DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 marzo 1952, n. 582

Type DPR
Publication 1952-03-27
State In force
Source Normattiva
Reform history JSON API

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 1 ottobre 1936, n. 1882, col quale venne eretta in ente morale la "Fondazione Giuseppina Petazzi", avente lo scopo di assegnare un premio biennale perpetuo di L. 5000 al clinico o chirurgo o comunque al sanitario che, nell'Africa orientale, italiana od in Libia od eventualmente in Italia, avesse, nel frattempo, fatto fare alla scienza positivi progressi per prevenire od in qualche modo migliorare il trattamento curativo o preventivo dei tumori maligni o di altra malattia mal nota, particolarmente gravera' insidiosa e di difficile diagnosi tempestiva, e venne approvato il relativo statuto;

Visto il decreto luogotenenziale 11 gennaio 1946, col quale furono apportate alcune modifiche allo statuto predetto;

Viste le lettere 14 aprile e 10 ottobre 1951 del fondatore gr. uff.

dott. Ercole Petazzi, nonche' la lettera 30 agosto 1951 dell'Alto Commissariato per l'igiene e la sanita' pubblica;

Considerato che il patrimonio della Fondazione e' divenuto insufficiente per raggiungere lo scopo per il quale essa venne istituita;

Visto l'art. 27 del Codice civile;

Udito il parere del Consiglio di Stato;

Sulla

proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro ad interim per l'Africa italiana; Decreta:

Art. 1

La "Fondazione Giuseppina Petazzi" e' dichiarata estinta a decorrere dalla data del presente decreto.

Art. 2

Il patrimonio della Fondazione, capitali ed interessi maturati, esistenti alla data di estinzione, e' devoluto alla "Lega italiana per la lotta contro i tumori" che lo destinera' per l'acquisto o per contribuire all'acquisto di un apparecchio per anestesia per la casa di cura di Sant'Andrea, che assiste e cura i cancerosi inguaribili meno abbienti.

EINAUDI DE GASPERI

Visto, il Guardasigilli: ZOLI

Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 giugno 1952

Atti del Governo, registro n. 54, foglio n. 26. - FRASCA

La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.