. Il numero dei dipartimenti non puo' essere superiore a cinque. 2. L'organizzazione periferica del ministero e' costituita dagli Uffici territoriali del governo di cui all'articolo 11, anche con compiti di rappresentanza generale del governo sul territorio, dalle Questure e dalle strutture periferiche del corpo nazionale dei vigili del fuoco.". Il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2001, n. 398 (Regolamento recante l'organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno), e' pubblicato nella Gazz. Uff. 6 novembre 2001, n. 258. Il decreto del Ministro dell'interno 2 febbraio 1993, n. 284 (Regolamento di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, riguardanti i termini di completamento ed i responsabili dei procedimenti imputati alla competenza degli organi dell'Amministrazione centrale e periferica dell'interno) e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 agosto 1993, n. 185, S.O.

Allegato

Allegato TABELLA DEI PROCEDIMENTI CON TERMINE SUPERIORE A 90 GG. E FINO A 180 GG. ED OLTRE ART. 1, COMMA 2 DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI DIREZIONE CENTRALE PER GLI UFFICI TERRITORIALI DEL GOVERNO E PER LE AUTONOMIE LOCALI

Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione

Conferimento di onorificenza al valore e merito civile

Legge 2 gennaio 1958, n. 13 ; Legge 20 giugno 1956, n. 658

180 gg. Il termine si giustifica in ragione della peculiarita' e complessita' del procedimento, che coinvolge una pluralita' di soggetti e richiede pertanto un'articolata attivita' istruttoria.

Scioglimento degli organi di amministrazione delle fondazioni (Competenza Prefetture UU.TT.GG.)

Art. 25 Codice civile

;

art. 6 D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361

180 gg. Il termine si giustifica in ragione della necessita' di esperire gli opportuni accertamenti, che coinvolgono una pluralita' di soggetti, volti alla verifica della sussistenza dei presupposti necessari per l'adozione del provvedimento del Prefetto.

Estinzione e revoca delle persone giuridiche (Competenza Prefetture UU.TT.GG.)

```

Art. 27 Codice civile

;

art. 6 D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361

```

180 gg. Il termine si giustifica in ragione della necessita' di esperire gli opportuni accertamenti, che coinvolgono una pluralita' di soggetti, volti alla verifica della sussistenza dei presupposti necessari per l'adozione del provvedimento del Prefetto.

DIREZIONE CENTRALE PER I SERVIZI DEMOGRAFICI

Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione

Decreto cambiamento e/o aggiunta nome o cognome, anche perche' ridicolo o vergognoso o perche' rivela l'origine naturale (Competenza Prefetture UU.TT.GG.)

Artt. 89 e segg. D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396

120 gg. Il termine si giustifica in riferimento alla delicata natura degli interessi tutelati ed alla particolare complessita' del procedimento, che richiede varie fasi, oltre a quelle endoprocedimentali, esterne all'ufficio e ad impulso di parte, la cui durata, non quantificabile, rende difficoltosa la gestione in tempi brevi dei relativi processi.

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE Uffici centrali

```

```

Tipo di | | |

provvedimento | Fonte normativa |Termine| Motivazione

=====================================================================

| | |Il termine e'

| | |funzionale ai tempi

| | |tecnici necessari

| | |per la definizione

| | |del procedimento in

| | |modo puntuale e

| | |corretto. Sussiste

| | |l'esigenza di

| | |esperire una

| | |istruttoria

| | |complessa che vede

| | |coinvolti diversi e

| | |numerosi uffici

Spese di giudizio: | | |dell'Ammini-

spese per liti, | | |strazione ed uffici

arbitrati e oneri | | |esterni (Uffici

accessori derivanti| | |periferici della

da ricorsi; | | |Amministrazione di

prestazioni | | |pubblica sicurezza,

professionali | | |Uffici centrali e

legali del libero | | |periferici di altre

foro in difesa del | | |Amministrazioni,

personale delle |Art. 32 Legge 22 | |Organi Giudiziari,

Forze di Polizia |maggio 1975, n. 152 |180 gg.|Avvocati e

------------------------------------------------|Consulenti tecnici

|Art. 18 D.L. 25 | |di parte, Consigli

|marzo 1997, n. 67, | |dello Ordine degli

|convertito, con | |Avvocati e

Rimborso delle |modificazioni, dalla| |Consulenti di parte,

spese di patrocinio|Legge 23 maggio | |Avvocatura dello

legale |1997, n. 135 |180 gg.|Stato).


| | |Il termine e'

| | |funzionale ai tempi

| | |tecnici necessari

| | |per la conclusione

| | |del procedimento in

| | |modo compiuto, ivi

| | |compreso il nulla

| | |osta o la motivata

Trasferimenti del | | |proposta da parte

personale delle | | |delle competenti

sezioni di polizia |Art. 11 D. LGS. 28 | |autorita'

giudiziaria |luglio 1989, n. 271 |180 gg.|giudiziarie.


| | |Il procedimento non

| | |puo' essere concluso

| | |in tempi inferiori,

| | |in considerazione

| | |della sua

| | |complessita'. Sono,

| | |infatti,

| | |indispensabili

| | |l'accertamento del

| | |possesso dei

| | |requisiti

| | |psicofisici ed

| | |attitudinali del

| | |richiedente e

| | |l'acquisizione del

Riammissione in |Art. 132 D.P.R. 10 | |parere del Consiglio

servizio |gennaio 1957, n. 3 |180 gg.|di Amministrazione.


