DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 agosto 2011, n. 151
1.Gli enti ed i privati responsabili delle attivita' di cui all'Allegato I, categorie B e C, sono tenuti a richiedere, con apposita istanza, al Comando l'esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni nonche' dei progetti di modifiche da apportare a quelli esistenti, che comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio.
2.I progetti di cui al comma 1 sono corredati dalla documentazione prevista dal decreto di cui al comma 7 dell'articolo 2.
3.Il Comando esamina i progetti ed entro trenta giorni puo' richiedere documentazione integrativa. Il Comando si pronuncia sulla conformita' degli stessi alla normativa ed ai criteri tecnici di prevenzione incendi entro sessanta giorni dalla data di presentazione della documentazione completa.
Art. 4
Controlli di prevenzione incendi
1.Per le attivita' di cui all'Allegato I del presente regolamento, l'istanza di cui al comma 2 dell'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, e' presentata al Comando, prima dell'esercizio dell'attivita', mediante segnalazione certificata di inizio attivita', corredata dalla documentazione prevista dal decreto di cui all'articolo 2, comma 7, del presente regolamento. Il Comando verifica la completezza formale dell'istanza, della documentazione e dei relativi allegati e, in caso di esito positivo, ne rilascia ricevuta.
2.Per le attivita' di cui all'Allegato I, categoria A e B, il Comando, entro sessanta giorni dal ricevimento dell'istanza di cui al comma 1, effettua controlli, attraverso visite tecniche, volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, nonche' la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. I controlli sono disposti anche con metodo a campione o in base a programmi settoriali, per categorie di attivita' o nelle situazioni di potenziale pericolo comunque segnalate o rilevate. Entro lo stesso termine, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l'esercizio delle attivita' previsti dalla normativa di prevenzione incendi, il Comando adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attivita' e di rimozione degli eventuali effetti dannosi dalla stessa prodotti, ad eccezione che, ove sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi detta attivita' entro un termine di quarantacinque giorni. Il Comando, a richiesta dell'interessato, in caso di esito positivo, rilascia copia del verbale della visita tecnica.
3.Per le attivita' di cui all'Allegato I categoria C, il Comando, entro sessanta giorni dal ricevimento dell'istanza di cui al comma 1, effettua controlli, attraverso visite tecniche, volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, nonche' la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio. Entro lo stesso termine, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l'esercizio delle attivita' previsti dalla normativa di prevenzione incendi, il Comando adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attivita' e di rimozione degli eventuali effetti dannosi dalla stessa prodotti, ad eccezione che, ove sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi detta attivita' entro un termine di quarantacinque giorni. Entro quindici giorni dalla data di effettuazione delle visite tecniche effettuate sulle attivita' di cui al presente comma, in caso di esito positivo, il Comando rilascia il certificato di prevenzione incendi.
4.Il Comando acquisisce le certificazioni e le dichiarazioni attestanti la conformita' delle attivita' di cui all'Allegato I alla normativa di prevenzione incendi, ai sensi del comma 4 dell'articolo 16 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
5.Qualora il sopralluogo debba essere effettuato dal Comando nel corso di un procedimento di autorizzazione che prevede un atto deliberativo propedeutico emesso da organi collegiali, dei quali e' chiamato a far parte il Comando stesso, si applicano i diversi termini stabiliti per tali procedimenti.
6.Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3 del presente decreto in caso di modifiche che comportano un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio, l'obbligo per l'interessato di avviare nuovamente le procedure previste dal presente articolo ricorre quando vi sono modifiche di lavorazione o di strutture, nei casi di nuova destinazione dei locali o di variazioni qualitative e quantitative delle sostanze pericolose esistenti negli stabilimenti o depositi e ogni qualvolta sopraggiunga una modifica delle condizioni di sicurezza precedentemente accertate.
Note all'art. 4: - Per il testo dell'art. 16 del citato decreto legislativo n. 139 del 2006, si veda nelle note alle premesse.
Art. 5
Attestazione di rinnovo periodico di conformita' antincendio
1.La richiesta di rinnovo periodico di conformita' antincendio che, ogni cinque anni, il titolare delle attivita' di cui all'Allegato I del presente regolamento e' tenuto ad inviare al Comando, e' effettuata tramite una dichiarazione attestante l'assenza di variazioni alle condizioni di sicurezza antincendio corredata dalla documentazione prevista dal decreto di cui all'articolo 2, comma 7. Il Comando rilascia contestuale ricevuta dell'avvenuta presentazione della dichiarazione.
2.Per le attivita' di cui ai numeri 6, 7, 8, 64, 71, 72 e 77 dell'Allegato I, la cadenza quinquennale di cui al comma 1 e' elevata a dieci anni.
