DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 novembre 1949, n. 886
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89; Visto il regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai; Visto il decreto legislativo 6 marzo 1948, n. 518; Ritenuta l'opportunita' di sopprimere un posto di notaio nelle sedi notarili di Formia, Fondi e Gaeta, dei distretti notarili riuniti di Roma, Latina e Velletri e di elevare da sessantacinque ad ottanta il numero dei posti di notaio in Roma; Visti i pareri del Consiglio notarile e della Corte di appello di Roma; Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per la grazia e giustizia; Decreta: La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con regio decreto 9 dicembre 1937, n. 2141, e' modificata nel senso che e' soppresso uno dei posti di notaio rispettivamente nelle sedi notarili di Formia, Fondi e Gaeta, dei distretti riuniti di Roma, Latina e Velletri, ed e' aumentato ad ottanta il numero dei posti di notaio nella sede notarile di Roma, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale.
EINAUDI GRASSI
Visto, il Guardasigilli: GRASSI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 dicembre 1949
Atti del Governo, registro n. 30, foglio n. 127. - FRASCA
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