DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 agosto 1956, n. 1275
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il testo unico dei provvedimenti sull'emigrazione, approvato con regio decreto-legge 13 novembre 1919, n. 2205, convertito nella legge 17 aprile 1925, n. 473;
Visto il regio decreto 12 luglio 1940, n. 1157, concernente la modificazione della, denominazione e dell'ordinamento degli Ispettorati ed Uffici dell'emigrazione;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 4 giugno 1952, n. 1984, con il quale sono stati istituiti, nelle citta' di Venezia e di Brindisi gli Ispettorati di frontiera per gli italiani all'estero, Riconosciuta la necessita' di sopprimere, in relazione alle attuali esigenze dei servizi periferici dell'emigrazione, l'Ispettorato di frontiera per gli italiani all'estero di Venezia;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per gli affari esteri, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta:
Art. 1
L'Ispettorato di frontiera per gli italiani all'estero di Venezia, e' soppresso.
Art. 2
La circoscrizione territoriale del predetto Ispettorato e' attribuita all'Ispettorato di frontiera per gli italiani all'estero di Trieste.
GRONCHI SEGNI - MARTINO - MEDICI
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 17 novembre 1956
Atti del Governo, registro n. 102, foglio n. 47. - CARLOMAGNO
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