DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 agosto 1957, n. 792
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981, convertito con modificazioni nella legge 24 marzo 1932, n. 355, che approva il piano regolatore della citta' di Roma e detta norme per la sua esecuzione; Visti il regio decreto-legge 17 ottobre 1935, n. 1987, convertito con modificazioni nella legge 4 giugno 1936, n. 1210, contenente norme integrative della legge suddetta ed il successivo regio decreto 7 marzo 1938, numero 465, convertito nella legge 16 giugno 1938, n. 1074, nonche' il regio decreto-legge 7 agosto 1938, n. 1223, convertito nella legge 19 gennaio 1939, n. 401, e la legge 29 maggio 1939, n. 913; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 agosto 1951, con il quale e' stato approvato il piano particolareggiato n. 91, riguardante la zona compresa tra il Tevere, la ferrovia Roma-Pisa e il viale di circonvallazione Gianicolense, salvo lo stralcio di un'area, di proprieta' della Societa' italiana per il gas, che nel progetto comunale era destinata all'edilizia e per la quale la ditta proprietaria, con opposizione presentata nei termini, chiedeva invece la destinazione a zona industriale, in previsione di futuri sviluppi dei propri impianti esistenti nella localita'; Ritenuto che la Societa' interessata ha comunicato di recedere dalla propria opposizione e che in conseguenza il Comune ha proposto il mantenimento, per la zona stralciata, delle previsioni del progetto originario, salvo l'introduzione delle seguenti precisazioni di dettaglio: 1) capovolgimento dell'isolato ove e' prevista la Chiesa parrocchiale in modo che da una strada aprentesi sul lungotevere si abbia la visuale della piazzetta antistante la Chiesa; anziche' quella di un angolo dello edificio; 2) creazione di una fascia alberata di m. 8 di profondita' sugli isolati del lungotevere prospiciente la Basilica di San Paolo; Ritenuto che dette modifiche non importano una variazione all'elenco catastale delle particelle vincolate di cui l'unica proprietaria e' la Societa' italiana per il gas, la quale ha dichiarato di accettare incondizionatamente le modifiche suddette; Considerato che le previsioni relative alla zona stralciata di cui sopra, con le modifiche proposte dal Comune, appaiono meritevoli di approvazione, in quanto rispondono alle attuali esigenze urbanistiche della zona; Considerato, peraltro, che appare opportuno prescrivere: a) che la prevista fascia verde, di effettivi otto metri di profondita', sia attraversata in corrispondenza di ogni palazzina da una sola strada, stretta quanto piu' possibile, onde non interrompere la continuita' del verde; b) il vincolo, per le palazzine retrostanti a detta fascia, di non costruire accessori, come e' anche stabilito dalle norme vigenti, nella zona di arretramento, di metri sei e cinquanta, dalla fascia medesima, zona da destinare esclusivamente al giardinaggio ed al verde privato; Considerato, inoltre che, per una migliore visibilita' della nuova Chiesa ed una migliore sistemazione urbanistica della zona, e' necessario prescrivere: a) che la fascia verde, prevista lungo il lungotevere, fiancheggi, da ambo le parti e con uguale larghezza, anche la strada che dal lungotevere medesimo dara' accesso alla Chiesa; b) che anche lungo detta strada e le corrispondenti fasce verdi venga posto il vincolo, per le palazzine interessate, di sistemare a giardino ed a verde la zona di arretramento, con il divieto assoluto di costruzioni accessorie; Visto il voto n. 628 emesso dalla Commissione per l'esame dei piani particolareggiati di Roma, nell'adunanza del 18 giugno 1957; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: Con le prescrizioni e le precisazioni di cui in narrativa, e' approvato il progetto di sistemazione della zona indicata nelle premesse, gia' stralciata dall'approvazione del piano particolareggiato (n. 91) relativo alla zona compresa tra il Tevere, la ferrovia Roma-Pisa e il viale di circonvallazione Gianicolense. Detto piano sara' vistato dal Ministro per i lavori pubblici in due planimetrie in scala rispettivamente 1: 5000 ed 1: 2000.
GRONCHI ZOLI - TOGNI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 settembre 1957
Atti del Governo, registro n. 107, foglio n. 102. - RELLEVA
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.