DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 luglio 1959, n. 659
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Viste le deliberazioni del Consiglio comunale di Teglio in data 24 agosto 1958, n. 79, e del Consiglio comunale di Aprica in data 27 settembre 1958, n. 29, con le quali e' stata chiesta una rettifica di confine fra i Comuni stessi;
Visto che le condizioni della rettifica medesima sono state fissate d'accordo dalle predette Amministrazioni comunali;
Vista la deliberazione del Consiglio provinciale di Sondrio in data 20 dicembre 1958, n. 35/5, con la quale e' stato espresso parere favorevole in ordine alla rettifica di confine in parola;
Udito il parere espresso dalla prima Sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza del 19 maggio 1959, n. 738;
Visti gli articoli 32, capoverso, e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:
Art. 1
Il confine fra i comuni di Teglio e di Aprica, in provincia di Sondrio, e' rettificato secondo la linea risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva, annesse al presente decreto.
Art. 2
Il Prefetto di Sondrio, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera' alla separazione patrimoniale ed al riparto delle attivita' e passivita' fra i comuni di Teglio e di Aprica.
GRONCHI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 22 agosto 1959
Atti del Governo, registro n. 120, foglio n. 66 - VILLA
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