Art. 6
Obblighi connessi con l'esercizio dell'attivita'
1.Gli enti e i privati responsabili di attivita' di cui all'Allegato I del presente regolamento, non soggette alla disciplina del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modificazioni, hanno l'obbligo di mantenere in stato di efficienza i sistemi, i dispositivi, le attrezzature e le altre misure di sicurezza antincendio adottate e di effettuare verifiche di controllo ed interventi di manutenzione secondo le cadenze temporali che sono indicate dal Comando nel certificato di prevenzione o all'atto del rilascio della ricevuta a seguito della presentazione della SCIA di cui all'articolo 4, comma 1, nonche' di assicurare una adeguata informazione sui rischi di incendio connessi con la specifica attivita', sulle misure di prevenzione e protezione adottate, sulle precauzioni da osservare per evitare l'insorgere di un incendio e sulle procedure da attuare in caso di incendio.
2.I controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione e l'informazione di cui al comma 1, devono essere annotati in un apposito registro a cura dei responsabili dell'attivita'. Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fini dei controlli di competenza del Comando.
Note all'art. 6: - Per il testo del citato decreto legislativo n. 81 del 2008, si veda nelle note alle premesse.
Art. 7
Deroghe
1.Qualora le attivita' soggette ai controlli di prevenzione incendi di cui all'Allegato I del presente regolamento, presentino caratteristiche tali da non consentire l'integrale osservanza delle regole tecniche di prevenzione incendi vigenti, gli interessati, con le modalita' stabilite dal decreto di cui all'articolo 2, comma 7, possono presentare al Comando istanza di deroga al rispetto della normativa antincendio.
2.Possono presentare istanza di deroga, con le modalita' di cui al comma 1, anche i titolari di attivita', disciplinate da specifiche regole tecniche di prevenzione incendi, che non rientrano tra quelle riportate all'Allegato I.
3.Il Comando esamina l'istanza e, con proprio motivato parere, la trasmette entro trenta giorni alla Direzione regionale. Il Direttore, sentito il Comitato tecnico regionale per la prevenzione incendi, di cui all'articolo 22 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, si pronuncia entro sessanta giorni dalla ricezione dell'istanza, e ne da' contestuale comunicazione al Comando al quale la stessa e' stata presentata ed al richiedente.
Note all'art. 7: - Per il testo dell'art. 22 del citato decreto legislativo n. 139 del 2006, si veda nelle note all'art. 1.
Art. 8
Nulla osta di fattibilita'
1.Gli enti e i privati responsabili delle attivita' di cui all'Allegato I del presente regolamento, categorie B e C, possono richiedere al Comando l'esame preliminare della fattibilita' dei progetti di particolare complessita', ai fini del rilascio del nulla osta di fattibilita'.
Art. 9
Verifiche in corso d'opera
1.Gli enti e i privati responsabili delle attivita' di cui all'Allegato I del presente regolamento, possono richiedere al Comando l'effettuazione di visite tecniche, da effettuarsi nel corso di realizzazione dell'opera.
Art. 10
Raccordo con le procedure dello sportello unico per le attivita' produttive (SUAP)
1.Per le attivita' di cui all'Allegato I del presente regolamento di competenza del SUAP si applica il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160.
2.Ai soli fini antincendio le attivita' di cui all'Allegato I, categoria A, ricadono nel procedimento automatizzato di cui al Capo III del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, fatti salvi i casi in cui si applica il procedimento ordinario di cui al Capo IV dello stesso decreto.
3.La documentazione di cui alla lettera a) del comma 1 dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, e' completata, ai fini della rispondenza dell'opera alle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, dalla SCIA di cui all'articolo 4 del presente regolamento.
