DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 1954, n. 574
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Visto il testo unico delle leggi sul nuovo catasto terreni, approvato con regio decreto 8 ottobre 1931, n. 1572;
Visto l'art. 3 del regolamento approvato con regio decreto 12 ottobre 1933, n. 1539, per l'esecuzione del testo unico medesimo;
Visto l'art. 1 del regio decreto-legge 10 maggio 1938, n. 664, convertito nella legge 5 gennaio 1939, n. 9, sulla conservazione del nuovo catasto;
Visto il regio decreto 24 ottobre 1941, n. 1250, che stabilisce le circoscrizioni territoriali degli Uffici tecnici del catasto, modificato con regio decreto 19 febbraio 1942, n. 227;
Visto il decreto del Capo provvisorio dello Stato 14 ottobre 1947, n. 1234, col quale viene istituito l'Ufficio tecnico del catasto di Viterbo;
Ritenuta la necessita' di sopprimere gli Uffici tecnici del catasto di Pisa, Roma e Siena essendo nelle Province omonime ed in quella di Grosseto ultimati i lavori per formazione del nuovo catasto dei terreni.
Udito il Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per le finanze; Decreta:
Art. 1
Sono soppressi gli Uffici tecnici del catasto di Pisa, Roma e Siena, a decorrere dal 1 gennaio 1953.
EINAUDI SCELBA - TREMELLONI
Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 luglio 1954
Atti del Governo, registro n. 84, foglio n. 153. - CARLOMAGNO
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