DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1950, n. 757
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77, comma primo, ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica;
Vista la legge 12 maggio 1950, n. 230;
In virtu' della delegazione concessa con l'art. 5 della legge predetta;
Udito il parere, in data 24 agosto 1950, della Commissione parlamentare, nominata a norma dell'art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, la quale ha esaminato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Celico (Cosenza), della superficie di ettari 552.33.10, nei confronti di Barracco Alfonso fu Enrico;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste; Decreta:
Art. 1
E' approvato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Celico (Cosenza), della superficie di ettari 552.33.10, nei confronti di Barracco Alfonso fu Enrico.
Art. 2
E' ordinata la immediata occupazione, da parte dell'Opera per la valorizzazione della Sila, dei terreni, di cui al precedente art. 1, confinanti: il primo corpo, della superficie di ettari 41.75.07, a nord, con la proprieta' di Paese Pietro; ad ovest, con quello di Mussillo Francesco e di Berlingieri; a sud e sud-est, con la strada vicinale Mucitani e con il torrente Piccirillo; il corpo e' intersecato nel senso sudnord dalla comunale Mucone-Croce della Palma ed in quello ovest-est dal fiume Piccirillo; non sono compresi nell'espropriazione i terreni che, all'interno dei detti confini, si trovano sotto la curva di livello di quota 1144,50; il secondo corpo, della superficie di ettari 422.00.01, a nord, con il fiume Mucone e la comunale Rosario-Forita'; ad ovest, con la proprieta' di Paese Pietro; a sud, con la comunale Monachella, le proprieta' di Paese Pietro e del comune di Celico e con fiume Mucone; ad est, con quest'ultimo; il corpo e' intersecato, nel senso ovest-est, dal vallone Rosario e dalla vicinale Colamonici; non sono compresi nell'espropriazione i terreni che, all'interno dei detti confini, si trovano sotto la curva di livello di quota 1144,50; il terzo corpo, della superficie di ettari 79.98.82, a nord, con le proprieta' Lebranna e Pingitore; ad ovest, con quelle Lebranna e Longo; a sud, con quella di Paese Pietro, ad est, con il vallone Rosario e la proprieta' Pingitore; questo corpo e attraversato, in senso ovest-est, dal vallone Rosario e non sono compresi nell'espropriazione i terreni, all'interno di detti confini, di altitudine inferiore ai m. 1144,50; il quarto corpo, della superficie di ettari 4.34.50, a nord e nord-est, con la proprieta' Pingitore; a sud, con quella di Chiesa San Biagio; ad ovest, con quella Rende; il quinto corpo, della superficie di ettari 4.24.70, a nord, con la proprieta' Chiesa San Biagio; ad ovest, con la proprieta' Pingitore; a sud e ad est, con quella Rende.
Art. 3
I terreni di cui sopra sono trasferiti in proprieta' all'Opera per la valorizzazione della Sila.
Art. 4
L'elenco dei terreni compresi nel piano di espropriazione di cui all'art. 1, con l'indicazione dell'indennita' offerta, munito del visto del Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto, che entra in vigore il giorno stesso della sua, pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
EINAUDI DE GASPERI - SEGNI
Visto, il Guardasigilli: PICCIONI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 settembre 1950
Atti del Governo, registro n. 35, foglio n. 120. - CARLOMAGNO
Elenco
COMUNE DI CELICO (Cosenza) Elenco dei terreni espropriati nei confronti di Barracco Alfonso fu Enrico a termini degli articoli 1 e 2 della legge 12 maggio 1950, n. 230 Parte di provvedimento in formato grafico
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