DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 1957, n. 725
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli e sugli Uffici provinciali dell'economia, modificato con il regio decreto-legge 3 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000 e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertite nella legge 7 giugno 1937, n. 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonche' degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista, la legge 5 giugno 1850, 1037, ed il regio decreto, 20 giugno 1864, n. 1817;
Visto la deliberazione n. 6 in data 7 gennaio 1957, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Bologna ha stabilito di acquistare una porzione di fabbricato sito in Bologna fra le vie Castiglione e Santo Stefano, per l'ampliamento della propria sede;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:
Articolo unico
La Camera di commercio, industria e agricoltura di Bologna e' autorizzata ad acquistare dal sig. Silvio Biasci fu Giovanni Battista che vende oltre che in proprio anche in nome, per conto ed in rappresentanza dei signori Enrico, Giuseppa o Giuseppina, Maria, Anna ed Alessandro Biasci fu Giovanni Battista e della signora Luigia o Luigina Busetti vedova Biasci, una porzione di fabbricato sito in Bologna fra le vie Castiglione e Santo Stefano, costituito di due vani oltre accessori (siti al piano terreno e ammezzato dello stesso stabile) alle condizioni previste nella deliberazione n. 6 del 7 gennaio 1957.
GRONCHI GAVA
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 19 agosto 1957
Atti del Governo, registro n. 107, foglio n. 41. - CARLOMAGNO
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