DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 febbraio 1959, n. 104

Type DPR
Publication 1959-02-13
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto che i titoli nominativi di piena proprieta', del Consolidato 3,50% - 1902, creato con la legge 12 giugno 1902, n. 166, rimarranno privi di tagliandi di ricevuta con la riscossione della rata, trimestrale di interessi di scadenza 1 aprile 1959;

Visto il regio decreto 2 agosto 1902, n. 317, per l'esecuzione della legge anzidetta;

Visto l'art. 120 del regolamento generale sul Debito pubblico, approvato con il regio decreto 19 febbraio 1911, n. 298;

Visto l'art. 1 della legge 18 marzo 1958, n. 241, con il quale si dispone, tra l'altro, il pagamento in rate semestrali degli interessi sui titoli di Debito pubblico, sia al portatore che nominativi;

Ritenuto di fissare i nuovi segni caratteristici dei menzionati titoli nominativi, adeguandoli a quelli dei titoli al portatore, attualmente in circolazione, dello stesso Consolidato 3,50% - 1902, anche per quanto riguarda la scadenza delle rate di interessi;

Ritenuto altresi' di comprendere nel nuovo foglio tagliandi anche un tagliando di ricevuta di scadenza al 1 luglio 1959 per la corresponsione degli interessi relativi al trimestre 1 aprile-30 giugno 1959;

Sulla

proposta del Ministro per il tesoro; Decreta:

Art. 1

I titoli nominativi di piena proprieta' del Consolidato 3,50%, creato con la legge 12 giugno 1902, n. 166, da rilasciare per la rinnovazione di quelli che rimarranno privi di tagliandi di ricevuta con la riscossione della rata trimestrale di scadenza 1 aprile 1959, nonche' per le operazioni ordinarie, dal 1 aprile 1959 fino al 31 dicembre 1984, sono stampati in calcografia e litografia su carta filigranata liscia di colore bianco e sono conformi al modello che, munito del visto di approvazione del Ministro per il tesoro, viene depositato, insieme col presente decreto, di cui fa parte integrante, nell'Archivio centrale dello Stato. La carta presenta, su tutta la superficie, una filigrana in chiaro-scuro a motivi ondulati simmetrici, in scuro, che si ripetono e che formano due fasce di losanghe verticali di diversa forma e misura. Le losanghe piu' grandi racchiudono le lettere "D P" in filigrana chiara ombreggiata.

Art. 2

Ogni titolo e' formato dal corpo e dal foglio dei tagliandi di ricevuta per la riscossione delle rate di interessi.

Art. 3

Il prospetto del corpo del titolo e' limitato da una cornice rettangolare a motivi ornamentali ripetuti, che racchiude una seconda cornice lineare. In alto, al centro, e' stampata, su fondino incrociato a forma di nicchia, la testa della dea Roma; a sinistra di essa sono riportate, dall'alto verso il basso, le seguenti leggende "Certificato N.°" "Cap. Nom. L." e "Rendita annua L." (seguite ciascuna da apposito spazio a linee orizzontali parallele finissime, per riportarvi le rispettive indicazioni), con sotto uno spazio in bianco, per apporvi, all'atto del rilascio, il bollo a secco con l'emblema dello Stato e la leggenda circolare "Debito Pubblico dello Stato italiano"; a destra e' riportata la dicitura "Rata sem.le" seguita da una parentesi a graffa con le indicazioni, su due righi, delle scadenze "al 1 gennaio L." e "al 1 luglio L." (seguite ciascuna da apposito spazio a linee orizzontali parallele finissime, per riportarvi l'importo delle due rate), con sotto uno spazio bianco in cui e' stampato il bollo fiscale per titoli nominativi di Debito pubblico. Sotto la testa della dea Roma seguono, dall'alto verso il basso, le seguenti leggende "Debito Pubblico - dello Stato italiano - Consolidato tre e cinquanta per cento - esente da qualsiasi imposta presente e futura - Legge 12 giugno 1902, N. 166 - Nel Gran Libro del debito pubblico dello Stato italiano e' iscritta l'annua rendita - di Lire (segue apposito spazio a linee orizzontali parallele finissime, per riportarvi la indicazione della rendita annua, in lettere) - con godimento dal.........a favore di........(segue uno spazio in bianco) - Le rate semestrali sono pagabili dal 1 gennaio e dal 1 luglio - di ogni anno, mediante ricevuta dell'esibitore del presente certificato. - Roma,.........- Il Direttore Generale.............V° per la Corte dei conti. Il Direttore di Divisione..............- N.°............di posizione". Il rovescio del corpo del titolo e' limitato da cornici identiche a quelle del prospetto. Nello spazio bianco interno alle cornici sono stampate le leggende: "Spazio riservato alle dichiarazioni di cui all'art. 7, lett. d), della legge 12 agosto 1957, n. 752", in mezzo, e "Il presente certificato e' stato emesso con un foglio di n. (segue uno spazio bianco) ricevute, da quella di scadenza (segue altro spazio bianco), a quella di scadenza 1 gennaio 1985", in basso.

