DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 marzo 1959, n. 209
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 41, primo comma, del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato; Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione; Viste le leggi 31 ottobre 1958, numeri 965 e 975; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro; Decreta: Nello stato di previsione del Ministero della pubblica istruzione, per l'esercizio finanziario 1958-59, sono introdotte le seguenti variazioni in aumento: Cap. n. 87. - Stipendi, ecc. . . . . . . . . . . . . L. 300.000.000 Cap. n. 108. - Stipendi, ecc . . . . . . . . . . . . L. 295.000.000 Cap. n. 131. - Stipendi, ecc . . . . . . . . . . . L. 1.308.337.000 Cap. n. 133. - Spesa per retribuzioni ai professori incaricati, ecc. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . L. 1.000.000.000 Cap. n. 243. - Retribuzioni, ecc . . . . . . . . . . . L. 5.895.000 L. 2.909.232.000
GRONCHI SEGNI - TAMBRONI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 27 aprile 1959
Atti del Governo, registro n. 118, foglio n. 93. - VILLA
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.