DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 aprile 1949, n. 451
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Veduto lo statuto dell'Universita' di Bari, approvato con regio decreto 13 luglio 1939, n. 1168, e modificato con regio decreto 26 ottobre 1940, n. 2029, e successivi;
Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;
Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;
Veduto il decreto legislativo 28 gennaio 1948, n. 170, con il quale sono state istituite le Facolta' di lettere e filosofia, scienze matematiche, fisiche e naturali e d'ingegneria;
Veduto il decreto legislativo 7 maggio 1948, n. 808, con il quale sono stati istituiti appositi Comitati tecnici per le predette tre Facolta' universitarie;
Vedute le proposte relative a modifiche da apportarsi allo statuto dell'Universita' anzidetta;
Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;
Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;
Decreta:
Lo statuto dell'Universita' degli studi di Bari, approvato e modificato con i regi decreti sopra indicati, e' cosi' modificato:
CAPITOLO III
Art. 21. - Alla Facolta' sono annessi gli istituti di merceologia (comprendente il laboratorio di merceologia ed il museo merceologico), di matematica applicata, di ragioneria, di tecnica commerciale, industriale, bancaria e professionale di geografia, di statistica, di politica economica e finanziaria e di economia politica.
Per questi istituti valgono, in quanto applicabili, le norme dell'art. 15.
Dopo l'art. 45 vengono inseriti i seguenti articoli col relativo spostamento di quelli successivi.
CAPITOLO VI
FACOLTA DI LETTERE E FILOSOFIA
Art. 16. - La Facolta' di lettere e filosofia conferisce i seguenti titoli:
laurea in lettere;
laurea in filosofia.
Art. 47. - Tanto per la laurea in lettere quanto per la laurea in filosofia, la durata del corso degli studi e' di quattro anni, e titolo d'ammissione e' il diploma di maturita' classica.
Art. 48. - Laurea in lettere. - Il corso degli studi per il conseguimento della laurea in lettere si distingue in due indirizzi: classico e moderno.
Gli insegnamenti del corso sono i seguenti:
Fondamentali comuni ai due indirizzi:
1) letteratura italiana;
2) letteratura latina;
3) storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana);
4) geografia;
5) filosofia (con facolta' di scelta fra gli insegnamenti di filosofia teoretica, filosofia morale, storia della filosofia, pedagogia).
Fondamentali per l'indirizzo classico:
1) letteratura greca;
2) storia greca;
3) glottologia;
4) archeologia e storia dell'arte greca e romana.
Fondamentali per l'indirizzo moderno:
1) filologia romanza;
2) storia medioevale;
3) storia moderna;
4) storia dell'arte medioevale e moderna.
Complementari:
1) filologia greco-latina;
2) grammatica greca e latina;
3) epigrafia greca;
4) papirologia;
5) antichita' greche e romane;
6) topografia dell'Italia antica;
7) storia della letteratura latina medioevale;
8) storia della lingua italiana;
9) storia del Risorgimento;
10) sanscrito;
11) filologia bizantina;
12) filologia germanica;
13) filologia slava;
14) paleografia e diplomatica;
15) paletnologia;
16) lingua e letteratura francese;
17) lingua e letteratura tedesca;
18) lingua e letteratura inglese;
19) lingua e letteratura spagnola;
20) lingua e letteratura neo-greca;
21) lingua e letteratura romena;
22) lingua e letteratura russa;
23) lingua e letteratura ungherese;
24) lingua e letteratura albanese;
25) storia delle religioni;
26) storia del cristianesimo;
27) letteratura cristiana antica
28) biblioteconomia e bibliografia;
29) uno degli insegnamenti filosofici che non sia stato prescelto come fondamentale;
30) storia della letteratura italiana moderna e contemporanea.
Lo studente deve seguire i corsi e superare gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e dell'indirizzo prescelto e di altri otto insegnamenti scelti fra i fondamentali del diverso indirizzo e fra quelli complementari. Almeno tre degli insegnamenti fondamentali o complementari debbono essere seguiti per un biennio, e comportano ciascuno due esami; per un quarto e un quinto insegnamento seguito eventualmente come biennale lo studente puo' ridurre corrispondentemente di uno o due il numero degli insegnamenti che deve scegliere. Lo studente deve inoltre superare una prova scritta di traduzione latina.
Uno o due degli insegnamenti complementari possono anche essere sostituiti dallo studente, ottenuta l'approvazione del preside, con una o due discipline di altri corsi di studi della stessa o di diversa Facolta' dell'Ateneo. Lo studente deve richiedere tempestivamente l'approvazione del preside per ogni modificazione che intenda, apportare, nei limiti sopra indicati, al piano di studi pubblicato anno per anno dalla Facolta', e deve presentare tempestiva domanda alla Facolta', qualora intenda cambiare l'indirizzo degli studi prescelto all'atto dell'iscrizione.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali comuni e dell'indirizzo da lui scelto ed in tutti gli altri insegnamenti compresi nel piano di studi approvato dal preside della Facolta'.
