DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 novembre 1956, n. 1673
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto 10 settembre 1923, n. 2111, con il quale, allo scopo di raccogliere ed ordinare sistematicamente i documenti delle molteplici manifestazioni d'indole intellettuale, morale, artistica e pratica delle popolazioni italiche, veniva istituito un Museo nazionale con la denominazione di "R. Museo di etnografia italiana", con sede nella Villa d'Este in Tivoli; Considerato che il Museo e' stato recentemente trasferito nel Palazzo delle tradizioni popolari nella zona dell'E.U.R. a Roma e che nella nuova sede viene esposto unicamente il materiale relativo ai prodotti tradizionali ed artistici del popolo italiano, pur restando immutati i principi fondamentali in base ai quali venne istituito il Museo stesso; Considerato pertanto che il termine "etnografia" meno risponde ai criteri scientifici cui e' ispirato l'ordinamento attuale del Museo; Considerata l'opportunita' di modificare la denominazione dell'Istituto in quella di "Museo nazionale delle arti e delle tradizioni popolari"; Udito il Consiglio di Stato; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; Decreta: E' modificata la denominazione del Museo di etnografia, italiana, il quale assume quella di "Museo nazionale delle arti e delle tradizioni popolari".
GRONCHI ROSSI
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 16 marzo 1957
Atti del Governo, registro n. 104, foglio n. 128. - CARLOMAGNO
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