DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 1950, n. 428
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, che approva il regolamento sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1948, n. 1043, che arreca modificazioni agli articoli 546 e 547 del regolamento sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato;
Riconosciuta la necessita' di modificare l'art. 2 del suddetto decreto Presidenziale;
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Uditi i pareri della Corte dei conti e del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta:
Art. 1
L'ultimo comma dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1948, n. 1043, che arreca modificazioni agli articoli 546 e 547 del regolamento sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato, e' sostituito dal seguente: I buoni del Tesoro sono distinti nelle seguenti serie: A da L. 1.000 (limitatamente per quelli all'ordine) B " " 5.000 C " " 10.000 D " " 25.000 E " " 50.000 F " " 100.000 G " " 500.000 H " " 1.000.000 I " " 2.000.000 L " " 5.000.000 M " " 10.000.000 N " " 50.000.000 0 " " 100.000.000 P " " 500.000.000
Art. 2
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ed ha effetto dal 1 luglio 1950.
EINAUDI DE GASPERI - PELLA
Visto, il Guardasigilli: PICCIONI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 luglio 1950
Atti del Governo, registro n. 34, foglio n. 19. - CARLOMAGNO
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