DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 dicembre 1951, n. 1746
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 9 luglio 1908, n. 445; Visto il decreto-legge luogotenenziale 13 aprile 1919, n. 568; Visto il regio decreto 3 novembre 1921, n. 1547, con il quale l'abitato di Celleno, in provincia di Viterbo, fu incluso nella tabella D allegata alla detta legge 9 luglio 1908, n. 445, (consolidamento di abitati minacciati da frane); Considerato che, in seguito all'accentuarsi del movimento franoso, e' risultata la necessita' di procedere, per una parte dell'abitato, allo spostamento in nuova sede; Udito il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici in data 6 luglio 1951, n. 2411; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: L'abitato di Celleno (in provincia di Viterbo) - limitatamente alla zona circoscritta in rosso nell'annessa planimetria 25 febbraio 1950, vistata dal Ministro proponente - e' cancellato dalla tabella D allegata alla legge 9 luglio 1908, n. 445, ed e' aggiunto, a norma dell'art. 4 del decreto-legge luogotenenziale 13 aprile 1919, n. 568, agli abitati indicati nella tabella E allegata alla legge predetta (trasferimento di abitati minacciati da frane).
EINAUDI ALDISIO
Visto, il Guardasigilli: ZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 25 febbraio 1952
Atti del Governo, registro n. 50, foglio n. 50. - FRASCA
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