LEGGE 15 giugno 1911, n. 538
Art. 1
VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volontà della Nazione RE D'ITALIA Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato; Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue: Articolo unico. È approvata l'eccedenza di impegni di L. 148.58 verificatasi sull'assegnazione del capitolo n. 5: Ministero - Spese d'ufficio» dello stato di previsione della spesa del Ministero di grazia e giustizia e dei culti per l'esercizio finanziario 1909-910. Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 15 giugno 1911. VITTORIO EMANUELE. Tedesco Visto, Il guardasigilli: Finocchiaro-Aprile.
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