DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 agosto 1959, n. 1469

Type DPR
Publication 1959-08-01
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto il regio decreto 31 dicembre 1923, n. 3123, concernente l'ordinamento dell'istruzione artistica;

Visto il regio decreto-legge 21 gennaio 1935, n. 58, concernente la classificazione dei regi Istituti e delle regie Scuole d'arte;

Visto il regio decreto-legge 2 dicembre 1935, n. 2081, concernente l'aggiornamento della legislazione relativa all'istruzione artistica ed alla tutela del patrimonio artistico ed archeologico;

Vista la legge 9 agosto 1954, n. 651, concernente la classifica e trasformazione delle Scuole d'arte;

Sulla

proposta del Ministro per la pubblica, istruzione, di concerto con quelli per l'interno e per il tesoro; Decreta:

Art. 1

A decorrere dal 1 ottobre 1959, sono istituiti i seguenti Istituti d'arte: Bologna - Sezioni: decorazione pittorica; decorazione plastica, arte del legno; arte della ceramica; disegno di architettura. Caltagirone - Sezione: arte della, ceramica. Cantu' - Sezioni: arredamento (disegno e plastici); arte del legno (ebanisteria, intaglio a tarsia; decorazione pittorica (lacche e disegno tessuti); arte del merletto e del ricamo. Fano - Sezioni: decorazione pittorica; decorazione plastica; arte del legno; arte dei metalli; arte del merletto e del ricamo; arte del tessile; disegno di architettura. Lecce - Sezioni: decorazione pittorica; decorazione plastica; arte del legno; arte dei metalli; arte della Macerata - Sezioni: decorazione pittorica; arte del legno; arte dei metalli; arte del merletto e del ricamo. Padova - Sezioni: decorazione pittorica; decorazione plastica; arte del legno; arte dei metalli; disegno di architettura. Pesaro - Sezioni: arte del legno; arte del tessile; arte della ceramica; arte del merletto e del ricamo arte del tessile; disegno di moda e del costume. Sesto Fiorentino - Sezioni: porcellana, gres, terraglia e maiolica, modellistica e formatura in gesso. Sulmona - Sezioni: arte del legno; arte dei metalli; arte della ceramica: arte del tessile. Dalla stessa data sono soppresse le seguenti Scuole d'arte di 2° grado: Bologna, Caltagirone, Canti, Fano, Lecce, Macerata, Padova, Pesaro, Sesto Fiorentino, Sulmona. Sono approvate le relative piante organiche di cui alle 10 tabelle annesse al presente decreto e che ne formano parte integrante.

Art. 2

Alla maggiore spesa occorrente per l'istituzione ed il mantenimento degli Istituti d'arte di cui all'art. I, provvede lo Stato nella misura dei tre quarti. Gli Enti pubblici locali, con stanziamenti continuativi sui propri bilanci, contribuiscono per il rimanente quarto.

GRONCHI MEDICI - TAMBRONI - SEGNI

Visto, il Guardasigilli: GONELLA

Registrato alla Corte dei conti, addi' 20 dicembre 1960

Atti del Governo, registro n. 132, foglio n. 111. - VILLA

Tabelle

TABELLA 1 Istituto statale d'arte di Bologna Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 2 Istituto statale d'arte per la ceramica di Caltagirone Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 3 Istituto statale d'arte per l'arredamento di Cantu' Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 4 Istituto statale d'arte di Fano Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 5 Istituto statale d'arte di Lecce Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 6 Istituto statale d'arte di Macerata Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 7 Istituto statale d'arte di Padova Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 8 Istituto statale d'arte di Pesaro Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 9 Istituto statale d'arte di Sesto Fiorentino Parte di provvedimento in formato grafico TABELLA 10 Istituto statale d'arte di Sulmona Parte di provvedimento in formato grafico

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