DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 novembre 1960, n. 1841
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 7 febbraio 1958, n. 88; Visto l'art. 87 della Costituzione; Vista la legge 15 dicembre 1950, n. 1440 e il regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 aprile 1957, n. 972; Udito il parere del Consiglio di Stato; Sentito il Consiglio superiore della pubblica istruzione; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione, di concerto con il Ministro per il tesoro; Decreta: E' approvato il regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento dell'educazione fisica e dei concorsi a cattedre di educazione fisica negli istituti di istruzione secondaria ed artistica, secondo il testo annesso al presente decreto e firmato dal Ministro proponente.
GRONCHI FANFANI - BOSCO - TAVIANI
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 febbraio 1961
Atti del Governo, registro n. 134, foglio n. 101. - VILLA
Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato-art. 1
Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento dell'educazione fisica e dei concorsi a cattedre di educazione fisica negli Istituti di istruzione secondaria ed artistica. Art. 1. L'esame di Stato per il conseguimento dell'abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento dell'educazione fisica comprende una prova scritta, una prova orale e una lezione dimostrativa, secondo il programma indicato nella tabella A, annessa al presente regolamento e firmata dal Ministro proponente. Coloro che superino l'esame di Stato conseguono il diploma di abilitazione valido per l'insegnamento dall'educazione fisica e sportiva in tutte le scuole secondarie e artistiche.
Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato-art. 2
Art. 2. Il concorso a cattedre di educazione fisica puo' essere indetto per posti maschili e femminili, secondo la ripartizione indicata nel bando. In tal caso la Commissione giudicatrice compila due graduatorie, distinte per sesso. La nomina dei vincitori e' subordinata all'accertamento, da parte di un sanitario di fiducia dell'Amministrazione, della piena idoneita' fisica, in relazione alle specifiche esigenze dell'insegnamento. L'esame di concorso a cattedre di educazione fisica comprende una prova scritta, una prova orale e una lezione dimostrativa, secondo il programma indicato nella tabella B, annessa al presente regolamento, firmata dal Ministro proponente.
Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato-art. 3
Art. 3. Per lo svolgimento dell'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento dell'educazione fisica, e per i concorsi a cattedre di educazione fisica, si applicano, per quanto non sia disposto dal presente regolamento, le disposizioni vigenti rispettivamente per lo svolgimento degli esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio professionale dell'insegnamento medio e per i concorsi a cattedre negli Istituti di istruzione media.
Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato-Tabella A
TABELLA A PROGRAMMA D'ESAME PER L'ABILITAZIONE ALL'INSEGNAMENTO DELL'EDUCAZIONE FISICA Prova scritta La prova scritta consiste nella trattazione di un tema, scelto dal candidato fra due proposti dalla Commissione esaminatrice, sul seguenti argomenti: Le basi morfologiche e fisiologiche della motilita' nei suoi vari aspetti (immagine-guida, unita' neuro-muscolare, coordinazione, riflessi, automatismi, postura, ecc.). Valutazione antropologica e antropometrica, individuale nell'educazione fisica. Attivita' motorie ed effetti biologici (psichici, circolatori, respiratori, ecc.). Esigenze Igieniche dell'educazione fisica e sportiva. I paramorfismi dell'eta' scolare. L'educazione fisica nel quadro della pedagogia generale. L'influenza dell'educazione fisica e sportiva nella formazione della personalita' e del senso sociale. La problematica dell'eta' evolutiva. Metodologia e didattica dell'educazione fisica moderna. Sviluppi tecnici del movimento (analitico, sintetico, simultaneo, ecc.) e applicazioni relative. Intensita' degli esercizi e loro applicazioni secondo il fine (forza, destrezza, resistenza, agilita', grazia, ecc.). Classificazione