DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 gennaio 1950, n. 92
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 6 giugno 1940, n. 1161, concernante il riconoscimento giuridico dell'Ente nazionale fascista di assistenza per i venditori ambulanti ed i giornalai e l'approvazione del relativo statuto;
Visti il decreto del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale 3 dicembre 1946, concernente la nomina del commissario per la straordinaria gestione dell'Ente predetto, ed i successivi decreti di proroga dei poteri conferiti al commissario medesimo;
Vista la relazione del commissario in data 14 febbraio 1948;
Considerato che in conseguenza delle vicende belliche, ed essendo venuti meno i contributi degli iscritti, la funzionalita' dell'Ente ha subito grave pregiudizio che non consente alcuna possibilita' di ripresa dell'attivita' assistenziale statutaria, e che pertanto si rende necessario dichiararne l'estinzione e procedere alla liquidazione del suo patrimonio;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, di concerto con il Ministro per l'interno; Decreta:
Articolo unico
Con effetto dal giorno successivo a quello della pubblicazione del presente decreto, l'Ente nazionale di assistenza per i venditori ambulanti ed i giornalai e' estinto ed il suo patrimonio e' posto in liquidazione.
EINAUDI FANFANI - SCELBA
Visto, il Guardasigilli: PICCIONI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 21 marzo 1950
Atti del Governo, registro n. 32, foglio n. 44. - FRASCA
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