DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 novembre 1955, n. 1557
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87 della Costituzione;
Visto l'art. 2 del decreto legislativo 28 novembre 1947, n. 1430;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
Piena ed intera esecuzione e' data allo scambio di Note fra l'Italia e la Francia effettuato in Roma il 18 gennaio 1955 relativo all'Accordo fra il Tesoro italiano ed il Comitato degli obbligazionisti della Compagnia ferroviaria Danubio-Sava,Adriatico, concluso a Parigi il 12 giugno 1954 con Protocollo addizionale di pari data.
Art. 2
All'onere di lire 90 milioni derivante dall'esecuzione del presente decreto si fara' fronte con le disponibilita' di bilancio relative agli oneri dipendenti dall'esecuzione delle clausole economiche del Trattato di pace e di Accordi internazionali connessi con il Trattato medesimo.
Art. 3
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
GRONCHI SEGNI - MARTINO - GAVA
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 28 dicembre 1956
Atti del Governo, registro n. 102, foglio n. 156. - CARLOMAGNO
Arrangement
Arrangement entre le Tresor italien et le Comite' des obligataires de la Compagnie des chemins de fer Danubeu Save-Adriatique (ancienne Compagnie des chemins de fer du Sud). Parte di provvedimento in formato grafico
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