LEGGE 14 giugno 2011, n. 96
Entrata in vigore del provvedimento: 06/07/2011
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato;
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Promulga
la seguente legge:
Art. 1
Autorizzazione alla ratifica
1.Il Presidente della Repubblica e' autorizzato a ratificare lo Scambio di lettere tra il Governo della Repubblica italiana e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) per la concessione di un immobile in Roma come sede per la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM), fatto a Roma il 19 gennaio e il 24 marzo 2006.
Art. 2
Ordine di esecuzione
1.Piena ed intera esecuzione e' data allo Scambio di lettere di cui all'articolo 1, a decorrere dalla data della sua entrata in vigore.
Art. 3
Copertura finanziaria
1.All'onere derivante dalla presente legge, valutato in euro 200.000 annui a decorrere dall'anno 2011, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2011-2013, nell'ambito del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2011, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri.
2.Ai sensi dell'articolo 17, comma 12, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, il Ministro degli affari esteri provvede al monitoraggio degli oneri di cui alla presente legge e riferisce in merito al Ministro dell'economia e delle finanze. Nel caso si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di cui al comma 1 del presente articolo, fatta salva l'adozione dei provvedimenti di cui all'articolo 11, comma 3, lettera l), della citata legge n. 196 del 2009, il Ministro dell'economia e delle finanze, sentito il Ministro degli affari esteri, provvede, con proprio decreto, alla riduzione, nella misura necessaria alla copertura finanziaria del maggior onere risultante dall'attivita' di monitoraggio, delle dotazioni finanziarie di parte corrente iscritte, nell'ambito delle spese rimodulabili di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della medesima legge n. 196 del 2009, nel programma «Cooperazione economica e relazioni internazionali» della missione «L'Italia in Europa e nel mondo» dello stato di previsione del Ministero degli affari esteri. Il Ministro dell'economia e delle finanze riferisce senza ritardo alle Camere con apposita relazione in merito alle cause degli scostamenti e all'adozione delle misure di cui al secondo periodo.
3.Il Ministro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 4
Entrata in vigore
1.La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
NAPOLITANO
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Frattini, Ministro degli affari esteri
Romano, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
Visto, il Guardasigilli: Alfano
Allegato
Allegato ORGANISATION DES NATIONS UNIES POUR L'ALIMENTATION ET L'AGRICULTURE Le Directeur general LEG-DG/06/157 Rome, le 19-1-2006 Eccellenza, ho l'onore di riferirmi all'accordo supplementare intervenuto in data 16 ottobre 1990 tra il Governo italiano e l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura in base al disposto dell'articolo 1, sezione 1(f)(ii) dell'Accordo di sede. Sulla base di detto accordo supplementare le parti hanno concordato, in data 16 ottobre 1990, una lista di edifici e terreni presi in locazione dalla FAO e rientranti a norma dell'articolo I, sezione 1(f) dell'Accordo di sede, nella definizione di "Sede centrale" di cui all'Allegato A di detto Accordo. In data 24 aprile 1992, le parti hanno proceduto all'aggiornamento della summenzionata lista ai sensi dell'accordo supplementare del 16 ottobre 1990 il quale esplicitamente dispone che i terreni e gli edifici che potranno di volta in volta essere presi in locazione dall'Organizzazione od altrimenti posti a sua disposizione dal Governo italiano, e descritti in liste preparate d'intesa con il Governo italiano, siano considerati parte integrante dell'Allegato "A" dell'Accordo di sede e siano quindi inclusi nella definizione della Sede centrale ai sensi dell'articolo I, sezione 1(f) dell'Accordo di sede. Ai sensi delle summenzionate disposizioni, ho l'onore di proporre l'allegato aggiornamento della lista del 24 aprile 1992 onde permettere l'inclusione degli immobili presi in locazione dalla FAO od altrimenti posti a sua disposizione dal Governo italiano successivamente a tale data. Se questa proposta e' accettabile, propongo inoltre che la presente lettera, la lista allegata e la Sua risposta affermativa, redatte in lingua inglese ed italiana, costituiscano un aggiornamento della lista redatta il 16 ottobre 1990, facendo il testo inglese e quello italiano ugualmente fede. Voglia credere, Eccellenza, ai sensi della mia piu' alta considerazione. Firmato Jacques Diouf Jacques Diouf Sua Eccellenza Romualdo Bettini Ambasciatore d'Italia presso la FAO Roma Viale delle Terme di Caracalla. 00100 - Rome. Italie Adresse Internet: www.fao.org Telecopie: (39) 06 57053152 Telephone: (39) 06 57051 LISTA AGGIORNATA REDATTA IL 19 GENNAIO 2006 DAL GOVERNO ITALIANO E DALL'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE PER L'ALIMENTAZIONE E L'AGRICOLTURA (FAO) AI SENSI DELLO SCAMBIO DI LETTERE TRA IL GOVERNO ITALIANO E LA FAO DEL 16 OTTOBRE 1990 RIGUARDANTE GLI EDIFICI ED I TERRENI PRESI IN LOCAZIONE DALLA FAO OD ALTRIMENTI POSTI A DISPOSIZIONE DELLA FAO DAL GOVERNO ITALIANO E RIENTRANTI, A NORMA DELL'ARTICOLO I, SEZIONE 1(f) DELL'ACCORDO DI SEDE, NELLA DEFINIZIONE DI "SEDE CENTRALE" DI CUI ALL'ALLEGATO "A" DI DETTO ACCORDO 1) Palazzo Blumenstihl Descrizione Terzo piano del Palazzo Blumensthil (circa 690 metri quadrati), sito in Roma in Via Vittoria Colonna n. 1, di prorieta' del Demanio dello Stato italiano e posto a disposizione della FAO, quale sede della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo, senza oneri e ai sensi della candidatura presentata dall'Italia ed accettata dalla Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo in occasione della sua 29ª sessione tenutasi a Roma il 21-25 febbraio 2005. Parte di provvedimento in formato grafico
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