DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 febbraio 1955, n. 250
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 2 del decreto del Capo provvisorio dello Stato 5 novembre 1946, n. 541, che ha modificato l'art. 383 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e la contabilita' generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827;
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Udito il parere della Corte dei conti;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per il tesoro; Decreta:
Articolo unico
Dopo il primo comma dell'art. 2 del decreto del Capo provvisorio dello Stato 5 novembre 1946, n. 541, che modifica l'art. 383 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e la contabilita' generale dello Stato, e' inserito il seguente altro comma: "Ove gli impiegati di un medesimo ufficio siano tutti non di ruolo la delega di cui al precedente comma puo' essere rilasciata, ad uno di loro".
EINAUDI SCELBA - GAVA
Visto, il Guardasigilli: DE PIETRO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 aprile 1955
Atti del Governo, registro n. 90, foglio n. 36. - CARLOMAGNO
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