| | |Il procedimento non

| | |puo' essere concluso

| | |in termini

|Art. 55 D.P.R. 10 | |inferiori, anche in

|gennaio 1957, n. 3; | |considerazione dei

Trascrizioni |art. 71 D.P.R. 28 | |tempi di istruttoria

matricolari |ottobre 1985, n. | |volta a valutare la

(Provvedimento |782; Decreto | |scientificita' ed

adottato in sede |interministeriale 18| |originalita' delle

centrale solo per |novembre 2008; | |pubblicazioni e dei

dirigenti, |Circolare Ufficio | |lavori elaborati per

direttivi e |Affari generali e | |il servizio e

qualifiche |giuridici n. | |dell'elevato numero

equiparate) |333/A/9806. |180 gg.|di pratiche.


| | |E' prevista una fase

| | |istruttoria

|Artt. 71 e 129 | |articolata per

|D.P.R. 10 gennaio | |l'acquisizione della

|1957, n. 3; art. 58 | |documentazione

|D.P.R. 24 aprile | |indispensabile per

|1982, n. 335; D.P.R.| |la conclusione del

|24 aprile 1982, n. | |procedimento. La

|337; D.P.R. 24 | |trattazione del

|aprile 1982, n. 338;| |procedimento deve

|D. LGS. 5 Ottobre | |tener conto della

Dispensa dal |2000, n. 334; D.P.R.| |incidenza

servizio per |29 ottobre 2001, n. | |dell'elevato numero

infermita' |461 |150 gg.|di pratiche


| | |E' prevista una fase

| | |istruttoria per

| | |l'acquisizione della

Dispensa dal | | |documentazione

servizio per fisica| | |indispensabile per

inabilita', ovvero | | |la conclusione del

a conclusione della| | |procedimento. La

procedura negativa | | |trattazione del

per il transito nei| | |procedimento deve

ruoli tecnici, | | |tener conto della

ovvero in altre | | |incidenza

amministrazioni |Art. 9 D.P.R. 24 | |dell'elevato numero

dello Stato |aprile 1982, n. 339 |180 gg.|di pratiche.


| | |E' prevista una fase

| | |istruttoria per

| | |l'acquisizione della

| | |documentazione

| | |indispensabile per

| | |la conclusione del

| | |procedimento. E'

| | |previsto il parere

| | |del Consiglio di

| | |Amministrazione. La

| | |trattazione del

| | |procedimento deve

| | |tener conto

| | |dell'incidenza

Decadenza |Art. 127 D.P.R. 10 | |dell'elevato numero

dall'impiego |gennaio 1957, n. 3 |180 gg.|di pratiche.


| | |E' prevista una fase

| | |istruttoria per

| | |l'acquisizione della

| | |documentazione

| | |indispensabile per

| | |la conclusione del

| | |procedimento. E'

| | |altresi' previsto il

| | |parere del Consiglio

| | |di Amministrazione.

| | |La trattazione del

| | |procedimento deve

| | |tener conto della

Dispensa per | | |incidenza

insufficiente |Art. 129 D.P.R. 10 | |dell'elevato numero

rendimento |gennaio 1957, n. 3 |180 gg.|di pratiche.


| | |Il termine e'

| | |indispensabile per

| | |la compiuta

| | |definizione del

| | |procedimento, ivi

| | |compresa la fase

| | |istruttoria

| | |complessa, volta

| | |all'acquisizione di

Avvicinamento per | | |ogni utile

l'esercizio di | | |informazione presso

mandato |Art. 78 D. LGS. 18 | |uffici centrali e

amministrativo |agosto 2000, n. 267 |120 gg.|periferici.


| | |Il termine e'

| | |indispensabile per

| | |la compiuta

| | |definizione del

|Art. 55, comma 4, | |procedimento, ivi

|D.P.R. 24 aprile | |compresa la fase

|1982, n. 335; art. 2| |istruttoria

|D.P.R. 24 aprile | |complessa, volta

|1982, n. 337; D.P.R.| |all'acquisizione di

|24 aprile 1982, n. | |ogni utile

Trasferimento a |338; art. 70 D. LGS.| |informazione presso

domanda per gravi |5 ottobre 2000, n. | |uffici centrali e

motivi |334 |120 gg.|periferici


| | |Il termine e'

| | |funzionale ai tempi

| | |tecnici

| | |indispensabili per

| | |la compiuta e

| | |corretta definizione

| | |del provvedimento

| | |finale. A tal fine

| | |e' necessario

| | |acquisire ogni utile

|Art. 51 D.P.R. 24 | |informazione presso

|aprile 1982, n. 335;| |i competenti uffici

|art. 2 e 44 D.P.R. | |centrali e

|24 aprile 1982, n. | |periferici. E'

|337; D.P.R. 24 | |inoltre prevista la

|aprile 1982, n. 338;| |deliberazione del

Decadenza per |art. 70 D. LGS. 5 | |Consiglio di

incompatibilita' |ottobre 2000, n. 334|180 gg.|Amministrazione.


| | |Il termine e'

| | |indispensabile per

| | |la compiuta

| | |definizione del

| | |procedimento, ivi

| | |compresa la fase

| | |istruttoria

| | |complessa, volta

| | |all'acquisizione di

Trasferimento a | | |ogni utile

domanda per |Art. 33 Legge 5 | |informazione presso

assistenza a |febbraio 1992, n. | |uffici centrali e

persona disabile |104 |180 gg.|periferici.