Note all'art. 10: - Si riporta il testo vigente dell'art. 10 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160 ( Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attivita' produttive, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133): «Art. 10 (Chiusura dei lavori e collaudo). - 1. Il soggetto interessato comunica al SUAP l'ultimazione dei lavori, trasmettendo: a) la dichiarazione del direttore dei lavori con la quale si attesta la conformita' dell'opera al progetto presentato e la sua agibilita', ove l'interessato non proponga domanda ai sensi dell'art. 25 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380; b) nei casi previsti dalla normativa vigente, il certificato di collaudo effettuato da un professionista abilitato. 2. La trasmissione al SUAP della documentazione di cui alle lettere a) e b) consente l'immediato esercizio dell'attivita'. 3. Il SUAP cura la trasmissione entro cinque giorni della documentazione di cui al comma 1 alle amministrazioni ed agli uffici comunali competenti che sono tenuti ad effettuare i controlli circa l'effettiva rispondenza dell'impianto alla normativa vigente entro i successivi novanta giorni, salvo il diverso termine previsto dalle specifiche discipline regionali. Nel caso in cui dalla certificazione non risulti la conformita' dell'opera al progetto ovvero la sua rispondenza a quanto disposto dalle vigenti norme, fatti salvi i casi di mero errore materiale, il SUAP, anche su richiesta delle amministrazioni o degli uffici competenti, adotta i provvedimenti necessari assicurando l'irrogazione delle sanzioni previste dalla legge, ivi compresa la riduzione in pristino a spese dell'impresa, dandone contestualmente comunicazione all'interessato entro e non oltre quindici giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al comma 1; l'intervento di riduzione in pristino puo' essere direttamente realizzato anche da parte dell'imprenditore stesso. 4. Fatti salvi i poteri di autotutela e di vigilanza, le Amministrazioni e le Autorita' competenti non possono in questa fase adottare interventi difformi dagli adempimenti pubblicati sul portale, secondo quanto previsto all'art. 4, comma 3, lettera a) del presente Regolamento. 5. In conformita' al procedimento di cui all'art. 7, l'imprenditore comunica al SUAP l'inizio dei lavori per la realizzazione o modificazione dell'impianto produttivo.». - Il citato decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160, e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 settembre 2010, n. 229.
Art. 11
Disposizioni transitorie e finali
1.Fino all'adozione del decreto ministeriale di cui al comma 7 dell'articolo 2, si applicano le disposizioni del decreto del Ministro dell'interno in data 4 maggio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 104 del 7 maggio 1998, recante disposizioni relative alle modalita' di presentazione ed al contenuto delle domande per l'avvio di procedimenti di prevenzione incendi, nonche' all'uniformita' dei connessi servizi resi dai Comandi provinciali dei vigili del fuoco.
3.Fino all'adozione del decreto ministeriale di cui al comma 2 dell'articolo 23 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, si applicano le disposizioni del decreto del Ministro dell'interno 3 febbraio 2006 adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Per le nuove attivita' introdotte all'Allegato I del presente regolamento, si applicano le tariffe gia' previste per le attivita' di analoga complessita', come individuate nella tabella di equiparazione di cui all'Allegato II del presente regolamento.
4.Gli enti e i privati responsabili delle nuove attivita' introdotte all'Allegato I, esistenti alla data di pubblicazione del presente regolamento, devono espletare i prescritti adempimenti entro due anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento. (2) ((4))
5.Gli enti e i privati responsabili delle attivita' di cui all'Allegato I, esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento ed in possesso del Certificato di prevenzione incendi, alla scadenza del medesimo Certificato devono espletare gli adempimenti prescritti all'articolo 5 del presente regolamento.
7.Gli enti e i privati responsabili delle attivita' di cui all'Allegato I, che alla data di entrata in vigore del presente regolamento hanno acquisito il parere di conformita' di cui all'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37, devono espletare gli adempimenti di cui all'articolo 4 del presente regolamento.
8.Sono fatte salve le disposizioni di cui all'articolo 16, comma 7, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
Art. 12
Abrogazioni
Note all'art. 12: - Per il riferimento al citato decreto del Presidente della Repubblica n. 689 del 1959, si veda nelle note alle premesse. - Per il riferimento al decreto del Presidente della Repubblica n. 37 del 1998, si veda nelle note alle premesse. - Per il riferimento al decreto del Presidente della Repubblica n. 214 del 2006, si veda nelle note alle premesse. - Per il testo dell'art. 16 del citato decreto legislativo n. 139 del 2006, come modificato dal presente regolamento, si veda nelle note alle premesse. - Si riporta il testo dell'art. 6 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001, come modificato dal presente regolamento: «Art. 6 (Attivita' edilizia libera). - 1. Fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attivita' edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica nonche' delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, i seguenti interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo: a) gli interventi di manutenzione ordinaria; b) gli interventi volti all'eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di rampe o di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell'edificio; c) le opere temporanee per attivita' di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attivita' di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato; d) i movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attivita' agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari; e) le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attivita' agricola. 2. Nel rispetto dei medesimi presupposti di cui al comma 1, previa comunicazione, anche per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte dell'interessato all'amministrazione comunale, possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo i seguenti interventi: a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'art. 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l'apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unita' immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici; b) le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessita' e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni; c) le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilita', ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati; d) i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444; e) le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici. 3. L'interessato agli interventi di cui al comma 2 allega alla comunicazione di inizio dei lavori le autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi delle normative di settore e, limitatamente agli interventi di cui alla lettera a) del medesimo comma 2, i dati identificativi dell'impresa alla quale intende affidare la realizzazione dei lavori. 4. Limitatamente agli interventi di cui al comma 2, lettera a), l'interessato, unitamente alla comunicazione di inizio dei lavori, trasmette all'amministrazione comunale una relazione tecnica provvista di data certa e corredata degli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa ne' con il committente e che asseveri, sotto la propria responsabilita', che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo. 5. Riguardo agli interventi di cui al presente articolo, l'interessato provvede, nei casi previsti dalle vigenti disposizioni, alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale nel termine di cui all'art. 34-quinquies, comma 2, lettera b), del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80. 6. Le regioni a statuto ordinario: a) possono estendere la disciplina di cui al presente articolo a interventi edilizi ulteriori rispetto a quelli previsti dai commi 1 e 2; b) possono individuare ulteriori interventi edilizi, tra quelli indicati nel comma 2, per i quali e' fatto obbligo all'interessato di trasmettere la relazione tecnica di cui al comma 4; c) possono stabilire ulteriori contenuti per la relazione tecnica di cui al comma 4, nel rispetto di quello minimo fissato dal medesimo comma. 7. La mancata comunicazione dell'inizio dei lavori ovvero la mancata trasmissione della relazione tecnica, di cui ai commi 2 e 4 del presente articolo, comportano la sanzione pecuniaria pari a 258 euro. Tale sanzione e' ridotta di due terzi se la comunicazione e' effettuata spontaneamente quando l'intervento e' in corso di esecuzione.».
