DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 ottobre 1953, n. 1110

Type DPR
Publication 1953-10-06
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Perugia, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1107 e modificato con regi decreti 7 ottobre 1940, n. 1471; 17 ottobre 1911, n. 1205; con decreto del Capo provvisorio dello Stato 5 ottobre 1946, n. 309; con decreti del Presidente della Repubblica 28 luglio 1950, n. 936; 30 ottobre 1950, n. 1128; 11 aprile 1951, n. 472; 27 ottobre 1951, n. 1675; 14 marzo 1952, n. 768 e 11 marzo 1953, n. 457;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n. 1071; convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652, e successive modificazioni;

Veduto il decreto del Presidente della Repubblica in data 11 marzo 1953, n. 572;

Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Perugia, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso.

Art. 1

Dopo l'art. 53 sono aggiunti i seguenti nuovi articoli con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi. CAPITOLO VIII Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali Art. 54. - La Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali conferisce le lauree in scienze naturali ed in scienze biologiche. La durata del corso degli studi e' per ciascuna laurea di quattro anni. E' titolo di ammissione il diploma di maturita' classica o scientifica. Art. 55. - Gli insegnamenti per il corso di laurea in scienze naturali sono i seguenti: Insegnamenti fondamentali: 1. Istituzioni di matematiche. 2. Fisica. 3. Chimica generale ed inorganica. 4. Chimica organica. 5. Geologia. 6. Mineralogia. 7. Geografia. 8. Botanica (biennale). 9. Zoologia (biennale). 10. Anatomia comparata. 11. Anatomia umana. 12. Fisiologia generale (biennale). Insegnamenti complementari: 1. Chimica-fisica. 2. Biologia generale. 3. Istologia ed embriologia. 4. Chimica biologica. 5. Entomologia agraria. 6. Zoocolture (api-bachi-avi-coniglicoltura). 7. Genetica. 8. Igiene. 9. Statistica. 10. Antropologia. 11. Paleontologia. Gli insegnamenti biennali di botanica e zoologia sono svolti in modo da comprendere sia la parte generale, che quella sistematica. Per tali insegnamenti lo studente dovra' sostenere due esami annuali distinti come pure per l'insegnamento biennale della fisiologia generale. Lo studente sara' ammesso all'esame di laurea dopo aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali e in almeno quattro complementari da lui scelti fra quelli impartiti. Art. 56. - L'esame di mineralogia non puo' essere sostenuto senza aver superato prima l'esame di chimica generale ed inorganica; l'esame di fisiologia generale non puo' essere sostenuto senza aver prima superato gli esami di anatomia umana, anatomia comparata, fisica, chimica generale ed inorganica, chimica organica; l'esame di chimica-fisica non puo' essere sostenuto senza aver primi superato gli esami di istituzioni di matematiche e di chimica generale ed inorganica; l'esame di anatomia comparata non puo' essere sostenuto senza aver prima superato l'esame di istologia ed embriologia; l'esame di antropologia non puo' essere sostenuto senza, aver prima superato gli esami di anatomia umana e di anatomia comparata. Art. 57. - L'esame di laurea consiste: a) nella discussione orale di una dissertazione scritta su argomento scelto dal candidato in materia compresa tra quelle del corso per la laurea in scienze naturali; b) nella discussione orale sopra due fra tre argomenti scelti dalle candidate in materie diverse tra loro e diverse da quella della dissertazione scritta; c) in una prova pratica relativa alla disciplina in cui e' stata scelta la dissertazione di laurea. Art. 58. - Per l'iscrizione di coloro che siano gia' forniti di una laurea, valgono le seguenti norme generali: a) i laureati in scienze biologiche possono essere ammessi al quarto anno di corso; b) i laureati in farmacia o in scienze agrarie o in medicina veterinaria possono essere ammessi al terzo anno di corso. Per la iscrizione di coloro che siano forniti di laurea diversa da quelle suddette e per i provenienti da altri corsi di laurea, il Consiglio di facolta' decidera' caso per caso sull'anno di iscrizione. Il Consiglio di facolta' decidera' altresi' sugli esami e sulle frequenze che possono essere convalidati. In ogni caso i richiedenti devono essere forniti del diploma di maturita' classica o scientifica. Art. 59. - Gli insegnamenti per il corso di laurea in scienze biologiche sono i seguenti: Insegnamenti fondamentali: 1. Istituzioni di matematiche. 2. Fisica. 3. Chimica generale ed inorganica. 4. Chimica organica. 5. Botanica (biennale). 6. Zoologia (biennale). 7. Anatomia comparata. 8. Anatomia umana. 9. Istologia ed embriologia. 10. Fisiologia generale (biennale). 11. Chimica biologica. 12. Igiene. Insegnamenti complementari: 1. Chimica-fisica. 2. Biologia generale. 3. Antropologia. 4. Entomologia agraria. 5. Zoocolture (api-bachi-avi-coniglicoltura). 6. Genetica. 7. Statistica. 8. Microbiologia. Gli insegnamenti biennali di botanica e di zoologia sono svolti in modo da comprendere sia la parte generale che quella sistematica. Per tali insegnamenti lo studente dovra' sostenere due esami annuali distinti, come pure per l'insegnamento biennale di fisiologia generale. Lo studente sara' ammesso all'esame di laurea dopo aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed in almeno quattro complementari da lui scelti tra quelli impartiti. Art. 60. - L'esame di fisiologia generale non puo' essere sostenuto senza aver prima superato gli esami di anatomia umana, anatomia comparata, fisica, chimica generale ed inorganica, chimica organica; l'esame di anatomia comparata non puo' essere sostenuto senza aver prima superato l'esame di istologia ed embriologia; l'esame di chimica biologica non puo' essere sostenuto senza aver prima superato l'esame di chimica organica; l'esame di antropologia non puo' essere sostenuto senza aver prima superato gli esami di anatomia umana e di anatomia comparata; l'esame di chimicafisica non puo' essere sostenuto senza aver prima superato gli esami di istituzioni di matematiche e di chimica generale ed inorganica. Art. 61. - L'esame di laurea consiste: a) nella discussione orale di una dissertazione scritta su un argomento scelto dal candidato in materia compresa tra quelle del corso per la laurea in scienze biologiche; b) nella discussione orale sopra due fra tre argomenti scelti dal candidato in materie diverse tra loro e diverse da quella della dissertazione scritta; c) in una prova pratica relativa alla disciplina in cui e' stata scelta la dissertazione di laurea. Art. 62. - Per l'iscrizione di coloro che siano gia' forniti di una laurea, valgono le seguenti norme: a) i laureati in scienze naturali possono essere ammessi al quarto anno di corso, b) i laureati in farmacia o in scienze agrarie o in medicina veterinaria possono essere ammessi al terzo anno di corso. Per la iscrizione di coloro che siano forniti di laurea diversa da quelle suddette e per i provenienti da altri corsi di laurea, il Consiglio di facolta' decidera' caso per caso, sull'anno di iscrizione. Il Consiglio di facolta' decidera' altresi' sugli esami e sulle frequenze che possono essere convalidati. In ogni caso i richiedenti devono essere forniti del diploma di maturita' classica o scientifica.

EINAUDI SEGNI

Visto, il Guardasigilli: AZARA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 marzo 1954

Atti del Governo, registro n. 82, foglio n. 24. - PALLA

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