DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 8 giugno 1956, n. 780
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 18 gennaio 1914, col quale venne eretto in ente morale il Comitato "Pro Roma Marittima" per il porto di Roma e la navigazione del Tevere e del Nera, con sede in Roma;
Visto il regio decreto 2 gennaio 1937, col quale, in considerazione del conseguimento delle finalita' dell'Ente, l'on. ing. Paolo Orlando era nominato commissario per la straordinaria amministrazione del Comitato;
Visto il decreto del Ministro Segretario di Stato per l'industria e il commercio, 27 aprile 1946, col quale era nominata, in sostituzione dell'on. Paolo Orlando, deceduto, commissario del Comitato la signora Alda Piola Caselli, ved. Orlando;
Vista la domanda presentata l'8 febbraio 1956 dalla predetta signora Alda Piola Caselli, ved. Orlando, nella su espressa qualita' e con la quale si chiede che sia pronunziata l'estinzione dell'Ente e attuata la devoluzione del residuo patrimonio alla Provincia italiana della Societa' dell'apostolato cattolico (Pallottini), con la condizione della istituzione di una borsa di studio universitaria, diretta ad onorare la memoria del sen. Paolo Orlando;
Ritenuto che gli scopi dell'Ente sono in parte attuati ed in parte superati;
Visti gli articoli 27 e 31 del Codice civile;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e il commercio; Decreta:
Art. 1
Il Comitato "Pro Roma Marittima" per il porto di Roma e la navigazione sul Tevere e sul Nera, eretto in ente morale con regio decreto 18 gennaio 1914 e' estinto.
Art. 2
Il residuo patrimonio dell'Ente, costituito da un terreno in Ostia di circa mq. 1853, pervenuto al Comitato con atto per notaio Varcasia del 3 aprile 1923, n. 2848 (appezzamenti n. 6 e 7 del Lotto XXV del piano regolatore di Ostia, con fronte su via dei Simmaci, distinto in catasto col n. 362 parte della mappa suburbana 18, Agro Romano) e' devoluto alla Provincia italiana della Societa' dell'apostolato cattolico (Pallottini) eretto in ente morale con regio decreto 27 dicembre 1923 a condizione che istituisca una borsa di studio dell'ammontare di L. 400.000 (quattrocentomila) annue, intitolata al nome del sen. Paolo Orlando, da assegnare ai giovani che, avendo effettuato con successo gli studi nell'Istituto Paolo Orlando, di Ostia, si iscrivano all'Universita' degli studi di Roma, Facolta' di ingegneria, per conseguire la laurea in ingegneria con specializzazione negli studi navali. Il bando di concorso e l'avvenuta assegnazione della borsa di studio dovranno essere approvati dal Prefetto di Roma.
Art. 3
Il commissario straordinario dell'Ente, signora Alda Piola Caselli, ved. Orlando, e' delegato all'esecuzione del presente decreto.
GRONCHI CORTESE
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 26 luglio 1956
Atti del Governo, registro n. 99, foglio n. 146. - CARLOMAGNO
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