DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 luglio 1951, n. 1525
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Viste le tre note verbali in data 17 novembre 1950, con le quali le Ambasciate degli Stati Uniti d'America, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e della Repubblica Francese hanno reso noto al Governo italiano il contenuto di un Accordo che e' stato raggiunto dai rispettivi Governi per la destinazione da dare ad alcuni beni dello Stato tedesco, ai sensi dell'art. 77 paragrafo 5 del Trattato di pace con l'Italia;
Ritenuto che con il detto Accordo e' stata tra l'altro riconosciuto al Governo del Regno Unito, il quale ne ha gia' il possesso senza alcun onere di affitto, la proprieta' dell'ex Ambasciata tedesca conosciuta come Villa Wolkonsky, e dell'ex Consolato generale tedesco in Napoli, conosciuto come Villa Crispi, con decorrenza dal giorno del versamento del prezzo, da determinarsi in base ad una valutazione approvato dal Comitato internazionale per la liquidazione dei beni tedeschi in Italia, nel conto speciale istituito a norma del paragrafo 4 del Memorandum d'intesa del 14 agosto 1947 tra il Governo italiano e i Governi della Repubblica Francese, del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e degli stati Uniti d'America;
Ritenuto che il Governo del Regno Unito ha versato nel conto speciale di cui sopra in data 28 febbraio 1951 le somme stabilite dal predetto Comitato internazionale nell'adunanza del 12 febbraio 1951;
Ritenuto che con le note sopraindicate e' stato chiesto al Governo italiano di facilitare, ai sensi dell'art. 77 paragrafo 5 del Trattato di pace, il trasferimento dei beni in questione nel modo desiderato e, in particolare, di assicurare che l'acquisto della proprieta' in questione non sia oggetto di imposte, tasse o altri gravami imponibili sul trasferimento dei beni immobili o mobili;
Visto il Trattato di pace tra l'Italia e le Potenze Alleate ed Associate, firmato a Parigi il 10 febbraio 1947 e reso esecutivo con decreto legislativo 28 novembre 1947, n. 1430;
Visto il Memorandum d'intesa tra i Governi di Francia, del Regno Unito di Gran Bretagna e Nord Irlanda e degli Stati Uniti d'America da una parte e il Governo d'Italia dall'altra parte, in merito ai beni tedeschi in Italia firmato a Washington il 14 agosto 1947 e reso esecutivo con decreto legislativo 3 febbraio 1948, n. 177;
Visto il regio decreto-legge 2 maggio 1925, n. 623, e ritenuto che sussistono con il Regno Unito le condizioni di reciprocita' richieste dal detto decreto n. 623, e che i beni suddetti servono per sedi diplomatiche e consolari del Regno Unito;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con i Ministri per il tesoro e per le finanze; Decreta:
Art. 1
A decorrere dal 28 febbraio 1951 e' riconosciuta al Governo del Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord la proprieta' dei seguenti immobili: a) Villa Wolkonsky, gia' sede dell'Ambasciata tedesca in Roma; b) Villa Crispi gia' sede del Consolato generale tedesco in Napoli, con tutti gli annessi risultanti dai dati di cui alle note analitiche allegate al presente decreto, nello stato di fatto e di diritto, con ogni accessione e pertinenza, nonche' dei mobili che vi si trovano.
Art. 2
I trasferimenti di cui al precedente art. 1 sono esenti da imposte di registro e ipotecarie ai sensi dell'art. 1 del regio decreto-legge 2 maggio 1925, n. 623.
Art. 3
Il presente decreto sara' trascritto presso le competenti Conservatorie dei registri immobiliari e sara' comunicato per le vie diplomatiche ai Governi degli Stati Uniti d'America, del Regno Unito e della Repubblica Francese.
Art. 4
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
EINAUDI DE GASPERI - SFORZA - PELLA - VANONI
Visto, il Guardasigilli: ZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 29 dicembre 1951
Atti del Governo, registro n. 47, foglio n. 125. - FRASCA
Note analitiche
Note analitiche (a) EX AMBASCIATA TEDESCA IN ROMA CONOSCIUTA COME VILLA WOLKONSKY Proprieta' iscritta nel catasto urbano vigente nel comune di Roma alla partita n. 47119, intestata allo Stato tedesco (Deutsches Reich) coi mappali 4577, 268, 4006, 4007, 4005, 4297, 1828, 270, 4008, 272, 4004, con la consistenza complessiva di vani 105 senza reddito imponibile per esenzione da imposte per reciprocita' di trattamento. La proprieta' venne acquistata dal Governo germanico dalla signora Wolkonsky Madeida fu Alessandro in data 5 ottobre 1922, con atto a rogito Buttaoni, registrato a Roma il 20 ottobre 1922, al n. 4779. L'intestazione in catasto alla signora Wolkonsky Madeida risale al 1 gennaio 1908. Alla proprieta' si accede unicamente da via Ludovico di Savoia, civico n. 23. Confina a est con via Giovan Battista Piatti e via di Santa Croce in Gerusalemme; a sud con via Ludovico di Savoia; a ovest con proprieta' private affaccianti su via Sitilla, via Amedeo VIII e via Emanuele Filiberto, a nord con via Amedeo VIII, proprieta' privata e via Statilia. Il complesso immobiliare e' costituito da un ampio terreno cintato con entrostanti n. 10 fabbricati, oltre due serre, Una piscina ed avanzi di tombe e ruderi, dell'eta' romana. (b) EX CONSOLATO GENERALE TEDESCO IN NAPOLI CONOSCIUTO COME VILLA CRISPI Proprieta' iscritta al catasto urbano vigente nel comune di Napoli, Sezione Chiaia, alla partita n. 34645, intestata allo Stato tedesco con la consistenza di piani due, oltre al piano sotterraneo ed ammezzato e di complessivi vani 40, di cui 10 sotterranei e 7 in ammezzato. Reddito imponibile complessivo iscritto L. 22.634,95, mappali n. 4164 e n. 1440. Dai certificati dell'Ufficio dei registri immobiliari di Napoli l'immobile risulta, in data 1 gennaio 1921, di proprieta' di donna Giuseppina Crispi fu Francesco; che venne acquistato da don Giovanni Atossa fu Francesco il 16 marzo 1921; che passo' di proprieta' di donna Maria Aiossa fu Giovanni in data 11 luglio 1924 per successione di Alossa Giovanni fu Francesco apertasi il 7 gennaio 1924 in base a testamento olografo datato 8 febbraio 1919; che venne acquistato dallo Stato tedesco da donna Maria Alossa fu Giovanni in data 30 dicembre 1940. Lo stabile e' ubicato nel comune di Napoli, Sezione Chiaia, via francesco Crispi n. 122. Confina: a sud con via Francesco Crispi, ad ovest con proprieta' Auletta, a nord con proprieta' Ferrio, ad est con proprieta' Spinelli.