| | |L'istruttoria e'

| | |caratterizzata da

|Art. 53 D.P.R. 10 | |particolare

|gennaio 1957, n. 3; | |complessita' ed e'

|artt. 62, 65 e 66 | |articolata in

Compilazione |D.P.R. 24 aprile | |diverse fasi che si

rapporti |1982, n. 335; art. 2| |concludono con

informativi e |D.P.R. 24 aprile | |l'attribuzione del

attribuzione del |1982, n 337; artt. | |giudizio complessivo

giudizio |19 e 20 D.P.R. 24 | |(per alcune

complessivo e |aprile 1982, n. 338;| |qualifiche e'

valutazione |artt. 62 e 70 D. | |prevista la delibera

dell'attivita' |LGS. 5 ottobre 2000 | |del Consiglio di

dirigenziale |n. 334 |180 gg.|Amministrazione).


| | |Il termine e'

| | |funzionale ai tempi

| | |tecnici necessari

| | |per l'adozione del

|D.P.R. 10 gennaio | |provvedimento,

|1957, n. 3; D.P.R. | |nonche' all'elevato

|24 aprile 1982, n. | |numero di pratiche

|335; D.P.R. 24 | |da trattare,

|aprile 1982, n. 337;| |determinato dalla

|D.P.R. 24 aprile | |dotazione organica

Decreto di |1982, n. 338; D. | |dei ruoli del

promozione con |LGS. 5 ottobre 2000,| |personale della

effetti giuridici |n. 334 |120 gg.|Polizia di Stato.


| | |Il termine e'

| | |indispensabile per

| | |la compiuta

| | |definizione del

| | |procedimento, ivi

|Art. 55, comma 3, | |compresa la fase

|D.P.R. 24 aprile | |istruttoria

|1982, n. 335; D.P.R.| |complessa, volta

|24 aprile 1982, n. | |all'acquisizione di

|337; D.P.R. 24 | |ogni utile

|aprile 1982, n. 338;| |informazione presso

Trasferimento |D. LGS. 5 ottobre | |uffici centrali e

d'ufficio |2000, n. 334 |180 gg.|periferici


|Art. 53 D.P.R. 24 | |Il termine e'

|aprile 1982, n. 335;| |indispensabile per

|art. 2 D.P.R. 24 | |la compiuta

|aprile 1982, n. 337;| |definizione del

|D.P.R. 24 aprile | |procedimento in

Trasferimento per |1982, n. 338; art. | |considerazione della

candidatura |70 D. LGS. 5 ottobre| |complessita' della

elettorale |2000 n. 334 |120 gg.|fase istruttoria


| | |Occorre avviare una

| | |procedura complessa

|Art. 58 D.P.R. 10 | |che richiede

|gennaio 1957, n. 3; | |l'acquisizione di

|art. 57 D.P.R. 24 | |pareri da parte di

|aprile 1982, n. 335;| |altri dicasteri e,

|art. 2 D.P.R. 24 | |in altre

|aprile 1982, n. 337;| |fattispecie,

|art. 2 D.P.R. 24 | |l'acquisizione delle

|aprile 1982, n. 338;| |normative di

|art. 70 D. LGS. 5 | |settore. Spesso,

|gennaio 2000, n. | |infine, il

Collocamento fuori |334; art. 8 Legge 15| |provvedimento e'

ruolo |luglio 2002, n. 145 |120 gg.|interministeriale.


| | |Procedimento a

| | |contenuto complesso

| | |conseguente a

| | |istanze che

| | |richiedono fasi

| | |istruttorie con il

| | |coinvolgimento di

| | |numerosi uffici

| | |dell'Ammini-

| | |strazione ed uffici

| | |esterni. La

| | |procedura implica

| | |l'accertamento dei

| | |requisiti prescritti

| | |dalla normativa in

|Art. 6 D.P.R. 24 | |materia, ivi

|aprile 1982, n. 335;| |compresi i requisiti

Vittime del dovere:|art. 5 D.P.R. 24 | |psico-fisici e

assunzioni dirette |aprile 1982, n. 337 |180 gg.|attitudinali.


| | |Procedimento a

| | |contenuto complesso

|Legge 1 aprile 1981,| |conseguente a

|n. 121; D.P.R. 28 | |istanze che

|dicembre 1970, n. | |richiedono fasi

|1079; D.P.R. 11 | |istruttorie con il

|luglio 1980, n. 312;| |coinvolgimento di

Liquidazione |D. LGS. 30 maggio | |numerosi uffici

competenze |2003, n. 193; D. | |dell'Ammini-

arretrate tramite |LGS. 12 maggio 1995,| |strazione ed uffici

C.E.D. |n. 195 |120 gg.|esterni.


