DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 gennaio 1955, n. 191
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con il regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonche' degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 355 in data 12 ottobre 1954, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Ascoli Piceno ha stabilito di acquistare un immobile per una piu' adeguata sistemazione dei propri uffici, nonche' per eventuali ulteriori costruzioni;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:
Articolo unico
La Camera di commercio, industria e agricoltura di Ascoli Piceno e' autorizzata ad acquistare dai fratelli Alessandro e Giovanni Ercolani la porzione di loro proprieta' dell'immobile sito in Ascoli Piceno, corso della Repubblica, alle condizioni specificate nella deliberazione n. 355 del 12 ottobre 1954.
EINAUDI VILLABRUNA
Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 30 marzo 1955
Atti del Governo, registro n. 39, foglio n. 213. - CARLOMAGNO
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