DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 settembre 1959, n. 1043
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Viste le istanze in data 12 e 14 aprile 1956, con le quali la maggioranza qualificata dei contribuenti della frazione Antrosano del comune di Massa d'Albe (L'Aquila) ha chiesto l'aggregazione della frazione medesima al comune di Avezzano;
Viste le deliberazioni: del Consiglio comunale di Massa d'Albe in data 16 febbraio 1958, n. 13 ed in data 7 giugno 1959, n. 20: del commissario prefettizio del comune di Avezzano in data 17 marzo 1958, n. 99; del Consiglio provinciale dell'Aquila in data 20 settembre 1958, rispettivamente, n. 1/124 e n. 1-bis/124-bis, con le quali e' stato espresso parere in ordine alla variazione territoriale in parola;
Visti gli articoli 34 e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Udito il parere espresso dalla prima Sezione del Consiglio di Stato, nell'adunanza del 30 giugno 1959, n. 996;
Sulla,
proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:
Art. 1
La frazione Antrosano e' distaccata dal comune di Massa d'Albe ed aggregata al comune di Avezzano, con la circoscrizione territoriale risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva dei confini, annesse al presente decreto.
Art. 2
Il Prefetto dell'Aquila, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera', con suo decreto, alla separazione patrimoniale ed al riparto delle attivita' e passivita'.
GRONCHI SEGNI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 9 dicembre 1959
Atti del Governo, registro n. 122, foglio n. 115. - VILLA
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