| | |Procedimento a

| | |contenuto complesso

| | |conseguente a

| | |istanze che

|Art. 55, comma 4, | |richiedono fasi

|D.P.R. 24 aprile | |istruttorie con il

|1982, n. 335; D.P.R.| |coinvolgimento di

|24 aprile 1982, n. | |numerosi uffici

|337; D.P.R. 24 | |centrali e

|aprile 1982, n. 338;| |periferici

Trasferimento per |D. LGS. 5 ottobre | |dell'Ammini-

incompatibilita' |2000, n. 334 |180 gg.|strazione


| | |Il procedimento

| | |prevede una fase

| | |istruttoria

| | |finalizzata alla

| | |verifica della

| | |documentazione utile

| | |alla realizzazione

| | |dei documenti (si

| | |sottolinea l'elevato

| | |numero di pratiche

| | |da trattare,

| | |considerato che la

| | |tessera personale di

| | |riconoscimento deve

| | |essere rinnovata

| | |ogniqualvolta il

| | |dipendente

Rilascio tessere |Artt. 46, 47 e 48 | |acquisisce la

personali di |D.P.R. 28 ottobre | |qualifica

riconoscimento |1985, n. 782 |180 gg.|superiore).


| | |Il procedimento

| | |risulta di

| | |particolare

| | |complessita' perche'

| | |conseguente alle

| | |verbalizzazioni ed

| | |alla predisposizione

| | |di ulteriori atti

| | |connessi alle

| | |deliberazioni del

| | |Consiglio di

| | |Amministrazione.

| | |Viene, inoltre,

Nomina alla | | |verificata, prima

qualifica di | | |del provvedimento

commissario- capo e| | |finale, tutta la

primo dirigente e |Artt. 4, 7, 47 e 49 | |documentazione

qualifiche |D. LGS. 5 ottobre | |attinente al

equiparate |2000, n. 334 |120 gg.|procedimento.


| | |Il procedimento, per

| | |il coinvolgimento

| | |della competente

| | |Commissione per il

| | |personale non

| | |direttivo della

| | |Polizia di Stato e

| | |per l'elevato numero

| | |di pratiche da

| | |trattare, non puo'

| | |essere concluso in

| | |tempi inferiori. Il

| | |termine include il

| | |tempo occorrente per

|Art. 55 Legge 3 | |l'ottenimento della

|aprile 1958, n. 460;| |delibera della

Avanzamento nel |art. 2 Legge 24 | |competente

ruolo d'onore |gennaio 1986, n. 17 |180 gg.|Commissione.


| | |Il procedimento

| | |richiede tempi

| | |lunghi di

| | |trattazione per la

| | |necessaria verifica

| | |dei presupposti di

| | |legge, che richiede

|Art. 31-quater | |una fase istruttoria

|D.P.R. 24 aprile | |complessa. E',

Conferimento della |1982, n. 335; art. | |inoltre, elevato il

denominazione |31-quinquies D.P.R. | |numero delle istanze

"sostituto |24 aprile 1982, n. | |trattate e cio'

commissario" o di |337; art. 3 D. LGS. | |incide sui tempi di

denominazioni |28 febbraio 2001, n.| |trattazione delle

equiparate |53 |180 gg.|stesse.


| | |Il termine e'

| | |indispensabile per

| | |la compiuta

| | |definizione del

| | |procedimento, ivi

|Art. 55 D.P.R. 24 | |compresa la fase

|aprile 1982, n. 335;| |istruttoria

|art. 2 D.P.R. 24 | |complessa, volta

|aprile 1982, n. 337;| |all'acquisizione di

|D.P.R. 24 aprile | |ogni utile

|1982, n. 338; art. | |informazione presso

Trasferimento a |70 D. LGS. 5 ottobre| |uffici centrali e

domanda |2000, n. 334 |120 gg.|periferici.


| | |Il procedimento

| | |prevede una fase

| | |istruttoria

| | |articolata ai fini

| | |della verifica dei

| | |presupposti di

| | |legge. E' prevista,

| | |per le ricompense di

| | |elevato livello, la

| | |determinazione della

| | |Commissione per le

| | |ricompense. Va,

| | |inoltre, evidenziato

| | |l'elevato numero di

| | |pratiche trattate,

|Legge 1 aprile 1981,| |che incide sui tempi

|n. 121; D.P.R. 28 | |di conclusione del

Ricompense |ottobre 1985, n. 782|180 gg.|procedimento.


| | |Il procedimento

Riconoscimento per | | |prevede una fase

anzianita' di | | |istruttoria

servizio e merito | | |articolata ai fini

di servizio | | |della verifica dei

(provvedimento | | |presupposti di

adottato in sede | | |legge. Il numero dei

centrale solo per | | |procedimenti avviati

dirigenti, | | |e' elevatissimo, con

direttivi e |Art. 72 D.P.R. 25 | |un'incidenza

ispettori e |ottobre 1985, n. | |negativa sui tempi

qualifiche |782; D.M. 5 giugno | |di conclusione degli

equiparate) |1990 |180 gg.|stessi.


| | |ll termine e'

| | |conseguente alle

| | |disposizioni di cui

| | |al D.P.R. 29 ottobre

| | |2001, n. 461, ed

| | |alla circostanza che

| | |parte del

Beneficio dell'equo| | |procedimento e'

indennizzo al | | |decentrata. Ai fini

personale della | | |della conclusione

Polizia di Stato in|Art. 48 D.P.R. 3 | |del procedimento

servizio ed in |maggio 1957, n. 686;| |occorre acquisire

congedo, agenti |artt. 1882 e 2181 D.| |presso gli uffici

ausiliari ed eredi |LGS. 15 marzo 2010, | |centrali e

del personale della|n. 66; Legge 11 | |periferici tutta la

Polizia di Stato: |luglio 1980, n. 312;| |documentazione

concessione e |Legge 23 dicembre | |utile. Il numero dei

liquidazione ovvero|1994, n. 724; D.P.R.| |procedimenti

diniego dell'equo |29 ottobre 2001, n. | |avviati, inoltre, e'

indennizzo |461 |180 gg.|elevatissimo.


