DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 novembre 1956, n. 1520
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva, il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con il regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonche' degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037 ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 6 in data 16 aprile 1956, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Cremona ha stabilito di acquistare una ulteriore porzione di terreno per sistemare la costruzione degli alloggi per i propri dipendenti;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:
Articolo unico
La Camera di commercio, industria e agricoltura di Cremona e' autorizzata ad acquistare dal sig. Guido Carlo Quaini un appezzamento di terreno di mq. 222, sito in Cremona, alle condizioni specificate nella deliberazione n. 6 del 16 aprile 1956.
GRONCHI CORTESE
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 10 gennaio 1957
Atti del Governo, registro n. 103, foglio n. 25. - CARLOMAGNO
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