Art. 13
Clausola di neutralita' finanziaria
1.Dall'attuazione del presente regolamento non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2.Le amministrazioni pubbliche interessate svolgono le attivita' previste dal presente regolamento con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
NAPOLITANO
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Brunetta, Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione
Maroni, Ministro dell'interno
Calderoli, Ministro per la semplificazione normativa
Romani, Ministro dello sviluppo economico
Tremonti, Ministro dell'economia e delle finanze
Visto, il Guardasigilli: Palma Registrato alla Corte dei conti il 5 settembre 2011
Ministeri istituzionali, registro n. 17, foglio n. 237
Allegato I
ALLEGATO I (di cui all'articolo 2, comma 2) ELENCO DELLE ATTIVITA' SOGGETTE ALLE VISITE E AI CONTROLLI DI PREVENZIONE INCENDI
```
```
| | CATEGORIA
N.| ATTIVITA' |--------------------------------------------------
| | A | B | C
=====================================================================
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono e/o | | | |impiegano gas | | | |infiammabili | | | |e/o comburenti | | | |con quantita' | | | |globali in | | | |ciclo superiori| | |
1 |a 25 Nm3/h. | | | Tutti
|Impianti di | | | |compressione o | | | |di | | | |decompressione | | | |dei gas | | | |infiammabili | | | |e/o comburenti | | | |con | | | |potenzialita' | | | |superiore a 50 | | | |Nm3/h, con | | | |esclusione dei | | | |sistemi di | | | |riduzione del | | | |gas naturale | | | |inseriti nelle | | | |reti di | | | |distribuzione | | | |con pressione | | Cabine di | |di esercizio | | decompressione |
|non superiore a| |del gas naturale|tutti gli altri
2 |0,5 MPa | | fino a 2,4 MPa | casi
|Impianti di | | | |riempimento, | | | |depositi, | | | |rivendite di | | | |gas | | | |infiammabili in| | | |recipienti | | | |mobili: | | |
|------------------------------------------------------------------
|a) compressi | | | |con capacita' | | | |geometrica | | |
|complessiva | | | Impianti di
|superiore o | | rivendite, | riempimento,
|uguale a 0,75 | |depositi fino a | depositi oltre
|m3: | | 10 m3 | 10 m3
|------------------------------------------------------------------
| | | rivendite, | |b) disciolti o | |depositi di GPL | |liquefatti per | | oltre 300 kg e | |quantitativi in| |fino a 1.000 kg,|
|massa | |depositi di gas | Impianti di
|complessivi | | infiammabili | riempimento,
|superiori o |Depositi di GPL |diversi dal GPL | depositi oltre
3 |uguali a 75 kg:| fino a 300 kg |fino a 1.000 kg | 1.000 kg
|Depositi di gas| | | |infiammabili in| | | |serbatoi fissi:| | |
|------------------------------------------------------------------
|a) compressi | | | |per capacita' | | | |geometrica | | | |complessiva | | | |superiore o | | | |uguale a 0, 75 | | |
|m3: | | fino a 2 m3 | oltre i 2 m3
|------------------------------------------------------------------
|b) disciolti o | | |
|liquefatti per | | - Depositi di | - Depositi di
|capacita' | |gas diversi dal |gas diversi dal
|geometrica | |GPL fino a 5 m3 |GPL oltre i 5 m3
|complessiva | | - Depositi di | - Depositi di
|superiore o | - Depositi di |GPL da 5 m3 fino| GPL oltre i 13
4 |uguale a 0,3 m3|GPL fino a 5 m3 | a 13 m3 | m3
|Depositi di gas| | | |comburenti | | | |compressi e/o | | | |liquefatti in | | | |serbatoi fissi | | | |e/o recipienti | | | |mobili per | | | |capacita' | | | |geometrica | | | |complessiva | | | |superiore o | | |
5 |uguale a 3 m3: | | fino a 10 m3 | oltre i 10 m3
|Reti di | | | |trasporto e di | | | |distribuzione | | | |di gas | | | |infiammabili, | | | |compresi quelli| | | |di origine | | | |petrolifera o | | | |chimica, con | | | |esclusione | | | |delle reti di | fino a 2,4 MPa | | |distribuzione e| limitatamente | | |dei relativi |alle opere e gli| | |impianti con | impianti di | | |pressione di |trasporto di gas| | |esercizio non | naturale con | | |superiore a 0,5| densita' non | |