|Legge 1 aprile 1981,| | |n. 121; art. 12 | | |D.P.R. 28 dicembre | | |1970, n. 1079; Legge| | |11 luglio 1980, n. | | |312; Legge 20 | | |novembre 1982, n. | | |869; Legge 10 | | |ottobre 1986, n. | | |668; Legge 23 | | |dicembre 1998, n. | | |448; D. LGS. 12 | | |maggio 1995, n.195; | | |Legge 30 novembre | | |2000, n. 356; D. | | |LGS. 28 febbraio | | |2011, n. 53; D. LGS.| | |30 maggio 2003, n. | | |196; D.P.R. 16 marzo| | |1999, n. 254; D.P.R.| | |10 aprile 1987, n. | | |150; D.P.R. 27 marzo| | |1984, n. 69; D.P.R. | | |30 giugno 1972, n. | | |748; Legge 10 | |

|dicembre 1973, n. | |Procedimento a

|804; Legge 6 marzo | |contenuto complesso

|1992, n. 216; Legge | |conseguente a

|23 dicembre 2005, n.| |istanze che

|266; D.P.C.M. 23 | |richiedono

|dicembre 2003; Legge| |articolate fasi

Attribuzione |20 marzo 1984, n. | |istruttorie con il

stipendio a seguito|34; Legge 27 maggio | |coinvolgimento di

di promozione e |1959, n. 324; Legge | |numerosi uffici

ricostruzione |28 luglio 1999, n. | |dell'Ammini-

economica di |266; Legge 2 ottobre| |strazione ed uffici

carriera |1997, n. 334 |120 gg.|esterni


| | |Il termine e'

| | |conseguente alle

| | |disposizioni di cui

| | |al D.P.R. 29 ottobre

| | |2001 n. 461, ed alla

| | |circostanza che

| | |parte del

| | |procedimento e'

| | |decentrata. Ai fini

| | |della conclusione

| | |del procedimento

Beneficio della | | |occorre, infatti,

indennita' speciale| | |acquisire presso gli

"una tantum" al | | |uffici centrali e

personale della | | |periferici tutta la

Polizia di Stato | | |documentazione

riconosciuto | | |utile. Il numero dei

parzialmente idoneo|Art. 7 D.P.R. 29 | |procedimenti

al servizio |ottobre 1981, n. | |avviati, inoltre, e'

d'istituto: |738; Legge 11 luglio| |elevatissimo, con

concessione e |1980, n. 312; Legge | |un'incidenza

liquidazione del |23 dicembre 1994, n.| |negativa sui tempi

beneficio ovvero |724; D.P.R. 29 | |di conclusione degli

diniego |ottobre 2001, n. 461|180 gg.|stessi.


| | |Il termine e'

| | |conseguente alle

| | |disposizioni di cui

| | |al D.P.R. 29 ottobre

Rideterminazione | | |2001 n. 461, ed alla

del beneficio | | |circostanza che

dell'equo | | |parte del

indennizzo o della | | |procedimento e'

indennita' speciale| | |decentrata. Ai fini

"una tantum" di cui| | |della conclusione

all'art. 7 del | | |del procedimento

D.P.R. 25 ottobre | | |occorre acquisire

1981, n. 738 al | | |presso gli uffici

personale della | | |centrali e

Polizia di Stato, | | |periferici tutta la

gia' concesso a | | |documentazione

seguito di | | |utile. Il numero dei

variazioni del | | |procedimenti

trattamento |D. LGS. 12 maggio | |avviati, inoltre, e'

economico |1995, n. 195 |180 gg.|elevatissimo.


| | |Il termine e'

| | |conseguente alle

| | |disposizioni di cui

| | |al D.P.R. 29 ottobre

| | |2001, n. 461, ed

| | |alla circostanza che

| | |parte del

| | |procedimento e'

| | |decentrata. Ai fini

| | |della conclusione

Beneficio | | |del procedimento

dell'indennizzo | | |occorre acquisire

privilegiato | | |presso gli uffici

aeronautico al | | |centrali e

personale della | | |periferici tutta la

Polizia di Stato ed| | |documentazione

ai loro eredi: | | |utile. Il numero dei

concessione e | | |procedimenti

liquidazione ovvero|Art. 2184 D. LGS. 15| |avviati, inoltre, e'

diniego |marzo 2010, n. 66 |180 gg.|elevatissimo.


Trattamento di | | |

pensione | | |

privilegiata | | |Ai fini del

ordinaria e | | |perfezionamento del

indennita' una | | |procedimento e'

tantum in luogo di | | |necessaria una fase

pensione | | |istruttoria

privilegiata per le| | |articolata. Sono

cessazioni fino al | | |avviate verifiche

30.09.2005 (e | | |amministrative

comunque per le | | |presso uffici

domande presentate |D.P.R. 29 dicembre | |dell'ammini-

in vigenza del |1973, n. 1092; art. | |strazione centrale

presente |17 D.P.R. 29 ottobre| |ovvero presso uffici

regolamento) |2001, n. 461 |180 gg.|periferici.


