DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 luglio 1954, n. 871
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 30 gennaio 1898, n. 21; Visti il regio decreto 16 luglio 1905, n. 646, e le successive modificazioni ed integrazioni; Visti il regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e le successive modificazioni ed integrazioni; Visto lo statuto del Credito fondiario sardo, societa' per azioni con sede in Roma, approvato con decreto del Capo provvisorio dello Stato in data 31 luglio 1947, n. 935, e modificato con propri decreti in data 17 novembre 1950, n. 1114, 9 ottobre 1951, n. 1192 e 30 luglio 1953, n. 627; Vista la deliberazione dell'assemblea straordinaria degli azionisti del predetto Istituto, tenutisi in data 16 aprile 1954; Sentito il Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio; Sulla proposta del Ministro per il tesoro; Decreta: L'art. 5 dello statuto del Credito fondiario sardo, societa' per azioni con sede in Roma, e' modificato come segue: "Il capitale sociale e' di L. 400.000.000 diviso in numero 2.000.000 di azioni del valore nominale di L. 200 ciascuna. Le azioni sono nominative e potranno essere convertite al portatore a spese del richiedente, ove la legge lo consenta"
EINAUDI GAVA
Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 24 settembre 1954
Atti del Governo, registro n. 86, foglio n. 51. - CARLOMAGNO
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