DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 luglio 1951, n. 1341
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Viste le tre identiche note verbali in data 17 novembre 1930, con le quali le Ambasciate degli Stati Uniti d'America, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e della Repubblica Francese hanno reso noto al Governo della Repubblica italiana il contenuto di un Accordo che e' stato raggiunto dai rispettivi Governi per la destinazione da dare ad alcuni beni del cessato Stato tedesco, ai sensi dell'art. 77 par. 5 del Trattato di pace con l'Italia;
Ritenuto che con il detto Accordo e' stata tra l'altro riconosciuta al Governo della Repubblica Francese, il quale ne ha gia' il possesso senza alcun onere di affitto, la proprieta' dell'ex Ambasciata tedesca presso il Vaticano, conosciuta come Villa Bonaparte, con decorrenza dal giorno del versamento del prezzo, da determinarsi in base ad una valutazione approvata dal Comitato internazionale per la liquidazione dei beni tedeschi in Italia, nel conto speciale istituito a norma del par. 4 del Memorandum d'intesa 14 agosto 1947;
Ritenuto che il Governo della Repubblica Francese ha versato nel conto speciale di cui sopra in data 7 aprile 1951, le somme stabilite dal predetto Comitato internazionale nell'adunanza del 14 marzo 1951;
Ritenuto che con le note sopraindicate e' stato chiesto al Governo italiano di facilitare, ai sensi dell'art. 77 par. 5 del Trattato di pace, il trasferimento dei beni in questione nel modo desiderato e, in particolare, di assicurare che l'acquisto della proprieta' in questione non sia oggetto di imposte, tasse o altri gravami imponibili sul trasferimento di beni immobili o mobili;
Visto il Trattato di pace tra l'Italia e le Potenze Alleate ed Associate firmato a Parigi il 10 febbraio 1947 e reso esecutivo con decreto legislativo 28 novembre 1947, n. 1430;
Visto il Memorandum d'intesa tra i Governi di Francia, del Regno Unito di Gran Bretagna e Nord Irlanda e degli Stati Uniti d'America da una parte e il Governo d'Italia dall'altra parte, in merito ai beni tedeschi in Italia firmato a Washington il 14 agosto 1947 e reso esecutivo con decreto legislativo 3 febbraio 1948, n. 177;
Visto il regio decreto-legge 2 maggio 1925, n. 623, e ritenuto che sussistono con la Francia le condizioni di reciprocita' richieste dal detto decreto n. 623 e che il bene suddetto serve per sede diplomatica della Repubblica Francese;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con i Ministri per il tesoro e per le finanze; Decreta:
Art. 1
A decorrere dal 7 aprile 1951 viene riconosciuta al Governo della Repubblica Francese la proprieta' della Villa Bonaparte, gia' sede dell'Ambasciata tedesca presso il Vaticano in Roma, con tutti gli annessi risultanti dai dati di cui alle note analitiche allegate al presente decreto, nello stato di fatto e di diritto, con ogni accessione e pertinenza, nonche' dei mobili che vi si trovano.
Art. 2
Il trasferimento di cui al precedente art. 1 e' esente da imposte di registro ed ipotecarie ai sensi dell'art. 1 del regio decreto-legge 2 maggio 1925, n. 623.
Art. 3
Il presente decreto sara' trascritto presso la Conservatoria dei registri immobiliari di Roma e sara' comunicato per le vie diplomatiche ai Governi degli Stati Uniti d'America, del Regno Unito e della Repubblica Francese.
Art. 4
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
EINAUDI DE GASPERI - SFORZA - PELLA - VANONI
Visto, il Guardasigilli: ZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 10 dicembre 1951
Atti del Governo, registro n. 47, foglio n. 58. - FRASCA
Note analitiche
Note analitiche Proprieta' inscritta nel Catasto urbano vigente nel comune di Roma, Rione II, alle partite n. 28400 e n. 109108 intestate al Governo Reale di Prussia con i seguenti mappali e relative consistenze: Parte di provvedimento in formato grafico Tutti gli immobili sono senza imponibile per esenzione. Confini e coerenze: dal lato nord: corso Italia a mezzo bastione di Porta Pia; dal lato nord-est ed est: via XX Settembre, indi edifici e guardiano di proprieta' delle rev. Suore della Beata Volpicelli e condominio (mappali 867-938 - 1276-959); dal lato mezzodi': proprieta' delle rev. Suore Ancelle del Sacro Cuore (mappale n. 1126) e proprieta' Cannobbio Carlo (mappale 714) a via Piave; dal lato ponente: proprieta' dell'Istituto nazionale della previdenza sociale a mezzo zona di terreno antistante ed edifici di abitazione. Provenienza. - Gli Immobili costituenti il complesso in oggetto risultano intestati al Governo Reale di Prussia al trentennio. Nessuna variazione nella titolarieta' del diritto di proprieta' e' intervenuta a tutt'oggi. Descrizione. - La proprieta' "Villa Bonaparte" come avanti identificata, consta di un vasto appezzamento di terreno a parco, della superficie complessiva di mq. 13.340 con tre ingressi: da via Piave n. 23 e da via XX Settembre n. 66, 69 e n. 70.
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