Art. 49. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta, su argomento concordato almeno un anno prima con il docente di uno degli insegnamenti fondamentali, o di quelli complementari che siano attinenti all'indirizzo prescelto. La tesi dattilografata deve essere depositata, in segreteria, in almeno in tre copie identiche, un mese prima dell'inizio della sessione di laurea.
All'esame di laurea lo studente puo' inoltre presentare, a sua richiesta e come titolo di merito, una o due tesine orali o scritte, su qualsiasi argomento che sia stato oggetto di una sua esercitazione scolastica in un qualunque anno di corso, quando abbia ottenuto per il suo lavoro l'approvazione del docente della rispettiva disciplina.
Art. 50. - I laureati in filosofia sono iscritti, su loro domanda, al quarto anno di corso per la laurea in lettere, e per essere ammessi all'esame di laurea debbono seguire gli insegnamenti e superare gli esami (su programma dell'anno in corso) qui scotto notati:
per l'indirizzo classico: 1) letteratura italiana; 2) letteratura latina; 3) letteratura greca; 4) geografia; 5) glottologia; 6) archeologia e storia dell'arte greca e romana; 7) prova scritta di latino;
per l'indirizzo moderno: 1) letteratura italiana; 2) letteratura latina; 3) filologia romanza; 4) geografia; 5) storia medioevale oppure storia moderna; 6) storia dell'arte medioevale e moderna; 7) prova scritta di latino.
Art. 51 - I laureati in giurisprudenza, e i laureati dei corsi quadriennali di lingue e letterature straniere e di magistero che siano forniti del diploma di maturita' classica, possono essere iscritti al terzo anno del corso per la laurea in lettere; e il Consiglio di Facolta', tenuto conto della precedente carriera, universitaria dei singoli, stabilisce il loro piano di studi, inserendovi in ogni caso le materie e le prove fissate a seconda dell'indirizzo nel disposto dell'articolo precedente, in armonia con il generale ordinamento didattico del corso per la laurea in lettere.
I laureati di altri corsi e Facolta', che siano forniti del diploma di maturita' classica, possono essere iscritti, su parere della Facolta' al secondo anno del corso per la laurea in lettere; e il loro piano di studi sara' parimenti fissato caso per caso dal Consiglio di Facolta'.
Art. 52. - Laurea in filosofia. - Gli insegnamenti del corso per la laurea in filosofia sono i seguenti:
Fondamentali:
1) letteratura italiana;
2) letteratura latina;
3) storia romana (con esercitazioni di epigrafia romana);
4) storia medioevale;
5) storia moderna;
6) storia della filosofia;
7) filosofia teoretica;
8) filosofia morale;
9) pedagogia;
10) psicologia oppure una delle discipline biologiche, fisiche, chimiche o matematiche.
Complementari:
1) estetica;
2) filosofia del diritto;
3) storia della filosofia antica;
4) storia della filosofia medioevale;
5) storia delle religioni;
6) storia del Cristianesimo;
7) storia, della pedagogia italiana;
8) psicologia;
9) storia del Risorgimento;
10) storia del diritto italiano;
11) storia delle dottrine politiche;
12) storia delle dottrine economiche;
13) letteratura greca;
14) economia politica;
15) lingua e letteratura straniera (da scegliere tra francese, inglese, tedesca).
Essendo gli insegnamenti di "storia medioevale" e di "storia moderna" uniti in unica cattedra, il corsi) sara', dedicato alternativamente un anno alla "storia medioevale" ed un anno alla "storia, moderna,".
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami di tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in sei da lui scelti fra i complementari, previa approvazione del preside della Facolta'.
Art. 53. - L'esame di laurea consiste nella discussione di una tesi scritta, su argomento concordato almeno un anno prima con un docente di uno degli insegnamenti filosofici oppure storici: in questo secondo caso l'argomento dovra' essere tempestivamente approvato dal Consiglio di Facolta'. La tesi dattilografata deve essere depositata in segreteria, in almeno tre copie identiche, un mese prima dell'inizio della sessione di laurea.
All'esame di laurea lo studente puo' inoltre presentare, a sua richiesta, e come titolo di merito, uno o due tesine orali o scritte, su qualsiasi argomento o esperimento che sia stato oggetto di una sua esercitazione scolastica in un qualunque anno di corso, quando abbia ottenuta per il suo lavoro l'approvazione del professore della rispettiva disciplina.
Art. 54. - I laureati in lettere sono iscritti, su loro domanda, al quarto anno del corso per la laurea in filosofia e per essere ammessi all'esame di laurea debbono seguire gli insegnamenti e superare gli esami (su programma dell'anno in corso) come appresso indicati: 1) storia della filosofia; 2) filosofia teoretica; 3) filosofia morale;
4) pedagogia; 5) psicologia; 6) un altri insegnamento del corso per la laurea in filosofia che non sia stato gia' seguito per la laurea in lettere.
Art. 55. - I laureati in scienze, in medicina e chirurgia, in giurisprudenza, e i laureati dei corsi quadriennali di lingue e letterature straniere e di magistero sempre che siano forniti del diploma di maturita' classica possono essere iscritti, al terzo anno del corso per la laurea in filosofia; e il Consiglio di Facolta', tenuto conto degli studi compiuti e degli esami superati dai singoli, stabilisce per ciascuno il piano di studi che deve seguire per essere ammesso all'esame di laurea.
