DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 10 novembre 1949, n. 1001
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Visto il regio decreto 25 gennaio 1937, n. 200, che approva il regolamento per l'esecuzione dei regi decreti 17 agosto 1935, n. 1765, e 15 dicembre 1936, n. 2276, sull'assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, di concerto con i Ministri per la grazia e giustizia, per il tesoro, per i trasporti, per le poste e telecomunicazioni; Decreta:
Articolo unico
L'art. 58 del regolamento, approvato con regio decreto 25 gennaio 1937, n. 200, per la esecuzione dei regi decreti 17 agosto 1935, n. 1765, e 15 dicembre 1936, n. 2276, sulla assicurazione obbligatoria degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, e' sostituito dal seguente: "Gli ufficiali sanitari ed i medici condotti non possono, senza giustificato motivo, rifiutare l'opera loro quando sia richiesta per accertare le conseguenze degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Le indennita' spettanti agli ufficiali sanitari ed ai medici condotti sono le seguenti: 1) pagamento delle spese di viaggio in seconda classe nelle strade ferrate, in prima classe nelle tramvie e linee automobilistiche e lacuali e nella misura di venticinque lire per chilometro nelle strade non servite da ferrovie e da altri mezzi di linea; 2) lire cento per il primo certificato medico da unirsi alla denuncia se si tratta di infortunio e lire centoventi se si tratta di malattia professionale; 3) lire quaranta per ogni certificato comprovante la continuazione della inabilita' assoluta al lavoro; pero' per uno stesso caso la spesa per i certificati di questa specie non potra' mai, qualunque sia il numero di essi, superare le lire centoventi; 4) lire ottanta per il certificato constatante l'esito definitivo dell'infortunio o della malattia professionale. Le spese di cui al n. 1) sono a carico dell'istituto assicuratore o del datore di lavoro, secondo che l'opera dell'ufficiale sanitario o del medico condotto sia stata richiesta dall'uno o dall'altro".
EINAUDI DE GASPERI - FANFANI - GRASSI - PELLA - CORBELLINI - JERVOLINO
Visto, il Guardasigilli: GRASSI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 gennaio 1950
Atti del Governo, registro n. 31, foglio n. 21. - FRASCA
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