DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 marzo 1956, n. 300
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato; Visto l'art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica; Viste le leggi 8 agosto 1955, numeri 770 e 775 e 31 ottobre 1955, n. 966; Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, esiste la necessaria disponibilita'; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 531 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1955-56, 6 autorizzata la prelevazione di L. 5.900.000 che si inscrivono ai sottoindicati capitoli dei seguenti stati di previsione della spesa, per il detto esercizio finanziario: Ministero delle finanze: Cap. n. 18-bis (di nuova istituzione). - Paghe ed altri assegni fissi agli operai giornalieri assunti, ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 3 della legge 26 febbraio 1952, n. 67, per l'espletamento dei servizi di manuten- zione del palazzo delle finanze e dei fabbricati sede della Direzione genera- le del catasto e dei servizi tecnici erariali, nonche dell'Ispettorato gene- rale per il credito ai dipendenti dello Stato.................................. L. 3.000.000 Ministero della marina mercantile: Cap. n. 30. - Fitto di locali, ecc.... " 700.000 Cap. n. 61. - Fitto di locali, ecc.... " 2.200.000 ------------ L. 5.900.000 ------------ Questo decreto sara' presentato al Parlamento per la sua convalidazione. Il Ministro proponente e' autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge.
GRONCHI MEDICI
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 aprile 1956
Atti del Governo, registro n. 97, foglio n. 61 - CARLOMAGNO
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