Riliquidazione del | | |

trattamento |D.P.R. 29 dicembre | |

speciale alle |1973, n. 1092; art. | |

vittime del dovere |7 Legge 3 agosto | |Il termine e'

ovvero ai loro |2004, n. 206; D. | |funzionale alla

superstiti cessati |LGS. 12 maggio 1995,| |complessita'

fino al 30.09.2005 |n. 195 |120 gg.|procedurale.


| | |Procedimento a

| | |contenuto complesso

Liquidazione | | |conseguente a

assegni accessori | | |istanze che

di trattamenti | | |richiedono

privilegiati ai | | |articolate fasi

grandi invalidi per| | |istruttorie con il

servizio e di | | |coinvolgimento di

guerra per |D.P.R. 29 dicembre | |numerosi uffici

cessazioni |1973, n. 1092; Legge| |dell'Ammini-

intervenute fino al|10 agosto 1950, n. | |strazione ed uffici

30.09.2005 |648 |180 gg.|esterni.


| | |Procedimento a

| | |contenuto complesso

| | |conseguente a

| | |istanze che

| | |richiedono

| | |articolate fasi

| | |istruttorie con il

| | |coinvolgimento di

Assegno di |D.P.R. 29 dicembre | |numerosi uffici

incollocabilita' |1973, n. 1092; | |dell'Ammini-

per cessazioni fino|D.P.R. 23 dicembre | |strazione ed uffici

al 30.09.2005 |1978, n. 915 |180 gg.|esterni.


|Legge 2 aprile 1958,| |

|n. 322, abrogata | |Procedimento a

|dall'art. 12, comma | |contenuto complesso

|12-undecies, del | |richiedente

|D.L. 31 maggio 2010,| |articolate fasi

Costituzione |n. 78, convertito | |istruttorie con il

posizione |con la Legge 30 | |coinvolgimento di

assicurativa presso|luglio 2010, n. 122,| |numerosi uffici, ivi

I.N.P.S. in casi |per le cessazioni | |compreso il nulla

non decentrati per |successive al | |osta da parte degli

cessazioni fino al |31.07.2010; Legge 30| |Uffici territoriali

30.09.2005 |aprile 1969, n. 153 |180 gg.|dell'I.N.P.S.


Rideterminazione | | |

trattamento | | |Procedimento a

privilegiato per | | |contenuto complesso

cessazioni | | |richiedente

antecedenti al |D. LGS. 12 maggio | |articolate fasi

30.09.2005 |1995, n. 195 |120 gg.|istruttorie.


| | |Il procedimento

| | |risulta di

| | |particolare

| | |complessita' e le

| | |fasi istruttorie

| | |prevedono

| | |l'acquisizione del

| | |parere della

| | |Commissione ex

| | |D.P.R. 25 ottobre

| | |1981, n. 738 ai fini

| | |dell'idoneita'

| | |all'impiego nonche'

| | |la deliberazione del

| | |Consiglio di

| | |amministrazione per

| | |il personale

| | |direttivo e

| | |dirigenziale ovvero

Passaggi in altri | | |delle Commissioni

ruoli della Polizia|D.P.R. 24 aprile | |per i restanti

di Stato |1982, n. 339 |180 gg.|ruoli.


| | |Procedimento

| | |articolato in piu'

| | |fasi, ciascuna delle

| | |quali richiede tempi

| | |minimi necessari

| | |allo svolgimento

| | |delle istruttorie,

| | |ivi compresa

| | |l'acquisizione dei

| | |pareri di due

|Artt. 71 e 75 D.P.R.| |distinti consessi

|24 aprile 1982, n. | |(Commissione

|335; art. 2 e 44 | |centrale per le

|D.P.R. 24 aprile | |ricompense,

|1982, n. 337; D.P.R.| |Consiglio di

|24 aprile 1982, n. | |amministrazione e/o

Avanzamento per |338; art. 70 D. LGS.| |Commissioni per il

merito |5 ottobre 2000, n. | |personale

straordinario |334 |180 gg.|direttivo).


| | |La norma prevede il

| | |conferimento di

| | |promozioni connesse

| | |alla cessazione del

| | |servizio, al

| | |personale indicato

| | |nella disposizione,

| | |se il servizio

| | |prestato negli

| | |ultimi cinque anni

| | |e' stato svolto

| | |senza demerito. Va,

| | |quindi, iniziata

| | |un'istruttoria che

| | |deve valutare detto

| | |requisito ed

| | |accertare

| | |procedimenti penali,

| | |eventuali sanzioni

| | |disciplinari e

| | |punteggio riportato

| | |nei rapporti

| | |informativi. Il

| | |termine indicato

| | |risulta quindi

| | |indispensabile per

Nomina a | | |acquisire ogni utile

commissario del | | |informazione presso

ruolo direttivo |Art. 21 D. LGS. 5 | |uffici centrali o

speciale |ottobre 2000, n. 334|180 gg.|periferici.