6 |MPa |superiore a 0,8.| oltre 2,4 MPa |
|Centrali di | | | |produzione di | | | |idrocarburi | | | |liquidi e | | | |gassosi e di | | | |stoccaggio | | | |sotterraneo di | | | |gas naturale, | | | |piattaforme | | | |fisse e | | | |strutture fisse| | | |assimilabili, | | | |di perforazione| | | |e/o produzione | | | |di idrocarburi | | | |di cui al | | | |decreto del | | | |Presidente | | | |della | | | |Repubblica 24 | | | |maggio 1979, n.| | | |886 ed al | | | |decreto | | | |legislativo 25 | | | |novembre 1996, | | |
7 |n. 624 | | | Tutti
|Oleodotti con | | | |diametro | | | |superiore a 100| | |
8 |mm | | tutti |
|Officine e | | | |laboratori con | | | |saldatura e | | | |taglio dei | | | |metalli | | | |utilizzanti gas| | | |infiammabili | | | |e/o comburenti,| | | |con oltre 5 | | fino a 10 |
|addetti alla | | addetti alla |oltre 10 addetti
|mansione | | mansione | alla mansione
|specifica di | | specifica di | specifica di
|saldatura o | | saldatura o | saldatura o
9 |taglio. | | taglio. | taglio.
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono e/o | | | |impiegano, | | | |liquidi | | | |infiammabili | | | |e/o | | | |combustibili | | | |con punto di | | | |infiammabilita'| | | |fino a 125 °C, | | | |con | | | |quantitativi | | | |globali in | | | |ciclo e/o in | | | |deposito | | | |superiori a 1 | | |
10|m3 | | fino a 50 m3 | oltre 50 m3
|Stabilimenti ed| | | |impianti per la| | | |preparazione di| | | |oli | | | |lubrificanti, | | | |oli diatermici | | | |e simili, con | | | |punto di | | | |infiammabilita'| | | |superiore a 125| | | |°C, con | | | |quantitativi | | | |globali in | | | |ciclo e/o in | | | |deposito | | | |superiori a 5 | | |
11|m3. | | fino a 100 m3 | oltre 100 m3
|Depositi e/o | | | |rivendite di | | liquidi | |liquidi | |infiammabili e/o| |infiammabili | |combustibili e/o|
|e/o | |lubrificanti e/o| liquidi
|combustibili | | oli diatermici |infiammabili e/o
|e/o oli | | di qualsiasi |combustibili e/o
|lubrificanti, | liquidi con |derivazione per |lubrificanti e/o
|diatermici, di | punto di | capacita' | oli diatermici
|qualsiasi |infiammabilita' | geometrica | di qualsiasi
|derivazione, di| superiore a 65 | complessiva |derivazione per
|capacita' |°C per capacita'|compresa da 1 m3| capacita'
|geometrica | geometrica | a 50 m3, ad | geometrica
|complessiva | complessiva | eccezione di | complessiva
|superiore a 1 |compresa da 1 m3|quelli indicati | superiore a 50
12|m3 | a 9 m3 |nella colonna A)| m3
|Impianti fissi | | | |di | | | |distribuzione | | | |carburanti per | | | |l'autotrazione,| | | |la nautica e | | | |l'aeronautica; | | | |contenitori - | | | |distributori | | | |rimovibili di | | | |carburanti | | | |liquidi. | | |
|------------------------------------------------------------------
| | Contenitori | | | | distributori | | | |rimovibili e non| | | | di carburanti | | | |liquidi fino a 9| | |a) Impianti di |mc con punto di | | |distribuzione |infiammabilita' | | |carburanti | superiore a 65 | Solo liquidi |
|liquidi | °C | combustibili |tutti gli altri
|------------------------------------------------------------------
|b) Impianti | | | |fissi di | | | |distribuzione | | | |carburanti | | | |gassosi e di | | | |tipo misto | | | |(liquidi e | | |
13|gassosi) | | | tutti
|Officine o | | | |laboratori per | | | |la verniciatura| | | |con vernici | | | |infiammabili | | | |e/o | | | |combustibili | | | |con oltre 5 | | fino a 25 |
14|addetti. | | addetti |oltre 25 addetti
|Depositi e/o | | | |rivendite di | | | |alcoli con | | | |concentrazione | | | |superiore al | | | |60% in volume | | | |di capacita' | | | |geometrica | | | |superiore a 1 | | oltre 10 m3 e |
15|m3 | fino a 10 m3 | fino a 50 m3 | oltre 50 m3
|Stabilimenti di| | | |estrazione con | | | |solventi | | | |infiammabili e | | | |raffinazione di| | | |oli e grassi | | | |vegetali ed | | | |animali, con | | | |quantitativi | | | |globali di | | | |solventi in | | | |ciclo e/o in | | | |deposito | | | |superiori a 0,5| | |
