DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 25 settembre 1955, n. 1046
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con il regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonche' degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037 ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Visto le deliberazioni n. 827 e n. 485 rispettivamente in data 14 ottobre 1954 e 24 giugno 1955, con le quali la Camera di commercio, industria e agricoltura di Bergamo ha stabilito di acquistare un appezzamento di terreno per la costruzione di un secondo lotto di case per i propri dipendenti;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:
Articolo unico
La Camera di commercio, industria e agricoltura di Bergamo e' autorizzata ad acquistare dalla signora Arizzi Giuseppina in Galli un appezzamento di terreno, sito in Bergamo, della superficie di mq. 1581 per la costruzione di un secondo lotto di alloggi per i propri dipendenti, alle condizioni previste nelle deliberazioni n. 827 e n. 485 rispettivamente del 14 ottobre 1954 e 24 giugno 1955.
GRONCHI CORTESE
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 12 novembre 1955
Atti del Governo, registro n. 93, foglio n. 174. - CARLOMAGNO
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