DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 marzo 1953, n. 573

Type DPR
Publication 1953-03-11
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Torino, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1118 e modificato con regi decreti 12 gennaio 1941, n. 34; 27 aprile 1942, n. 571; 5 settembre 1942, n. 1237; 24 ottobre 1942, n. 1438, con decreti del Capo provvisorio dello Stato 4 febbraio 1947, n. 196 e 7 marzo 1947, n. 1727, e con decreti del Presidente della Repubblica 26 febbraio 1949, n. 430; 21 aprile 1949, n. 613; 1 settembre 1949, n. 816; 13 marzo 1950, n. 599; 30 ottobre 1950, n. 1125; 31 ottobre 1950, n. 1310; 30 giugno 1951, n. 1148; 27 ottobre 1951, n. 1794 e 25 luglio 1952, n. 1352;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati e' cosi' ulteriormente modificato:

All'art. 75, dopo il n. 20, e' aggiunto quanto appresso: 21) chirurgia plastica.

Dopo l'art. 127 sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione di una Scuola di specializzazione in chirurgia plastica.

Scuola di specializzazione in chirurgia plastica

Art. 128. - La durata del corso degli studi della Scuola di specializzazione in chirurgia plastica e' di tre anni.

A) La Scuola fa parte integrante dell'Istituto di clinica chirurgica generale.

B) La Scuola e' posta sotto la direzione e la diretta sorveglianza del titolare della cattedra chirurgica generale o di chi avra' l'incarico dell'insegnamento della chirurgia plastica coadiuvato da docenti proposti e particolarmente preparati su tale materia.

C) Il materiale didattico e' anche costituito dalla biblioteca e dalla documentazione raccolta nell'archivio della clinica.

D) Il corso, triennale, si compone di insegnamenti fondamentali e di conferenze su argomenti speciali.

E) Durante i tre anni del corso verranno quotidianamente tenute esercitazioni di diagnostica, di tecnica operatoria, di laboratorio ed altre di indole pratica.

F) La frequenza sia delle lezioni e conferenze che delle esercitazioni teoriche e pratiche e' obbligatoria.

G) Il termine di presentazione delle domande di iscrizione alla scuola, scade il 30 ottobre di ogni anno.

H) Alla fine di ciascun anno scolastico, i perfezionandi, che abbiano ottenuto la firma di frequenza, dovranno sostenere un esame di profitto nelle materie fondamentali, il cui superamento e' condizione necessaria per l'iscrizione all'anno successivo, e, per quelli che sono stati iscritti all'ultimo anno per poter accedere all'esame di diploma.

I) Alla fine del terzo anno del corso ha luogo l'esame di diploma, consistente nella presentazione e discussione di una dissertazione scritta su argomento di chirurgia plastica, concordata fra il diplomando ed il direttore di detta Scuola all'inizio del terzo anno.

La dissertazione deve essere approvata dal direttore stesso e depositata presso la segreteria almeno quindici giorni prima dell'esame.

L) Le Commissioni per gli esami di profitto sono costituite dal direttore della Scuola e da due membri scelti fra i docenti del corso.

M) La Commissione per l'esame di diploma e' composta di sette membri ed e' presieduta dal preside della Facolta'. Di essa fanno parte altri membri scelti dal preside fra i professori ed i liberi docenti dell'Universita' di Torino.

Art. 129. - Gli insegnamenti impartiti nella Scuola sono i seguenti:

1° anno:

Embriologia e anatomia (annuale) - Embriologia generale e speciale - Fenogenesi e classificazione delle malformazioni congenite dello estremo cefalico e dell'apparato genitale esterno - Anatomia delle forme esterne: rivestimento cutaneo, aponeurosi, fascie, muscoli, tendini e nervi periferici - Cavita' nasoboccale - Genitali esterni;

Patologia generale (annuale) - Il processo di guarigione delle ferite (in genere e di quelle tegumentarie in ispecie) - Patologia delle cicatrici - Innesti e trapianti dei vari tessuti;

Anestesia e tecnica operatoria, generale (annuale) - Narcosi e anestesia locale - Esigenze di un reparto operatorio - Sepsi ed antisepsi - Exeresi e sintesi dei tessuti ecc. Chirurgia plastica generale (triennale) - Definizione, storia impostazione attuale, studio della personalita' del mutilato, finalita' dell'opera del chirurgo - Patologia chirurgica delle lesioni congenite e acquisite che richiedono interventi plastici - Clinica e terapia chirurgica: tecnica operatoria.

2° anno:

Chirurgia plastica generale (triennale);

Dermatologia (annuale) - Anomalie congenite della cute - Patologia speciale della cute (processi infiammatori degenerativi, neoplastici) - Lesioni traumatiche - Le ustioni - Le dermatosi antiestetiche - cosmetologia della pelle;

Chirurgia plastica in otorinolaringologia (annuale);

Chirurgia plastica in stomatologia (annuale);

Chirurgia plastica degli organi di movimento (annuale);

Chirurgia plastica in urologia (annuale);

Chirurgia plastica in ginecologia (annuale);

Chirurgia plastica in oculistica (annuale).

