DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 luglio 1961, n. 1026
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 87, comma quinto, della Costituzione;
Vista la legge 14 luglio 1959, n. 741 che delega il Governo ad emanare norme transitorie per garantire minimi di trattamento economico e normativo ai lavoratori;
Vista la legge 1 ottobre 1960, n. 1027, recante modifiche alla, predetta legge 14 luglio 1959, n. 741;
Visto il contratto collettivo nazionale 27 dicembre 1948 per la disciplina dei rapporti tra le aziende molitorie artigiane ed i loro dipendenti, stipulato tra l'Associazione Nazionale Mugnai Artigiani e la Federazione italiana dei Lavoratori delle Industrie Alimentari, la Federazione Unitaria dei Lavoratori dei Prodotti dell'Industria Alimentare;
Vista la pubblicazione nell'apposito Bollettino, n. 56 del 18 marzo 1960, del contratto sopra indicato, depositato presso il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, che ne ha accertato l'autenticita';
Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per il lavoro e la previdenza sociale; Decreta:
Articolo unico
I rapporti di lavoro costituiti per l'attivita' per la quale e' stato stipulato il contratto collettivo nazionale 27 dicembre 1948, per la disciplina, dei rapporti tra le aziende molitorie artigiane ed i loro dipendenti, sono regolati da norme giuridiche uniformi alle clausole del contratto collettivo anzidetto, annesso al presente decreto. I minimi di trattamento economico e normativo cosi' stabiliti sono inderogabili nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti dalle imprese molitorie artigiane.
GRONCHI FANFANI - SULLO
Visto, il Guardasigilli: GONELLA
Registrato alla Corte dei Conti, addi' 12 settembre 1961
Atti del Governo, registro n. 140, foglio n. 29 - VILLA
Contratto Collettivo
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE 27 DICEMBRE 1948, PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI TRA LE AZIENDE MOLITORIE ARTIGIANE ED I LORO DIPENDENTI Parte di provvedimento in formato grafico
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