DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 7 dicembre 1951, n. 1589
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato col regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione dello Camere di commercio, industria ed agricoltura, nonche' degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 9 del 24 luglio 1950, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Cremona ha stabilito di procedere all'acquisto di un immobile per provvedere alla costruzione di una sala di contrattazione per operatori di mercato;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:
Articolo unico
La Camera di commercio, industria ed agricoltura di Cremona, e' autorizzata ad acquistare per la costruzione di una sala di contrattazione per operatori di mercato, un immobile sito in via Lanaioli n. 3, dai signori Luigi, Francesco Carminati fu Giulio e Francesco Moffi fu Mario, giusta deliberazione n. 9 del 24 luglio 1950.
EINAUDI CAMPILLI
Visto, il Guardasigilli: ZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 16 gennaio 1952
Atti del Governo, registro n. 49, foglio n. 21. - FRASCA
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