Per i laureati di altri corsi e facolta', sempre che siano forniti del diploma di maturita' classica, sara' parimenti determinato caso per caso dal Consiglio di Facolta' l'anno di iscrizione al corso per la laurea in filosofia, e il loro piano di studi.
CAPITOLO VII
FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI
Art. 56. - La Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali conferisce le seguenti lauree:
in scienze matematiche;
in fisica;
in chimica;
in scienze naturali;
in matematica e fisica.
Nella Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali si impartiscono gli insegnamenti del corso biennale di studi propedeutici per la laurea in ingegneria.
Art. 57. - Laurea in scienze matematiche. - La durata del corso degli studi per la laurea in scienze matematiche e' di quattro anni.
E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica, o di maturita' scientifica.
Sono insegnamenti fonda mentali:
1) analisi matematica (algebrica e infinitesimale) (biennale) ;
2) geometria analitica con elementi di proiettiva e geometria, descrittiva con disegno (biennale) ;
3) analisi superiore;
4) geometria superiore;
5) meccanica razionale, con elementi di statica grafica e disegno;
6) fisica sperimentale, con esercitazioni (biennale);
7) fisica matematica;
8) chimica generale ed inorganica con elementi di organica.
Insegnamenti complementari:
1) matematica attuariale e tecnica delle assicurazioni libere sulla vita umana;
2) matematiche complementari;
3) fisica teorica;
4) fisica superiore ;
5) meccanica superiore;
6) geodesia;
7) matematiche superiori;
8) teoria delle funzioni;
9) geometria differenziale.
Gli insegnamenti biennali di analisi matematica e di geometria analitica importano ciascuno due esami distinti.
L'insegnamento biennale di fisica sperimentale importa un unico esame alla fine del biennio, mentre le relative esercitazioni importano l'esame alla fine di ogni anno.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami In tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in tre da lui scelti tra i complementari.
Art. 58. - E' necessario osservare le seguenti precedenze di esami: l'esame di analisi algebrica, deve precedere l'esame di analisi infinitesimale, l'esame di geometria analitica deve precedere l'esame di geometria descrittiva; gli esami di analisi algebrica, di geometria analitica, e di analisi infinitesimale devono precedere gli esami di tutte le materie del secondo biennio; l'esame di meccanica razionale deve precedere l'esame di fisica matematica; l'esame di fisica, sperimentale deve precedere gli esami di fisica superiore, di fisica teorica e di fisica matematica.
Art. 59. - Laurea in fisica. - La durata del corso degli studi per la laurea in fisica, e' di quattro anni.
E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o di maturita' scientifica.
Sono insegnamenti fondamentali:
1) analisi matematica (algebrica ed infinitesimale) (biennale);
2) geometria analitica con elementi di proiettiva;
3) analisi superiore;
4) meccanica razionale, con elementi di statica grafica;
5) fisica sperimentale (biennale);
6) esercitazioni di fisica sperimentale (triennale);
7) fisica matematica
8) fisica teorica;
9) fisica superiore;
10) chimica fisica;
11) chimica generale ed inorganica con elementi di organica;
12) preparazioni chimiche.
Sono insegnamenti complementari:
1) chimica organica;
2) mineralogia;
3) geodesia;
4) fisica, terrestre;
5) meccanica superiore;
6) geometria differenziale;
7) astronomia;
8) elettrotecnica;
9) fisica tecnica.
L'insegnamento biennale di fisica sperimentale importa un unico esame alla, fine del biennio; le esercitazioni di fisica sperimentale (triennale) importano un esame alla, fine di ogni anno.
Per l'insegnamento di analisi matematica vale la norma stabilita per la, laurea in scienze matematiche.
Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e almeno in due da lui scelti fra i complementari.
Art. 60. - E' necessario osservare le seguenti precedenze di esami: gli esami di analisi algebrica, analisi infinitesimale, geometria analitica devono precedere l'esame di analisi superiore; gli esami di analisi algebrica, analisi infinitesimale, geometria, meccanica razionale e fisica sperimentale devono precedere gli esami di fisica teorica, fisica matematica e astronomia; l'esame di fisica sperimentale deve precedere l'esame di fisica superiore; gli esami di chimica generale ed inorganica e di fisica sperimentale devono precedere l'esame di chimica fisica.
Art. 61. - Laurea in chimica. - La durata del corso degli studi per la laurea in chimica e' di cinque anni divisi in un biennio di studi propedeutici e in un triennio di studi di applicazione.
E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o di maturita' scientifica.
Biennio di studi propedeutici.
Sono insegnamenti fondamentali:
1) istituzioni di matematiche (biennale);
2) chimica generale ed inorganica (biennale);
3) chimica organica (biennale);
4) chimica analitica;
5) fisica sperimentale (biennale);
6) mineralogia con esercitazioni pratiche (corso speciale per chimici);
7) esercitazioni di matematiche (biennale);
8) esercitazioni di preparazioni chimiche;
9) esercitazioni di disegno di elementi di macchine;
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