DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 dicembre 1960, n. 1691
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la deliberazione del Consiglio comunale di Roccapiemonte (Salerno) in data 18 febbraio 1954, n. 1, con la quale e' stata chiesta, una rettifica di confine fra il Comune medesimo e quello di Castel San Giorgio;
Viste le deliberazioni in data 30 marzo 1955, n. 7, ed in data 14 luglio 1959, n. 26, con le quali il Consiglio comunale di Castel San Giorgio si e' dichiarato contrario a detta rettifica di confine;
Ritenuto che la proposta rettifica va attuata di ufficio, in quanto l'attuale confine fra i Comuni predetti non e' delimitato da segni naturali facilmente riconoscibili e da' luogo ad incertezze;
Visto il progetto di delimitazione territoriale all'uopo redatto dall'Ufficio del Genio civile di Salerno;
Vista la deliberazione del Consiglio provinciale di Salerno in data 10 dicembre 1955, n. 681, con la quale e' stato espresso parere favorevole in ordine alla rettifica di confine in parola;
Udito il parere espresso dalla prima sezione del Consiglio di Stato nell'adunanza del 26 agosto 1960, n. 1601;
Visti gli articoli 32, primo comma, e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno; Decreta:
Art. 1
Il confine fra i comuni di Roccapiemonte e di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, e' rettificato secondo la linea risultante dalla pianta planimetrica e dalla relazione descrittiva, annesse al presente decreto.
Art. 2
Il prefetto della provincia di Salerno, sentita la Giunta provinciale amministrativa, provvedera' alla separazione patrimoniale ed al riparto delle attivita' e passivita' fra i comuni di Roccapiemonte e di Castel San Giorgio.
GRONCHI SCELBA
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 13 gennaio 1961
Atti del Governo, registro n. 133, foglio n. 69. - VILLA
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