DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 marzo 1958, n. 715
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il regio decreto-legge 6 luglio 1931, n. 981, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 1932, n. 355, che approva il piano regolatore della citta' di Roma e detta norme per la sua esecuzione; Visti il regio decreto-legge 17 ottobre 1935, n. 1987, convertito, con modificazioni, nella legge 4 giugno 1936, n. 1210, contenente norme integrative della legge suddetta ed il successivo regio decreto-legge 7 marzo 1938, n. 465, convertito nella legge 16 giugno 1938, n. 1074, nonche' il regio decreto-legge 7 agosto 1938, n. 1223, convertito nella legge 19 gennaio 1939, n. 401 e la legge 29 maggio 1939, n. 913; Vista la domanda con la quale il Sindaco di Roma, in base a delibera consiliare del 19 gennaio 1956 ha chiesto l'approvazione della variante XIII al piano particolareggiato n. 42; Ritenuto che il procedimento seguito e' regolare e che a seguito della pubblicazione degli atti sono state presentate, nei termini, le seguenti opposizioni: Adriani Domenico (1), Societa' C.A.L.T. (2), Rossi Alfredo (3), Pacchiani Marcella (4), Morelli Carlo (5); Ritenuto che il Comune ha controdedotto alle opposizioni presentate; Ritenuto che il progetto presentato dal Comune prevede la costruzione di un edificio scolastico nella zona compresa tra le vie Tripolitania, Tigre', Asinara e Lago Tana, per la quale il piano regolatore di massima prescrive la destinazione ad edilizia intensiva; Considerato che le previsioni del progetto di variante appaiono ben studiate ed atte ad assicurare un'organica sistemazione urbanistica della zona, nonche' a soddisfare le esigenze scolastiche della popolazione abitante nel quartiere; Considerato, per quanto riguarda le opposizioni presentate, che quella prodotta da Adriani Domenico (1), non da' luogo a provvedere in quanto le aree di proprieta' del ricorrente ricadono al di fuori del perimetro della variante in esame; Che le opposizioni presentate dalla Societa' C.A.L.T. (2), Rossi Alfredo (3) e Pacchiani Marcella (4), devono essere respinte in quanto il vincolo a scuola sulla area di proprieta' delle ditte ricorrenti e' ispirato alla tutela di uno specifico inderogabile interesse pubblico; Che l'opposizione Morelli Carlo (5) e' da respingere, in questa sede, poiche' i motivi in essa rappresentati si riferiscono alla fase della attuazione del piano particolareggiato; Vista la legge 25 giugno 1865, n. 2359; Visto il voto n. 663 emesso dalla Commissione per l'esame dei piani particolareggiati per la esecuzione del piano regolatore di Roma nell'adunanza del 18 giugno 1957; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per i lavori pubblici; Decreta: Respinte le opposizioni Adriani Domenico (1), Societa' C.A.L.T. (2), Rossi Alfredo (3), Pacchiani Marcella (4), Morelli Carlo (5), e' approvata la variante XIII al piano particolareggiato di esecuzione della zona compresa tra via Nomentana, la ferrovia, via Salaria e via di Novella e via di Sant'Agnese. Il progetto sara' vistato dal Ministro per i lavori pubblici in una relazione tecnica, in due planimetrie in scala 1: 1000 e 1: 5000 e in un elenco delle proprieta' interessate.
GRONCHI ZOLI - TOGNI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 21 luglio 1958
Atti del Governo, registro n. 113, foglio n. 58. - RELLEVA
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