DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 agosto 1951, n. 892
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77, comma primo, ed 87, comma quinto, della Costituzione della Repubblica;
Vista la legge 12 maggio 1950, n. 230 e l'art. 16 della legge 21 ottobre 1950, n. 841;
In virtu' della delegazione concessa con l'art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230;
Udito il parere, in data 5 luglio 1951, della Commissione parlamentare, nominata a norma dell'art. 5 della legge 12 maggio 1950, n. 230, la quale ha esaminato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Cutro (Catanzaro), della superficie di Ha. 17.27.90, nei confronti di Ciliberto Pasquale, Giuseppe e Roberto di Gregorio;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per l'agricoltura e le foreste; Decreta:
Art. 1
E' approvato il piano particolareggiato di espropriazione, compilato dall'Opera per la valorizzazione della Sila, per i terreni ricadenti nel comune di Cutro (Catanzaro), della superficie di Ha. 17.27.90, nei confronti di Ciliberto Pasquale, Giuseppe e Roberto di Gregorio.
Art. 2
E' ordinata la immediata occupazione, da parte dell'Opera per la valorizzazione della Sila, dei terreni, di cui al precedente art. 1, confinanti: il primo corpo, della superficie di Ha. 6.38.60, a nord, con la proprieta' di Colosimo Francesco fu Giuseppe e di Ciliberto Gregorio fu Pasquale; ad est, con la comunale Cutro-Papanice; a sud, con la proprieta' di Guido Pietro fu Biagio; ad ovest, con la proprieta' di Scandale Giuseppina fu Francesco, di Rocca germani fu Francesco ed altri; il secondo corpo, della superficie di Ha. 3.14.80, a nord-est, con la proprieta' di Sculco Domenico fu Nicola; ad ovest, con la proprieta' di Guido Pietro fu Biagio; a nord-ovest, con la comunale Cutro-Papanice; il terzo corpo, della superficie di Ha. 0.27.40, a nord, con la ferrovia Reggio Calabria-Metaponto; ad est, con il Demanio dello Stato (ramo ferrovia); a sud, con strada non denominata; ad ovest con la proprieta' di Guido Pietro fu Biagio ed altri; il quarto corpo, della superficie di Ha. 7.47.10, a nord, con la proprieta' di Abbruzzese Giuseppe fu Antonio ed altri; ad est, con quella di Salerno Rosario fu Giuseppe ed altri; a sud-est, col comune di Crotone e con la proprieta' di Perpiglia Giuseppe fu Antonio e Abbruzzese Giuseppe fu Antonio; a sud, con la comunale Cutro-Papanice: a sud-ovest, con la proprieta' di Salerno Antonio fu Nicola; ad ovest, con quella di Ciliberto Gregorio fu Pasquale.
Art. 3
I terreni di cui sopra sono trasferiti in proprieta' all'Opera per la valorizzazione della Sila.
Art. 4
L'elenco dei terreni, compresi nel piano di espropriazione di cui all'art. 1, con l'indicazione dell'indennita' offerta, munito del visto del Ministro proponente, forma parte integrante del presente decreto, che entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
((Dato a Gressoney, addi' 30 agosto 1951))
EINAUDI DE GASPERI - FANFANI
Visto, il Guardasigilli: ZOLI Registrato alla
Corte dei conti, addi' 13 settembre 1951
Atti del Governo,
registro n. 43, foglio n. 23. - CARLOMAGNO
Elenco
COMUNE DI CUTRO (Catanzaro) Elenco dei terreni espropriati nei confronti di Ciliberto Pasquale, Giuseppe e Roberto fratelli di Gregorio per le rispettive parti a termini degli articoli 1 e 2 della legge 12 maggio 1950, n. 230 Parte di provvedimento in formato grafico
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