DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 ottobre 1953, n. 864

Type DPR
Publication 1953-10-06
State In force
Source Normattiva
Reform history JSON API

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 30 dicembre 1923, n. 2960;

Visto il regio decreto 23 marzo 1933, n. 185;

Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;

Visto l'art. 22 della legge 25 gennaio 1940, n. 4;

Udito il parere del Consiglio di Stato in adunanza generale;

Sentito il Consiglio dei Ministri;

Sulla

proposta del Ministro per il tesoro; Decreta:

Art. 1

Gli esami di concorso per la nomina a vice direttore del Tesoro (grado 8°) nel ruolo di gruppo A degli Uffici provinciali del tesoro hanno luogo in Roma e consistono in quattro prove scritte ed una orale, secondo il programma allegato al presente decreto, firmato dal Ministro per il tesoro; Per il suddetto esame si osservano le disposizioni di cui al capo VI del regio decreto 30 dicembre 1923, n. 2960, sullo stato giuridico degli impiegati civili del l'Amministrazione dello Stato, e successive modificazioni ed integrazioni, nonche' quelle contenute nel capo I e II, parte prima, del regolamento per il personale degli uffici dipendenti dal Ministero del tesoro, approvato con regio decreto 23 marzo 1933, n. 185, in quanto siano applicabili.

Art. 2

La Commissione per gli esami di concorso di cui all'art. 1 e' composta di un presidente di sezione o consigliere di Stato, presidente: di un consigliere della Corte dei conti: di un professore universitario, docente di materie giuridiche od economiche; di un funziona rio della carriera amministrativa del Ministero del tesoro di grado non inferiore al quinto e di un ispettore generale per i servizi di tesoreria, membri. Esercitera' le funzioni di segretario della Commissione un impiegato di grado non inferiore all'ottavo del ruolo della carriera amministrativa del Ministero del tesoro.

Art. 3

Sono ammessi alla prova orale i concorrenti che abbiano riportato una media di almeno sette decimi nelle prove scritte e non meno di sei decimi in ciascuna di esse. La prova orale non si intende superata se il candidato non ottenga almeno la votazione di sei decimi. La votazione complessiva e' stabilita dalla somma della media dei punti riportati nelle prove scritte e del punto ottenuto nella prova orale.

Art. 4

La graduatoria dei vincitori del concorso e' formata secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata dai candidati. A parita' di voti ha la precedenza il candidato collocato prima nel ruolo di anzianita'.

Art. 5

La graduatoria dei vincitori del concorso e' approvata con decreto Ministeriale da pubblicarsi nel bollettino ufficiale del personale del Ministero. I concorrenti dichiarati idonei, che eccedono il numero dei posti messi a concorso, non acquistano alcun diritto a coprire i posti che si siano resi o si renderanno vacanti successivamente al bando di concorso.

Art. 6

Non possono partecipare al concorso coloro che abbiano preso parte a due concorsi per lo stesso ruolo senza, conseguirvi l'idoneita'.

EINAUDI PELLA - GAVA

Visto, il Guardasigilli: AZARA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 novembre 1953

Atti del Governo registro n. 80, foglio n. 36. - PALLA

Allegato 1

ALLEGATO 1 Programma d'esame di concorso per la nomina a vice direttore del Tesoro (grado 8°) nel ruolo di gruppo A degli Uffici provinciali del tesoro. PROVE SCRITTE Parte prima 1. - Principi di diritto amministrativo e costituzionale. 2. - Ordinamento e attribuzioni del Consiglio di Stato e della Corte dei conti. Parte seconda 1. - Principi di economia politica. 2. - Principi di scienza delle finanze. Sistema tributario della Repubblica. Parte terza 1. - Principi di diritto civile, di diritto commerciale e di procedura civile. 2. - Regolamento per l'amministrazione del - patrimonio e per la contabilita' generale dello Stato. Parte quarta In tale prova i concorrenti saranno chiamati a risolvere una questione pratica in tema di disposizioni sui servizi del Tesoro, della Cassa depositi e prestiti e degli Istituti di previdenza, del debito pubblico, nonche' nel campo della polizia tributaria investigativa. PROVA ORALE 1. - La prova orale vertera' sulle materie oggetto delle prove scritte nonche' su nozioni di statistica metodologica e applicata. Il Ministro: GAVA

La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.