DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 21 marzo 1953, n. 466
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Viste le istanze 22 marzo 1949 e 13 febbraio 1950, con le quali la maggioranza dei contribuenti della frazione San Martino di Campagna del comune di Montereale Cellina, in provincia di Udine, ha chiesto l'aggregazione della medesima al comune di Aviano;
Visto il voto favorevole del Consiglio comunale di Aviano, espresso con deliberazioni 24 marzo 1947, n. 12/47, 19 luglio 1949, n. 69 e 15 gennaio 1952, numeri 10 e 11;
Viste le deliberazioni 16 febbraio 19-17, n. 23, 2 luglio 1949, n. 54 e 20 gennaio 1952, numeri 15 e 16, del Consiglio comunale di Montereale Cellina; 14 febbraio 1950, n. 1704, della Deputazione provinciale e 13 ottobre 1952, n. 18.112, del Consiglio provinciale di Udine, esprimenti il rispettivo parere in ordine alle citate istanze;
Visti gli articoli 34 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'interno; Decreta:
Art. 1
La frazione San Martino di Campagna e' distaccata dal comune di Montereale Cellina ed aggregata al comune di Aviano, con la circoscrizione territoriale risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva dei confini annesse al presente decreto.
Art. 2
Il Prefetto di Udine, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera', con suo decreto, alla separazione patrimoniale ed al riparto delle attivita' e passivita', in dipendenza dell'attuazione del presente decreto.
EINAUDI SCELBA
Visto, il Guardasigilli: ZOLI
Registrato alla Corte dei conti, addi' 25 giugno 1953
Atti del Governo, registro n. 77, foglio n. 67. - PALLA
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