16|m3 | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono, | | | |impiegano o | | | |detengono | | | |sostanze | | | |esplodenti | | | |classificate | | | |come tali dal | | | |regolamento di | | | |esecuzione del | | | |testo unico | | | |delle leggi di | | | |pubblica | | | |sicurezza | | | |approvato con | | | |regio decreto 6| | | |maggio 1940, n.| | | |635, e | | | |successive | | | |modificazioni | | | |ed | | |
17|integrazioni. | | | tutti
|Esercizi di | | | |minuta vendita | | | |e/o depositi di| | | |sostanze | | | |esplodenti | | | |classificate | | | |come tali dal | | | |regolamento di | | | |esecuzione del | | | |testo unico | | | |delle leggi di | | | |pubblica | | | |sicurezza | | | |approvato con | | | |regio decreto 6| | | |maggio 1940, n.| | | |635, e | | |
|successive | | | Esercizi di
|modificazioni | | | minuta vendita
|ed | | | di sostanze
|integrazioni. | | | esplodenti
|Esercizi di | | | classificate
|vendita di | | | come tali dal
|artifici | | | regolamento di
|pirotecnici | | | esecuzione del
|declassificati | | | testo unico
|in "libera | | | delle leggi di
|vendita" con | | | pubblica
|quantitativi | | | sicurezza
|complessivi in | | Esercizi di | approvato con
|vendita e/o | | vendita di |regio decreto 6
|deposito | | artifici |maggio 1940, n.
|superiori a 500| | pirotecnici | 635, e
|kg, comprensivi| | declassificati | successive
|degli | | in "libera |modificazioni ed
18|imballaggi. | | vendita" | integrazioni."
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono, | | | |impiegano o | | | |detengono | | | |sostanze | | | |instabili che | | | |possono dar | | | |luogo da sole a| | | |reazioni | | | |pericolose in | | | |presenza o non | | | |di | | | |catalizzatori | | | |ivi compresi i | | | |perossidi | | |
19|organici | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono, | | | |impiegano o | | | |detengono | | | |nitrati di | | | |ammonio, di | | | |metalli | | | |alcalini e | | | |alcolino- | | | |terrosi, | | | |nitrato di | | | |piombo e | | | |perossidi | | |
20|inorganici | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono, | | | |impiegano o | | | |detengono | | | |sostanze | | | |soggette | | | |all'accensione | | | |spontanea e/o | | | |sostanze che a | | | |contatto con | | | |l'acqua | | | |sviluppano gas | | |
21|infiammabili. | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |produce acqua | | | |ossigenata con | | | |concentrazione | | | |superiore al | | | |60% di | | | |perossido di | | |
22|idrogeno | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |produce, | | | |impiega e/o | | | |detiene fosforo| | | |e/o | | | |sesquisolfuro | | |
23|di fosforo | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti per la| | | |macinazione e | | | |la raffinazione| | | |dello zolfo; | | | |depositi di | | | |zolfo con | | | |potenzialita' | | | |superiore a | | |
24|10.000 kg | | | tutti
|Fabbriche di | | | |fiammiferi; | | | |depositi di | | | |fiammiferi con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | |
25|a 500 kg | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |produce, | | | |impiega o | | | |detiene | | | |magnesio, | | | |elektron e | | | |altre leghe ad | | | |alto tenore di | | |
26|magnesio | | | tutti
|Mulini per | | | |cereali ed | | | |altre | | | |macinazioni con| | | |potenzialita' | | | |giornaliera | | | |superiore a | | | |20.000 kg; | | | |depositi di | | | |cereali e di | | |
|altre | | Depositi di | Mulini per
|macinazioni con| | cereali e di |cereali ed altre
|quantitativi in| | altre | macinazioni;
|massa superiori| |macinazioni fino| depositi oltre
27|a 50.000 kg | | a 100.000 kg | 100.000 kg
|Impianti per | | | |l'essiccazione | | | |di cereali e di| | | |vegetali in | | | |genere con | | | |depositi di | | | |prodotto | | | |essiccato con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | |
