DECRETO 21 giugno 2006, n. 244
Ministero dell'interno Scheda n. 27 Denominazione del trattamento Attivita' assistenziale nei confronti del personale della Polizia di Stato svolta dal Fondo di assistenza per il personale della Pubblica Sicurezza. Fonte normativa L. n. 1279/1964; D.P.R. 9/5/1968. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Benefici economici ed abilitazioni, finalita' di rilevante interesse pubblico. Artt. 68 e 112 D.Lgs. n. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] stato di salute: [x] patologie attuali [x] patologie pregresse [x] terapie in corso [x] dati di carattere giudiziario Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati [x] presso terzi [x] Elaborazione: [x] in forma cartacea [x] con modalita' informatizzate Particolari riforme di elaborazione [x] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalita': Ministero dell'economia e delle finanze (Ufficio Centrate del Bilancio presso il Ministero dell'Interno) per il visto sui provvedimenti Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo Il trattamento e' indispensabile perche' alcuni dei contributi assistenziali concessi vengono attribuiti da organismi collegiali interni in funzione della gravita' della patologia e/o dalla natura della stessa. Il dato giudiziario, oltre che per l'attribuzione dei benefici previsti dalla normativa in favore delle vittime del dovere - che prevede l'acquisizione di sentenze e dati giudiziari - viene trattato in occasione dell'affidamento all'esterno di fornitura di servizi ricreativi.
Allegato-Scheda n. 28
Ministero dell'Interno Scheda n. 28 Denominazione dei trattamento Opera Nazionale di Assistenza per il personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Contributi assistenziali a favore del personale del Corpo e dei loro familiari. Fonte normativa D.P.R. 30/6/1959, n. 630 e successive modificazioni ed integrazioni. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Benefici economici ed abilitazioni. Gestione del personale. Artt. 68 112 D.Lgs. 196/2003. Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti) [x] stato di salute [x] patologie attuali [x] patologie pregresse Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento «ordinario» dei dati ed in particolare [x] Raccolta: [x] presso gli interessati Sintetica descrizione del trattamento del flusso informativo Il trattamento dei dati relativi allo stato di salute risulta indispensabile per la verifica dei requisiti richiesti per la concessione dei contributi assistenziali.
Allegato-Scheda n. 29
((Ministero dell'Interno Scheda n. 29 Denominazione del trattamento Trattamento di dati personali necessari al processo di emissione del passaporto elettronico nonche' alla verifica delle dichiarazioni rese in base al DPR n. 445/2000 Fonte normativa Legge 21 novembre 1967, n. 1185; Regolamento (CE) n. 2252/2004 del Consiglio del 13 dicembre 2004 sulle caratteristiche di sicurezza del Passaporto Elettronico; Documento ICAO/MRTD 9303 (International Civil Aviation Organization/Machine Readable Travel Documents); DPR n. 445/2000; Regolamento (CE) n. 444/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 28 maggio 2009; Decreto del Ministero degli Affari Esteri n. 303/014 del 23.06.2009; Decreto del Ministero degli Affari Esteri n. 303/13 del 23.03.2010; Decreto Ministero Affari Esteri n. 303/14 del 23.03.2010; Decreto Direttoriale del Direttore Generale per gli Italiani all'Estero e le politiche migratorie n. 41 del 24 dicembre 2012. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Assicurare il rilascio del Passaporto Elettronico in conformita' alle normative nazionali e comunitarie vigenti nonche' perseguire la finalita' prevista dall'art. 64 comma 2 lettera a) del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196. Tipo di dati trattati Origine Etnica () Convinzioni politiche (), sindacali (), d'altro genere () Stato di salute (), patologie attuali (), patologie pregresse (), terapie in corso (), anamnesi familiare () Vita sessuale (rettificazione attribuzione di sesso ) () Dati di carattere giudiziario (X) Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento "ordinario" dei dati ed in particolare: raccolta (X): presso gli enti interessati (X) presso terzi (X) elaborazione (X): in forma cartacea (X) con modalita' informatizzate(X) Particolari forme di elaborazione Traccia del ciclo di vita del libretto del passaporto con apposizione di firma digitale ai dati personali anagrafici da parte del Sistema di Sicurezza del Circuito di Emissione (SSCE); acquisizione e conservazione dei dati personali dei richiedenti e dei dati di carattere anche giudiziario. Sintetica descrizione del trattamento di flusso normativo Il trattamento dei dati giudiziari e' finalizzato al rilascio del Passaporto Elettronico, la cui normativa prevede la necessita' di verificare e valutare i requisiti di onorabilita' del richiedente mediante acquisizione del certificato del Casellario Giudiziale qualora, dagli accertamenti effettuati nella Banca dati interforze di cui all'articolo 8 della legge n. 121/1981 e/o presso gli atti in archivio, si rendesse necessario. In tal modo si procede anche all'attualizzazione del dato riportato nella suddetta Banca dati che non contiene gli sviluppi giudiziari del provvedimento inizialmente inserito.))
