DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 maggio 1961, n. 467
Art. 1
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l'art. 4 della legge 16 febbraio 1913, n. 89; Visto il decreto presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, sulla revisione della tabella che determina il numero e la residenza dei notai; Visto l'art. 8 del regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666; Ritenuta la necessita' di elevare da 35 a 45 il numero dei posti di notaio nel comune di Palermo, e di sopprimere le sedi notarili nei comuni di Balestrate, Montelepre, Belmonte Mezzagno, Chiusa Sclafani, Marineo e Ventimiglia di Sicilia, del distretto notarile di Palermo, con l'aggregazione delle medesime a quella di Partinico, le prime due, e le altre rispettivamente a quelle di Palermo, Bisacquino, Misilmeri e Ciminna; Visti i pareri del Consiglio notarile e della Corte di appello di Palermo; Sulla proposta del Guardasigilli, Ministro Segretario di Stato per gli affari di grazia e giustizia; Decreta: La tabella che determina il numero e la residenza dei notai, approvata con decreto presidenziale 18 gennaio 1954, n. 18, e' modificata nel modo seguente per quanto riguarda il distretto notarile di Palermo: a) e' aumentato a quarantacinque il numero dei posti di notaio nel comune di Palermo; b) sono soppresse le sedi notarili nei comuni di Balestrate, Montelepre, Belmonte Mezzagno, Chiusa Sclafani, Marineo e Ventimiglia di Sicilia, con l'aggregazione delle medesime a quella di Partinico, le prime due, e le altre rispettivamente a quelle di Palermo, Bisacquino, Misilmeri e Ciminna.
GRONCHI GONELLA
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei conti, addi' 8 giugno 1961
Atti del Governo, registro n. 137, foglio n. 9. - VILLA
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