| | |Il termine

| | |scaturisce dalla

|Art. 14 D.L. 31 | |procedura di

|dicembre 1996, n. | |calcolo, per la

|669, convertito con | |quale sono necessari

|modificazioni dalla | |numerosi dati, da

|Legge 28 febbraio | |acquisire presso gli

|1997, n. 30; art. | |uffici centrali o

|147 Legge 23 | |gli uffici

|dicembre 2000, n. | |periferici

|388; D.M. 1 | |dell'ammini-

|settembre 1998, n. | |strazione. Inoltre,

|352 del Ministero | |al fine di poter

|del Tesoro, del | |procedere alla

|Bilancio e della | |quantificazione

|Programmazione | |dell'importo dovuto

Liquidazione |Economica; Circolare| |a titolo di oneri

interessi legali e |del Ministero del | |risarcitori, e'

rivalutazione |Tesoro, del Bilancio| |prevista una fase di

monetaria per |e della | |aggiornamento degli

ritardato pagamento|Programmazione | |importi in relazione

di emolumenti |Economica del 23 | |ai coefficienti

retributivi |dicembre 1998, n. 83|180 gg.|ISTAT.


|Art. 14 D.L. 31 | |Il termine

|dicembre 1996, n. | |scaturisce dalla

|669, convertito con | |procedura di calcolo

|modificazioni dalla | |per la quale sono

|Legge 28 febbraio | |necessari numerosi

|1997, n. 30; art. | |dati da acquisire

|147 Legge 23 | |presso gli uffici

|dicembre 2000, n. | |centrali o gli

|388; D.M. 1 | |uffici periferici

|settembre 1998, n. | |dell'Ammini-

|352 del Ministero | |strazione. Inoltre,

|del Tesoro, del | |al fine di poter

|Bilancio e della | |procedere alla

Liquidazione |Programmazione | |quantificazione

interessi legali e |Economica; Circolare| |dell'importo dovuto

rivalutazione |del Ministero del | |a titolo di oneri

monetaria, |Tesoro, del Bilancio| |risarcitori, e'

derivanti da |e della | |prevista una fase di

sentenze |Programmazione | |aggiornamento degli

giurisdizionali di |Economica del 23 | |importi secondo i

condanna |dicembre 1998, n. 83|180 gg.|coefficienti ISTAT

=====================================================================

Prefetture - Uffici territoriali del Governo

Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione

Congedo straordinario per infermita' per il personale della Polizia di Stato

Art. 37 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3

;

art. 49 D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335

; D.P.R. 7 agosto 1992, n. 417

180 gg. Il termine e' funzionale alla compiuta definizione del procedimento, che prevede una fase istruttoria curata presso gli uffici di p.s.; successivamente la documentazione e' curata dalla prefettura per l'adozione del provvedimento finale.

Aspettativa per infermita' per il personale della Polizia di Stato

Art. 68 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3

; D.P.R. 7 agosto 1992, n. 417

150 gg. Il termine e' funzionale alla compiuta definizione del procedimento che prevede una fase istruttoria curata presso gli uffici di p.s.; successivamente la documentazione e' curata dalla prefettura per l'adozione del provvedimento finale.

Riconoscimento per anzianita' di servizio e merito di servizio fino a sovrintendente-capo e qualifiche equiparate

Art. 72 D.P.R. 28 ottobre 1985, n. 782

180 gg. Il termine e' funzionale alla compiuta definizione del procedimento che prevede una fase istruttoria curata presso gli uffici di p.s.; successivamente la documentazione e' curata dalla prefettura per l'adozione del provvedimento finale.

Riliquidazione della pensione ordinaria per cessazioni intervenute prima dello 1.10.2005

D. LGS. 12 maggio 1995, n. 195

120 gg. Il termine e' determinato dalla necessita' di acquisire i dati economici e matricolari indispensabili per l'istruttoria delle pratiche presso le competenti sedi ex I.N.P.D.A.P.

Questure e Reparti territorialmente competenti

Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione

Rapporti informativi e attribuzione del giudizio complessivo

D.P.R. 24 aprile 1982, n. 337 ; D.P.R. 24 aprile 1982, n. 338 ; D. LGS. 5 ottobre 2000, n. 334; artt. 62 e seguenti

D.P.R. 24 aprile 1982, n. 335; artt. 19 e 20

D.P.R. 24 aprile 1982, n. 338; artt. 11 e 12

Legge 7 agosto 1990, n. 232

180 gg. Il termine e' funzionale alla definizione del procedimento (il rapporto informativo deve essere redatto dall'organo competente con periodicita' annuale ed entro il 31 gennaio di ciascun anno; a seguito della compilazione e' previsto il giudizio complessivo, la cui competenza varia in relazione al ruolo di appartenenza).

Trascrizioni matricolari (decentrato, ad eccezione dei dirigenti, direttivi e qualifiche equiparate)

Art. 55 D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3

; Decreto interministeriale del 18 novembre 2008; Circolare Ufficio affari generali e giuridici n. 333/A/9806 180 gg. Il termine e' funzionale alla definizione del procedimento, che puo' avere una fase istruttoria con l'interessamento di uffici centrali o uffici periferici ai fini dell'acquisizione delle notizie di interesse.

UFFICIO PER L'AMMINISTRAZIONE GENERALE Ufficio per gli affari della polizia amministrativa e sociale

Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione

Accordo preventivo per il porto o trasporto d'arma comune in territorio italiano rilasciato a cittadino comunitario

Art. 5 D. LGS. 30 dicembre 1992, n. 527

120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica delle circostanze che inducono il cittadino comunitario a richiedere il porto o trasporto d'arma comune in territorio italiano.

Licenza di fabbricazione, raccolta, detenzione, vendita di armi da guerra, tipo guerra, parti di esse, munizioni, uniformi militari

Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773

120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del

T.U.L.P.S. , R.D. 6 maggio 1940, n. 635 .