28|a 50.000 kg | | | tutti
|Stabilimenti | | | |ove si | | | |producono | | | |surrogati del | | |
29|caffe' | | | tutti
|Zuccherifici e | | | |raffinerie | | |
30|dello zucchero | | | tutti
|Pastifici e/o | | | |riserie con | | | |produzione | | | |giornaliera | | | |superiore a | | |
31|50.000 kg | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |lavora e/o | | | |detiene foglia | | | |di tabacco con | | | |processi di | | | |essiccazione | | | |con oltre 100 | | | |addetti o con | | | |quantitativi | | | |globali in | | | |ciclo e/o in | | | |deposito | | | |superiori a | | |
32|50.000 kg | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti per la| | | |produzione | | | |della carta e | | | |dei cartoni e | | | |di allestimento| | | |di prodotti | | | |cartotecnici in| | | |genere con | | | |oltre 25 | | | |addetti o con | | | |materiale in | | | |lavorazione e/o| | | |in deposito | | | |superiore a | | |
33|50.000 kg | | | tutti
|Depositi di | | | |carta, cartoni | | | |e prodotti | | | |cartotecnici, | | | |archivi di | | | |materiale | | | |cartaceo, | | | |biblioteche, | | | |depositi per la| | | |cernita della | | | |carta usata, di| | | |stracci di | | | |cascami e di | | | |fibre tessili | | | |per l'industria| | | |della carta, | | | |con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | |
34|a 5.000 kg. | |fino a 50.000 kg|oltre 50.000 kg
|Stabilimenti, | | | |impianti, | | | |depositi ove si| | | |producono, | | | |impiegano e/o | | | |detengono carte| | | |fotografiche, | | | |calcografiche, | | | |eliografiche e | | | |cianografiche, | | | |pellicole | | | |cinemato- | | | |grafiche, | | | |radiografiche e| | | |fotografiche | | | |con materiale | | | |in lavorazione | | | |e/o in deposito| | | |superiore a | |depositi fino a |
35|5.000 kg | | 20.000 kg | tutti
|Depositi di | | | |legnami da | | | |costruzione e | | | |da lavorazione,| | | |di legna da | | | |ardere, di | | | |paglia, di | | | |fieno, di | | | |canne, di | | | |fascine, di | | | |carbone | | | |vegetale e | | | |minerale, di | | | |carbonella, di | | | |sughero e di | | | |altri prodotti | | | |affini con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | | |a 50.000 kg con| | | |esclusione dei | | | |depositi | | | |all'aperto con | | | |distanze di | | | |sicurezza | | | |esterne | | | |superiori a 100| | fino a 500.000 |
36|m | | kg |oltre 500.000 kg
|Stabilimenti e | | | |laboratori per | | | |la lavorazione | | | |del legno con | | | |materiale in | | | |lavorazione e/o| | | |in deposito | | | |superiore a | | |
37|5.000 kg | |fino a 50.000 kg|oltre 50.000 kg
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono, | | | |lavorano e/o | | | |detengono fibre| | | |tessili e | | | |tessuti | | | |naturali e | | | |artificiali, | | | |tele cerate, | | | |linoleum e | | | |altri prodotti | | | |affini, con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | |
38|a 5.000 kg | |fino a 10.000 kg|oltre 10.000 kg
|Stabilimenti | | | |per la | | | |produzione di | | | |arredi, di | | | |abbigliamento, | | | |della | | | |lavorazione | | | |della pelle e | | | |calzaturifici, | | | |con oltre 25 | | |
39|addetti. | | | tutti
|Stabilimenti ed| | | |impianti per la| | | |preparazione | | | |del crine | | | |vegetale, della| | | |trebbia e | | | |simili, | | | |lavorazione | | | |della paglia, | | | |dello sparto e | | | |simili, | | | |lavorazione del| | | |sughero, con | | | |quantitativi in| | | |massa in | | | |lavorazione o | | | |in deposito | | | |superiori a | | |
40|5.000 kg | | | tutti
|Teatri e studi | | | |per le riprese | | | |cinemato- | |oltre 25 e fino |
|grafiche e | fino a 25 | a 100 persone | oltre 100
41|televisive |persone presenti| presenti |persone presenti
|Laboratori per | | | |la | | | |realizzazione | | | |di attrezzerie | | | |e scenografie, | | | |compresi i | | | |relativi | | | |depositi, di | | | |superficie | | | |complessiva | | | |superiore a 200| | |