degli esercizi ginnastici; caratteri generali distintivi dei diversi gruppi, anche in rapporto al sesso e all'eta'. La deambulazione e le sue applicazioni tecniche. Esercizi a corpo libero in forma naturale e precisata. Esercizi d'ordine - spaziamenti liberi e precisati. Il ritmo nell'educazione fisica. Classificazione e tecnologia degli attrezzi ginnastici previsti dai programmi ministeriali e relativi esercizi fondamentali. Attivita' motorie imitative, giuochi. Avviamento allo sport: atletica leggera e giuochi sportivi - tecnica e didattica. Valutazioni tecniche del rendimento. Terminologia ginnastica e sportiva. Prova orale La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti indicati per la prova scritta, sul programmi scolastici in vigore per le scuole secondarie e sui seguenti altri argomenti: a) l'ordinamento dell'educazione fisica e sportiva nella scuola; principali norme ed istruzioni che regolano la materia, anche per quando riguarda le attivita' integrative di avviamento allo sport; b) principali caratteristiche degli impianti e delle attrezzature ginnico-sportive in uso nelle scuole; c) elementi di traumatologia e soccorsi d'urgenza. Il candidato deve anche dimostrare di saper leggere interpretare e commentare tecnicamente sequenze di esercizi descritti, con o senza ausilio di illustrazioni. Le candidate devono inoltre dimostrare di conoscere i seguenti argomenti di ginnastica ritmica moderna: a) concezione della ginnastica ritmica moderna nel quadro della ginnastica educativa; suoi elementi tecnici ed esecutivi; b) esercizi di base, esercizi di applicazione con o senza attrezzi (clavetta, cerchio, palla, funicella); c) tecnologia, terminologia, didattica, analisi degli esercizi e dei relativi schemi ritmici. Per i candidati e' altresi' richiesta una particolare conoscenza della tecnica e didattica di due specialita' sportive scelte tra le seguenti: nuoto, sci, scherma, tennis, attrezzistica, pallacanestro e pallavolo. Per le candidate e' richiesta la conoscenza di una sola specialita' sportiva. Lezione La lezione verte sui programmi d'insegnamento per gli istituti e scuole di istruzione secondaria. L'argomento e' scelto dal candidato fra due sorteggiati da un gruppo di argomenti preparati dalla Commissione. Il candidato compila e presenta alla Commissione un breve schema indicativo del fine preminente che vuole raggiungere nella lezione, degli elementi tecnici prescelti per la prova e del criteri ai quali intende attenersi. La lezione viene orientata e svolta con ampia liberta' di principi e di metodo, ma il candidato, se richiesto dalla Commissione, e' tenuto ad illustrarne i fondamenti. Nello svolgimento della lezione, il candidato deve dar prova delle sue altitudini didattiche ed e' tenuto a dare dimostrazione pratica della corretta esecuzione degli esercizi trattati. Visto: d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione BOSCO
Regolamento per lo svolgimento degli esami di Stato-Tabella B
TABELLA B PROGRAMMA D'ESAME PER IL CONCORSO A CATTEDRE DI EDUCAZIONE FISICA Prova scritta La prova scritta consiste nella trattazione di un tema, scelto dal candidato fra due proposti dalla Commissione esaminatrice, sui seguenti argomenti: Il principio unitario della persona umana. L'educazione fisica e sportiva nel quadro della biologia umana. Le basi morfologiche e fisiologiche della motilita' nel suoi vari aspetti (immagine-guida, unita' neuro-muscolare, coordinazione, riflessi, automatismi, postura, ecc.). Valutazione antropologica e antropometrica individuale nell'educazione fisica. La costituzione individuale. Accrescimento corporeo e sviluppo psichico. Attivita' motorie, ed effetti biologici (psichici, circolatori, respiratori, ecc.). Esigenze Igieniche dell'educazione fisica e sportiva. Gradualita' del lavoro muscolare nell'educazione fisica (addestramento, allenamento, fatica muscolare e generale). I paramortismi dell'eta' scolare. L'educazione fisica nel pensiero, nelle opere e nel costume della civilta' greca e romana - L'educazione fisica nel Medio Evo - Umanesimo e Rinascimento. Il movimento per l'educazione fisica nel secoli XVII e XVIII. L'educazione fisica nelle dottrine