Licenza di importazione ed esportazione delle armi da fuoco diverse dalle armi comuni da sparo, non comprese nei materiali di armamento

Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773

120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del

T.U.L.P.S. , R.D. 6 maggio 1940, n. 635 . Tale termine e' vigente fino al 30 settembre 2013, data di entrata in vigore del nuovo termine massimo di 60 giorni, previsto dall' articolo 7, comma 4, del Regolamento (UE) n. 258/2012 del 14 marzo 2012 .

Licenza di importazione ed esportazione delle armi da fuoco diverse dalle armi comuni da sparo, non comprese nei materiali di armamento verso Paesi cc.dd. "sensibili"

Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773

180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del

T.U.L.P.S. , R.D. 6 maggio 1940, n. 635 . Tale termine e' vigente fino al 30 settembre 2013, data di entrata in vigore del nuovo termine massimo di 90 giorni, previsto dall' articolo 7, comma 4, del Regolamento (UE) n. 258/2012 del 14 marzo 2012 .

Licenza di fabbricazione, importazione, esportazione, raccolta, detenzione, vendita degli strumenti di autodifesa specificatamente destinati all'armamento dei Corpi armati o di Polizia.

Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773

120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria complessa ai fini della verifica dei presupposti previsti dal Regolamento di esecuzione del

T.U.L.P.S. , R.D. 6 maggio 1940, n. 635 .

Licenza per la fabbricazione e la detenzione delle tessere di riconoscimento e degli altri contrassegni di identificazione degli ufficiali ed agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria

Art. 28 R.D. 18 giugno 1931, n. 773

120 gg. Il termine e' funzionale agli accertamenti da esperire nei confronti del richiedente.

Classificazione e riconoscimento di esplosivi

art. 53 R.D. 18 giugno 1931, n. 773

;

art. 12 R.D. 6 maggio 1940, n. 635

;

art. 24 Legge 18 aprile 1975, n. 110

120 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria preliminare volta ad accertare i requisiti previsti dalla legge ed a verificare la pericolosita' dei prodotti (il procedimento prevede l'acquisizione del parere della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi

ex art. 49 T.U.L.P.S. ).

Licenza per fabbricazione e deposito di esplosivi di II e III categoria

Artt. 11 , 12 , 44 e 46 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 ;

art. 86 R.D. 6 maggio 1940, n. 635

180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria preliminare volta ad accertare i requisiti previsti dalla legge ed a verificare la pericolosita' dei prodotti (il procedimento prevede l'acquisizione del parere della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi

ex art. 49 T.U.L.P.S. ).

Fabbricazione, trasporto, impiego, a scopo di studio o di esperimento, di esplosivi, anche non classificati, bombe, macchine ed altri congegni micidiali o incendiari

Art. 99 R.D. 6 maggio 1940, n. 635

180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria preliminare volta ad accertare i requisiti previsti dalla legge ed a verificare la pericolosita' dei prodotti (il procedimento prevede l'acquisizione del parere della Commissione tecnica

ex art. 49 T.U.L.P.S. , nonche' della Commissione consultiva centrale per il controllo delle armi).

Riconoscimento finalita' assistenziali ad associazioni ed enti privati

Art. 20 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 640

;

art. 3 , comma 6, lett. e), Legge 25 agosto 1991, n. 287

;

art. 2 D.P.R. 4 aprile 1991, n. 235

180 gg. Il procedimento prevede una fase istruttoria volta alla verifica dei presupposti di legge. Tale fase puo' richiedere l'interessamento di altre amministrazioni.

Prefetture - Uffici territoriali del Governo

Tipo di provvedimento Fonte normativa Termine Motivazione

Licenza di importazione o di esportazione di esplosivi e/o munizioni per uso civile da o verso Paesi extracomunitari cc.dd. "sensibili"

Art. 93 R.D. 6 maggio 1940, n. 635

180 gg. Il termine e' funzionale agli accertamenti, particolarmente delicati, da esperire nei confronti del richiedente. Tale termine e' vigente fino al 30 settembre 2013, data di entrata in vigore del nuovo termine massimo di 90 giorni, in attuazione di quanto previsto dall'

art. 7 , comma 4, del Regolamento (UE) n. 258/2012 del 14 marzo 2012

Licenza di porto di pistola per difesa personale

Artt. 11 , 35 , 42 e 43 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 ;

Art. 3 Legge 21 febbraio 1990, n. 36

120 gg. Il termine e' funzionale agli accertamenti da esperire nei confronti del richiedente ed alle indagini da compiere con riferimento alle dichiarate esigenze di difesa personale.

Licenza di fabbricazione e deposito di esplosivi di 1^, 4^ e 5^ categoria

Art. 47 R.D. 18 giugno 1931, n. 773

120 gg. Il termine e' funzionale agli accertamenti, particolarmente delicati, da esperire nei confronti del richiedente, nonche' per la valutazione dell'idoneita' dei locali destinati a deposito.

Idoneita' tecnica per il maneggio di esplosivi per l'esercizio pirotecnico e accenditore di fuochi d'artificio

Artt. 48 e 52 R.D. 18 giugno 1931, n. 773 ; artt. 101 e 102 R.D. 6 maggio 1940, n. 635

180 gg. Il termine e' congruo rispetto ai tempi necessari per l'accertamento dell'idoneita' tecnica da parte della Commissione tecnica provinciale di cui all'

art. 49 T.U.L.P.S.

.

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