42|m2 | |fino a 2.000 m2 | oltre 2.000 m2
|Stabilimenti ed| | | |impianti per la| | | |produzione, | | | |lavorazione e | | | |rigenerazione | | | |della gomma e/o| | | |laboratori di | | | |vulcanizzazione| | | |di oggetti di | | | |gomma, con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | | |a 5.000 kg; | | |
|depositi di | | |Stabilimenti ed
|prodotti della | | |impianti per la
|gomma, | | | produzione,
|pneumatici e | | | lavorazione e
|simili, con | | | rigenerazione
|quantitativi in| | |e/o laboratori;
|massa superiori| |depositi fino a | depositi oltre
43|a 10.000 kg | | 50.000 kg | 50.000 kg
|Stabilimenti, | | | |impianti, | | | |depositi ove si| | | |producono, | | | |lavorano e/o | | | |detengono | | | |materie | | |
|plastiche, con | | |Stabilimenti ed
|quantitativi in| | | impianti;
|massa superiori| |depositi fino a | depositi oltre
44|a 5.000 kg | | 50.000 kg | 50.000 kg
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono e | | | |lavorano resine| | | |sintetiche e | | | |naturali, | | | |fitofarmaci, | | | |coloranti | | | |organici e | | | |intermedi e | | | |prodotti | | | |farmaceutici | | | |con l'impiego | | | |di solventi ed | | | |altri prodotti | | fino a 25 |
45|infiammabili | | addetti |oltre 25 addetti
|Depositi di | | | |fitofarmaci e/o| | | |di concimi | | | |chimici a base | | | |di nitrati e/o | | | |fosfati con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | fino a 100.000 |
46|a 50.000 kg | | kg |oltre 100.000 kg
|Stabilimenti ed| | | |impianti per la| | | |fabbricazione | | | |di cavi e | | | |conduttori | | | |elettrici | | | |isolati, con | | | |quantitativi in| | | |massa in | | | |lavorazione e/o| | | |in deposito | | | |superiori a | | | |10.000 kg; | | | |depositi e/o | | | |rivendite di | | | |cavi elettrici | | | |isolati con | | | |quantitativi in| | | |massa superiori| | fino a 100.000 |
47|a 10.000 kg. | | kg |oltre 100.000 kg
|Centrali | | | |termoelet- | | | |triche, | | | |macchine | | | |elettriche | | | |fisse con | | | |presenza di | | | |liquidi | | | |isolanti | | | |combustibili in| | | |quantitativi | | |
|superiori a 1 | | Macchine | Centrali
48|m3 | | elettriche |termoelettriche.
|Gruppi per la | | | |produzione di | | | |energia | | | |elettrica | | | |sussidiaria con| | | |motori | | | |endotermici ed | | | |impianti di | | | |cogenerazione | | | |di potenza | | | |complessiva | | | |superiore a 25 | | oltre 350 kW e |
49|kW. | fino a 350 kW | fino a 700 kW | oltre 700 kW
|Stabilimenti ed| | | |impianti ove si| | | |producono | | | |lampade | | | |elettriche e | | | |simili, pile ed| | | |accumulatori | | | |elettrici e | | | |simili, con | | fino a 25 |
50|oltre 5 addetti| | addetti |oltre 25 addetti
|Stabilimenti | | | |siderurgici e | | | |per la | | | |produzione di | | | |altri metalli | | | |con oltre 5 | | | |addetti; | | | |attivita' | | | |comportanti | | | |lavorazioni a | | | |caldo di | | | |metalli, con | | | |oltre 5 | | |
|addetti, ad | | fino a 25 | oltre 25
|esclusione dei | | addetti. | addetti.
|laboratori | | Laboratori | Laboratori
|artigiani di | | artigiani di | artigiani di
|oreficeria ed | | oreficeria ed | oreficeria ed
|argenteria fino| |argenteria fino |argenteria oltre
51|a 25 addetti. | | a 50 addetti | 50 addetti
|Stabilimenti, | | | |con oltre 5 | | | |addetti, per la| | | |costruzione di | | | |aeromobili, | | | |veicoli a | | | |motore, | | | |materiale | | | |rotabile | | | |ferroviario e | | | |tramviario, | | | |carrozzerie e | | | |rimorchi per | | | |autoveicoli; | | | |cantieri navali| | | |con oltre 5 | | fino a 25 |
52|addetti | | addetti |oltre 25 addetti
|Officine per la| | | |riparazione di:| | |
|- veicoli a | | |a) officine per
|motore, | | | veicoli a
|rimorchi per | |a) officine per |motore, rimorchi
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