pedagogiche del XIX e del XX secolo. Le basi psicologiche dell'educazione fisica - Influenza dell'educazione fisica e sportiva nella formazione della personalita' e come avviamento alla socialita'. La problematica dell'eta' evolutiva. I principali sistemi di educazione fisica - Genesi e sviluppo del sistemi tedesco e svedese - L'indirizzo sportivo inglese - Il metodo naturale - Cenni sul contrasto metodologico in Francia e in Italia. Metodologia e didattica dell'educazione fisica moderna. Attivita' motoria e sue differenti manifestazioni. Sviluppi tecnici del movimento (analitico, sintetico, simultaneo, ecc.) e applicazioni relative. Intensita' degli esercizi e loro applicazioni secondo il fine (forza, destrezza, resistenza, agilita', grazia, ecc.). Classificazione degli esercizi ginnastici; caratteri generali distintivi dei diversi gruppi, anche in rapporto al sesso a all'eta'. La deambulazione e le sue applicazioni tecniche. Esercizi a corpo libero in forma naturale e precisata. Esercizi d'ordine; spaziamenti liberi e precisati. Il ritmo nell'educazione fisica. Classificazione e tecnologia degli attrezzi ginnastici previsti dai programmi ministeriali e relativi esercizi fondamentali. Attivita' motorie imitative; giuochi. Avviamento allo sport: atletica leggera e giuochi sportivi; tecnica e didattica. Valutazioni tecniche del rendimento. Terminologia ginnastica e sportiva. Prova orale La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti indicati per la prova scritta, sul programmi scolastici in vigore per le scuole secondarie e sui seguenti altri argomenti: a) ordinamento dell'educazione fisica e sportiva nella scuola; principali norme ed istruzioni che regolano la materia, anche per quanto riguarda le attivita' integrative di avviamento allo sport; b) principi generali di tecnica organizzativa, metodi e procedure di lavoro con particolare applicazione all'attivita' ricreativa, sportiva e assistenziale della gioventu'; c) principali caratteristiche degli impianti e delle attrezzature ginnico-sportive in uso nelle scuole; d) elementi di traumatologia e soccorsi d'urgenza. Il candidato deve anche dimostrare di saper leggere, interpretare e commentare tecnicamente sequenze di esercizi descritti, con o senza ausilio di illustrazioni. Le candidate devono inoltre dimostrare di conoscere i seguenti argomenti di ginnastica ritmica moderna: a) concezione della ginnastica ritmica moderna nel quadro della ginnastica educativa; suoi elementi tecnici ed esecutivi; b) esercizi di base, esercizi di applicazione con e senza attrezzi (clavetta, cerchio, palla, funicella); c) tecnologia, terminologia, didattica, analisi degli esercizi e dei relativi schemi ritmici. Per i candidati e' altresi' richiesta una particolare conoscenza della tecnica e didattica di due specialita' sportive, scelte fra le seguenti: nuoto, sci, scherma, tennis, attrezzistica, pallacanestro, pallavolo. Per le candidate e' richiesta la conoscenza di una sola specialita' sportiva. Lezione La lezione verte sui programmi d'insegnamento per gli istituti e scuole di istruzione secondaria. L'argomento e' scelto dal candidato fra due sorteggiati da un gruppo di argomenti preparati dalla Commissione. Il candidato compila e presenta alla Commissione un breve schema indicativo del fine preminente che vuole raggiungere nella lezione, degli elementi tecnici prescelti per la prova e dei criteri ai quali intende attenersi. La lezione viene orientata e svolta con ampia liberta' di principi e di metodo, ma il candidato, se richiesto dalla Commissione, e' tenuto ad illustrarne i fondamenti. Nello svolgimento della lezione il candidato deve dar prova delle sue attitudini didattiche; e' tenuto a dare dimostrazione pratica della corretta esecuzione degli esercizi trattati nonche' di saper comporre e descrivere facili esercizi su tema prestabilito. Visto: d'ordine del Presidente della Repubblica Il Ministro per la pubblica istruzione BOSCO
La consultazione di questo documento non sostituisce la lettura della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Non ci assumiamo responsabilità per eventuali inesattezze derivanti dalla trascrizione dell'originale in questo formato.