Art. 4

Il foglio tagliandi comprende cinquantadue tagliandi di ricevuta per la riscossione degli interessi, ripartiti su quattro colonne di tredici tagliandi ciascuna, poste verticalmente al lato destro del rovescio del corpo del titolo. Detti tagliandi sono numerati progressivamente dal n. 1 al n. 52, da destra verso sinistra e dal basso verso l'alto, e riguardano: quello n. 1, di scadenza 1 luglio 1959, la rata di interessi relativa al trimestre 1 aprile-30 giugno 1959; quelli dal n. 2 al n. 52, le rate di interessi relative ai semestri di scadenza 1 gennaio e 1 luglio di ogni anno fino a quello di scadenza 1 gennaio 1985. Il prospetto di ogni tagliando e' limitato da una cornicetta rettangolare a motivi di linea scura che si ripetono. La cornice racchiude un fondino a tratteggio verticale interrotto, in basso, a sinistra, da uno spazio circolare bianco riservato al bollino a secco con l'emblema dello Stato e la leggenda circolare "Debito Pubblico dello Stato italiano". Sul fondino di ciascuna cedola, da quella n. 2 a quella n. 52, sono riportate, dall'alto verso il basso, le seguenti leggende: "Consolidato 3,50% (sotto tale leggenda e' riportata, in carattere piccolo e fra parentesi, la dicitura: "Emissione: 1902") - Certificato N. (segue apposito spazio a linee orizzontali parallele finissime per riportarvi il numero d'iscrizione del certificato) - Ricevuta per la rata sem.le al (segue l'indicazione della data di scadenza: 1 gennaio e 1 luglio di ogni anno dal 1960 al 1984, nonche' 1 gennaio 1985) L. (segue apposito spazio a linee orizzontali parallele finissime per riportarvi l'importo, in cifre, della rata semestrale) - Il ricevente - La presente quietanza deve essere staccata dall'Ufficio pagatore". Nell'angolo inferiore destro, in apposito quadratino, e' stampato il numero progressivo del tagliando. Il tagliando contraddistinto dal n. 1, riguardante il trimestre di interessi 1 aprile-30 giugno 1959, reca, al posto della leggenda concernente l'indicazione della semestralita', quella, in grassetto, "Trimestre al 1 luglio 1959". Il rovescio di ciascun tagliando reca una cornicetta rettangolare a motivi ripetuti di piccole losanghe a linea scura che racchiudono una crocetta. Lungo il margine superiore del prospetto del foglio tagliandi e' riportata la leggenda "Il presente foglio comprende N..... ricevute, da quella di scadenza....... a quella di scadenza 1 gennaio 1985 - Le rate semestrali sono pagabili contro esibizione del Certificato dal quale saranno staccate, a cura dell'Ufficio pagatore, le corrispondenti quietanze" .

Art. 5

Tutte le cornici e le leggende del prospetto e del rovescio, tanto del corpo del titolo che dei tagliandi, sono stampate litograficamente in colore verdino chiaro. La testa della dea Roma e' stampata calcograficamente in colore verdino chiaro. Il fondino dei tagliandi e' stampato litograficamente in colore verde, molto chiaro. Il bollo fiscale e' stampato tipograficamente in nero.

GRONCHI ANDREOTTI

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 27 marzo 1959

Atti del Governo, registro n. 117, foglio n. 38. - VILLA

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