3° anno:

Chirurgia plastica generale (triennale);

Medicina legale - Il danno estetico e criteri di sua valutazione (annuale);

Anatomia artistica (annuale);

Fisioterapia delle lesioni cutanee.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addi' 11 marzo 1953

EINAUDI

SEGNI

Visto, il Guardasigilli: ZOLI

Registrato

alla Corte dei conti, addi' 8 agosto 1953 Atti del Governo, registro n. 78, foglio n. 95. - CARLOMAGNO

Art. 1

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Torino, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1118 e modificato con regi decreti 12 gennaio 1941, n. 34; 27 aprile 1942, n. 571; 5 settembre 1942, n. 1237; 24 ottobre 1942, n. 1438, con decreti del Capo provvisorio dello Stato 4 febbraio 1947, n. 196 e 7 marzo 1947, n. 1727, e con decreti del Presidente della Repubblica 26 febbraio 1949, n. 430; 21 aprile 1949, n. 613; 1 settembre 1949, n. 816; 13 marzo 1950, n. 599; 30 ottobre 1950, n. 1125; 31 ottobre 1950, n. 1310; 30 giugno 1951, n. 1148; 27 ottobre 1951, n. 1794 e 25 luglio 1952, n. 1352; Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni; Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta; Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte; Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: Lo statuto dell'Universita' degli studi di Torino, approvato e modificato con i decreti sopraindicati e' cosi' ulteriormente modificato: All'art. 75, dopo il n. 20, e' aggiunto quanto appresso: 21) chirurgia plastica. Dopo l'art. 127 sono aggiunti i seguenti nuovi articoli, relativi alla istituzione di una Scuola di specializzazione in chirurgia plastica. Scuola di specializzazione in chirurgia plastica Art. 128. - La durata del corso degli studi della Scuola di specializzazione in chirurgia plastica e' di tre anni. A) La Scuola fa parte integrante dell'Istituto di clinica chirurgica generale. B) La Scuola e' posta sotto la direzione e la diretta sorveglianza del titolare della cattedra chirurgica generale o di chi avra' l'incarico dell'insegnamento della chirurgia plastica coadiuvato da docenti proposti e particolarmente preparati su tale materia. C) Il materiale didattico e' anche costituito dalla biblioteca e dalla documentazione raccolta nell'archivio della clinica. D) Il corso, triennale, si compone di insegnamenti fondamentali e di conferenze su argomenti speciali. E) Durante i tre anni del corso verranno quotidianamente tenute esercitazioni di diagnostica, di tecnica operatoria, di laboratorio ed altre di indole pratica. F) La frequenza sia delle lezioni e conferenze che delle esercitazioni teoriche e pratiche e' obbligatoria. G) Il termine di presentazione delle domande di iscrizione alla scuola, scade il 30 ottobre di ogni anno. H) Alla fine di ciascun anno scolastico, i perfezionandi, che abbiano ottenuto la firma di frequenza, dovranno sostenere un esame di profitto nelle materie fondamentali, il cui superamento e' condizione necessaria per l'iscrizione all'anno successivo, e, per quelli che sono stati iscritti all'ultimo anno per poter accedere all'esame di diploma. I) Alla fine del terzo anno del corso ha luogo l'esame di diploma, consistente nella presentazione e discussione di una dissertazione scritta su argomento di chirurgia plastica, concordata fra il diplomando ed il direttore di detta Scuola all'inizio del terzo anno. La dissertazione deve essere approvata dal direttore stesso e depositata presso la segreteria almeno quindici giorni prima dell'esame. L) Le Commissioni per gli esami di profitto sono costituite dal direttore della Scuola e da due membri scelti fra i docenti del corso. M) La Commissione per l'esame di diploma e' composta di sette membri ed e' presieduta dal preside della Facolta'. Di essa fanno parte altri membri scelti dal preside fra i professori ed i liberi docenti dell'Universita' di Torino. Art. 129. - Gli insegnamenti impartiti nella Scuola sono i seguenti: 1° anno: Embriologia e anatomia (annuale) - Embriologia generale e speciale - Fenogenesi e classificazione delle malformazioni congenite dello estremo cefalico e dell'apparato genitale esterno - Anatomia delle forme esterne: rivestimento cutaneo, aponeurosi, fascie, muscoli, tendini e nervi periferici - Cavita' nasoboccale - Genitali esterni; Patologia generale (annuale) - Il processo di guarigione delle ferite (in genere e di quelle tegumentarie in ispecie) - Patologia delle cicatrici - Innesti e trapianti dei vari tessuti; Anestesia e tecnica operatoria, generale (annuale) - Narcosi e anestesia locale - Esigenze di un reparto operatorio - Sepsi ed antisepsi - Exeresi e sintesi dei tessuti ecc. Chirurgia plastica generale (triennale) - Definizione, storia impostazione attuale, studio della personalita' del mutilato, finalita' dell'opera del chirurgo - Patologia chirurgica delle lesioni congenite e acquisite che richiedono interventi plastici - Clinica e terapia chirurgica: tecnica operatoria. 2° anno: Chirurgia plastica generale (triennale); Dermatologia (annuale) - Anomalie congenite della cute - Patologia speciale della cute (processi infiammatori degenerativi, neoplastici) - Lesioni traumatiche - Le ustioni - Le dermatosi antiestetiche - cosmetologia della pelle; Chirurgia plastica in otorinolaringologia (annuale); Chirurgia plastica in stomatologia (annuale); Chirurgia plastica degli organi di movimento (annuale); Chirurgia plastica in urologia (annuale); Chirurgia plastica in ginecologia (annuale); Chirurgia plastica in oculistica (annuale). 3° anno: Chirurgia plastica generale (triennale); Medicina legale - Il danno estetico e criteri di sua valutazione (annuale); Anatomia artistica (annuale); Fisioterapia delle lesioni cutanee.

EINAUDI SEGNI

Visto, il Guardasigilli: ZOLI

Registrato alla Corte dei conti, addi' 8 agosto 1953

Atti del Governo, registro n. 78, foglio n. 95. - CARLOMAGNO

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