Allegato-Scheda n. 30
((Ministero dell'Interno Scheda n. 30 Denominazione del trattamento Trattamento di dati personali necessari al rilascio dei Visti Schengen di breve durata Fonte normativa Decisione 2004/512/CE del Consiglio dell'8 giugno 2004 - che istituisce il Visa Information System (VIS - Sistema d'Informazione Visti), deputato a contenere i dati relativi al rilascio dei Visti Schengen di breve durata. Regolamento (CE) n. 767/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008 -concernente il sistema di informazione visti (VIS) e lo scambio di dati tra Stati membri sui visti per soggiorni di breve durata (regolamento VIS) - ed altre disposizioni normative collegate - con il quale l'Unione Europea ha regolamentato e descritto le modalita' di utilizzo ed accesso al sistema, la relativa architettura, le responsabilita' legate al trattamento dei dati, le modalita' e le tempistiche di adozione e di dispiegamento del sistema stesso. Regolamento (CE) n. 810/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13 luglio 2009, che istituisce un codice comunitario dei visti. Rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal trattamento Scambio di dati tra Stati membri ai fini di un'attivita' di controllo in materia; rilascio/rinnovo/revoca dei visti di breve durata. Il Sistema assicura, peraltro il rilascio/revoca del visto d'ingresso in conformita' alle normative nazionali e comunitarie vigenti e persegue la finalita' prevista dall'art. 64, comma 1, lettera a) del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196. Tipo di dati trattati Origine Razziale e Etnica () Convinzioni politiche (), sindacali (), d'altro genere (x) Stato di salute (), patologie attuali (), patologie pregresse (), terapie in corso (), anamnesi familiare () Vita sessuale (rettificazione attribuzione di sesso ) () Dati di carattere giudiziario (X), Dati sensibili (X) Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti) Trattamento "ordinario" dei dati ed in particolare: raccolta (X): presso gli enti interessati (X), presso terzi (X) elaborazione (X): in forma cartacea (X), con modalita' informatizzate(X) Particolari forme di elaborazione Acquisizione e trasmissione, in modalita' informatizzata, dei dati personali del richiedente il visto di ingresso al C-VIS (Central - Visa Information System), data-base a livello centrale. I dati vengono memorizzati a livello nazionale esclusivamente per il tempo strettamente necessario al completamento della procedura di controllo o di rilascio dei visti e del successivo inoltro verso Strasburgo, secondo le modalita' e le cautele previste dal Regolamento (CE) n. 810/2009. Sintetica descrizione del trattamento di flusso normativo A livello nazionale l'applicativo I-VIS (Interno - Visa Information System) e' accessibile da postazioni di lavoro collegate alla rete VPN (Virtual Private Network) del Ministero dell'Interno. In particolare, per quanto attiene alle attivita' di rilascio e controllo dei visti, il trattamento dei dati e' affidato ad operatori appartenenti alla polizia di frontiera; per cio' che concerne, invece, la sola fase di controllo di conformita' del visto (anche ai fini del successivo rilascio del permesso di soggiorno), il trattamento dei dati avviene ad opera del personale degli Uffici Immigrazione delle Questure. Entrambe le citate articolazioni periferiche dipendono dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Mediante apposite periferiche di acquisizione, l'applicativo I-VIS (Interno - Visa Information System) consente agli operatori addetti al rilascio dei visti di svolgere tutte le necessarie attivita' di verifica propedeutiche alla fase di emissione, ivi comprese le consultazioni delle banche dati CS-VIS (Central System - Visa Information System), SDI (Sistema d'Indagine), SIS (Schengen Information System), AFIS (Automated Fingerprint Identification System) nazionale oltre al riscontro in CS-VIS (Central System - Visa Information System) per lo svolgimento delle attivita' di controllo in frontiera. Il citato applicativo dialoga, inoltre, con il Data Base Centrale (ubicato a Strasburgo) denominato C-VIS (Central - Visa Information System), mediante un sistema di messaggistica ove, peraltro, vengono conservate tutte le informazioni acquisite (compresi i dati biometrici della foto e le dieci impronte digitali del titolare del visto). In modalita' di controllo, il sistema I-VIS (Interno - Visa Information System) opera sempre attraverso un sistema di messaggistica, reperendo le informazioni relative al visto che viene sottoposto a verifica nel Data Base del C-VIS (Central - Visa Information System).))
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