DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 luglio 1951, n. 690
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77, comma primo, ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica;
Vista la legge 12 maggio 1950, n. 230, e l'art. 16 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
In virtu' della delegazione concessa con l'art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230;
Udito il parere, in data 15 maggio 1951, della Commissione parlamentare, nominata a norma dell'art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, la quale ha esaminato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Taverna (Catanzaro), della superficie di Ha. 499.71.70, nei confronti di Capocchiani Giuseppe, Emma e Diana fu Giovanni;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste; Decreta:
Art. 1
E' approvato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Taverna (Catanzaro), della superficie di Ha. 499.71.70, nei confronti di Capocchiani Giuseppe, Emma e Diana fu Giovanni.
Art. 2
E' ordinata la immediata occupazione, da parte dell'Opera per la valorizzazione della Sila, dei terreni, di cui al precedente art. 1, confinanti: il primo corpo, della superficie di Ha. 84.57.20, a nord, con la vicinale Macchia Silicella-Colle Macchia; ed est, con la vicinale Nervo-Spineto; a sud, con le proprieta' di Brutto Domenicantonio e di Ricca Umberto fu Gregorio; ad ovest, con la proprieta' di Talarico Carmine di Antonio; il secondo corpo, della superficie di Ha. 67.85.40, a nord e a sud, con la vicinale Colle Macchia-Tirivolo; ad est, con la strada Torre Macchia-Tirivolo; ad ovest, con la vicinale Nervo-Spineto; il terzo corpo, della superficie di Ha. 36.78.40, a nord, con la vicinale Ciricilia-Barberani; ad est, con la vicinale Ciricilia-Valle di Tacina; a sud, con il fiume Ciricilia; ad ovest, con la proprieta' del comune di Panettieri; il quarto corpo, della superficie di Ha. 97.18.90, a nord e ad ovest, con il limite interprovinciale con Cosenza; ed est, con la vicinale Manche; a sud, con la vicinale Ciricilia-Barberani; il quinto corpo, della superficie di Ha. 34.49.50, a nord, con il limite interprovinciale con Cosenza; ad est, con la proprieta' di Foresta Giuseppe fu Felice ed altri; a sud, con la vicinale Ciricilia-Barberani; ad ovest, con la vicinale Manche; il sesto corpo, della superficie di Ha. 4.02.60, a nord, con la vicinale Ciricilia-Barberani; ad est, con la proprieta' dei fratelli Foresta; a sud, con il fiume Ciricilia; ad ovest, con la vicinale Ciricilia-Valle Tacina; il settimo corpo, della superficie di Ha. 9.67.50, a nord, con il fiume Ciricilia; ad est, con la proprieta' dei fratelli Foresta; a sud-ovest, con la vicinale Ciricilia-Valle Tacina; l'ottavo corpo, della superficie di Ha. 165.12.20, a nord, con il fiume Ciricilia; ad est, con la vicinale Ciricilia,-Valle Tacina e con la proprieta' di, Capocchiani Giuseppe ed Emma; a sud, con la strada Macchia-Tirivolo e con la proprieta' di Capocchiani Giuseppe ed Emma; ad ovest, con la vicinale Colle Macchia.
Art. 3
I terreni di cui sopra sono trasferiti in proprieta' all'Opera per la valorizzazione della Sila.
Art. 4
L'elenco dei terreni, compresi, nel piano di espropriazione di cui all'art. 1, con l'indicazione dell'indennita' offerta, munito del visto del Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto che entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
EINAUDI DE GASPERI - SEGNI
Visto, il Guardasigilli: ZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 agosto 1951
Atti del Governo, registro n. 41, foglio n. 70. - CARLOMAGNO
Elenco
COMUNE DI TAVERNA Elenco dei terreni espropriati nei confronti di Capocchiani Giuseppe, Emma e Diana fu Giovanni a termini degli articoli 1 e 2 della legge 12 maggio 1950, n. 230 Parte di provvedimento in formato grafico
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.