DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 aprile 1948, n. 1059
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con il regio decreto 28 maggio 1924, n. 827;
Visto l'art. 3, n. 1, della legge 31 gennaio 1926, numero 100;
Visto il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 1180, e sentita la Corte dei conti;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per il tesoro, di concerto coi Ministri per l'interno, per l'Africa italiana, per la grazia e giustizia, per le finanze, per la difesa, per la pubblica istruzione, per i lavori pubblici, per l'agricoltura e per le foreste, per l'industria e commercio, per il lavoro e la previdenza sociale, per il commercio con l'estero, per il bilancio; Decreta:
Art. 1
Gli Uffici di riscontro a carattere regionale, previsti dall'art. 6 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 1180, concernente la resa dei conti rimasti in sospeso per cause dipendenti dallo stato di guerra e per la revisione dei conti arretrati, sono costituiti nelle sedi indicate nell'unita tabella, vistata dal Ministro per il tesoro, con le circoscrizioni in essa specificate. La direzione dei suddetti uffici e' affidata ad un funzionario del ruolo di gruppo A dei servizi centrali della Ragioneria generale dello Stato di grado non inferiore al 70.
Art. 2
Agli uffici di cui al precedente articolo sono deferite le attribuzioni spettanti alle Amministrazioni centrali dei seguenti Ministeri: Interno, Africa italiana, Grazia e Giustizia, Finanze, Tesoro, Pubblica istruzione, Agricoltura e Foreste, Industria e Commercio, Lavoro e Previdenza sociale, Commercio con l'estero, Bilancio, nonche' alle rispettive Ragionerie centrali, per quanto concerne la revisione dei conti indicati dal decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 1180. Per il Ministero dei lavori pubblici e per la Ragioneria centrale presso detta Amministrazione, le attribuzioni di cui al precedente comma sono deferite al Magistrato alle acque e ai Provveditorati regionali alle opere pubbliche, istituiti con la legge 5 maggio 1907, n. 257, il regio decreto-legge 7 luglio 1925, n. 1173, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562 e con il decreto legislativo luogotenenziale 18 gennaio 1945, n. 16 e successive modificazioni, ed alle rispettive Ragionerie.
Art. 3
Per l'espletamento della revisione di cui al decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 1180, le attribuzioni spettanti al Ministero della difesa (Esercito - Marina - Aeronautica) sono deferite ai seguenti Uffici e Direzioni decentrati gia' esistenti: a) per l'Esercito: agli Uffici contabilita' e revisione dei Comandi militari territoriali e del Comando generale dell'Arma dei carabinieri; b) per la Marina militare: agli Uffici di riscontro dei Comandi in capo di Dipartimento marittimo e dei Comandi militari marittimi autonomi; c) per l'Aeronautica: alle Direzioni di commissariato presso le Zone aeree territoriali, ed alle Direzioni di commissariato di aeronautica della Sicilia e della Sardegna. Per assicurare i controlli di competenza delle Ragionerie centrali del Ministero della difesa (Esercito Marina ed Aeronautica) sono distaccati presso gli Uffici e Direzioni indicati nel comma precedente, lettere a), b) e c), quali rappresentanti del Ministero del tesoro funzionari di ruolo di gruppo A. delle competenti Ragionerie centrali ed anche dei gruppo B, purche' di grado non inferiore all'8°, del ruolo di ragioneria delle Intendenze di finanza o di altri ruoli di ragioneria delle Amministrazioni militari. Detti funzionari sono tenuti ad assicurare altresi' il collegamento con gli Uffici di riscontro regionali di cui all'art. 1 per unita' di direttive nella revisione dei conti e per gli adempimenti con gli organi competenti della Corte dei conti.
Art. 4
Il riscontro dei conti arretrati della Direzione delle costruzioni aeronautiche, dell'Accademia aeronautica e della Scuola di applicazione d'aeronautica e' affidata alle Direzioni di commissariato presso i Comandi di zona aerea territoriale piu' vicini ed ai funzionari delle Ragionerie centrali presso di essi distaccati ai sensi del secondo comma del precedente articolo.
Art. 5
Con separato provvedimento sara' regolata la costituzione ed il funzionamento degli Uffici regionali della Corte dei conti.
DE NICOLA DE GASPERI - DEL VECCHIO - SCELBA - GRASSI - PELLA - FACCHINETTI - GONELLA - TUPINI - SEGNI - TREMELLONI - FANFANI - MERZAGORA EINAUDI
Visto, il Guardasigilli: GRASSI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 luglio 1948
Atti del Governo, registro n. 22, foglio n. 198. - FRASCA
Allegato
Sedi e circoscrizioni territoriali degli Uffici decentrati di riscontro a carattere regionale Sedi Circoscrizioni ANCONA.......... 4 - Ancona, Macerata, Pesaro, Ascoli Piceno BARI............ 5 - Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto BOLOGNA......... 9 - Bologna, Ferrara, Forti, Ravenna, Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Rimini, Parma CAGLIARI........ 3 - Cagliari, Nuoro, Sassari CATANZARO....... 3 - Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria FIRENZE......... 9 - Firenze, Pistoia, Lucca, Livorno, Massa, Siena, Arezzo, Grosseto, Pisa GENOVA.......... 4 - Genova, Imperia, La Spezia, Savona L'AQUILA........ 4 - L'Aquila, Chieti, Pescara, Teramo MILANO.......... 8 - Milano, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Pavia, Sondrio, Varese NAPOLI.......... 6 - Napoli, Campobasso, Caserta, Avellino, Benevento, Salerno PERUGIA......... 2 - Perugia, Terni PALERMO......... 9 - Palermo, Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Trapani, Ragusa, Siracusa, Messina POTENZA......... 2 - Potenza, Matera ROMA............ 5 - Roma, Viterbo, Frosinone, Latina, Rieti TORINO.......... 7 - Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Aosta, Novara, Vercelli TRENTO.......... 2 - Trento, Bolzano VENEZIA......... 10 - Venezia, Belluno, Gorizia, Mantova, Padova, Rovigo, Treviso, Udine, Verona, Vicenza Il Ministro per il tesoro DEL VECCHIO
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