DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 marzo 1959, n. 156
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il regio decreto 20 settembre 1934, n. 2011, che approva il testo unico delle leggi sui Consigli provinciali dell'economia, modificato con regio decreto-legge 2 settembre 1936, n. 1900, convertito nella legge 3 giugno 1937, n. 1000, e con regio decreto-legge 28 aprile 1937, n. 524, convertito nella legge 7 giugno 1937, numero 1387;
Visto il decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre 1944, n. 315, sulla soppressione dei Consigli e degli Uffici provinciali dell'economia e la ricostituzione delle Camere di commercio, industria e agricoltura, nonche' degli Uffici provinciali del commercio e dell'industria;
Vista la legge 5 giugno 1850, n. 1037, ed il regio decreto 26 giugno 1864, n. 1817;
Vista la deliberazione n. 993 del 9 dicembre 1958, con la quale la Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma ha stabilito di acquistare un immobile per l'ampliamento della propria sede;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla
proposta del Ministro per l'industria e per il commercio; Decreta:
Articolo unico
La Camera di commercio, industria e agricoltura di Roma e' autorizzata ad acquistare dal prof. Riccardo Argenziano il terzo piano dello stabile, sito in Roma, piazza Sant'Ignazio n. 125, alle condizioni previste nella deliberazione n. 993 del 9 dicembre 1958.
GRONCHI COLOMBO
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 14 aprile 1959
Atti del Governo, registro n. 118, foglio n. 40. - VILLA
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