DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 ottobre 1961, n. 1317

Type DPR
Publication 1961-10-23
State In force
Source Normattiva
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IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di Catania, approvato con regio decreto 20 aprile 1939, n. 1073, modificato con regio decreto 16 ottobre 1940, n. 1527 e successivi;

Veduto il testo unico delle leggi sull'istruzione superiore, approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592;

Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, numero 1071, convertito nella legge 2 gennaio 1936, n. 73;

Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n. 1652 e successive modificazioni;

Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312;

Vedute le proposte di modifiche dello statuto formulate dalle autorita' accademiche dell'Universita' anzidetta;

Riconosciuta la particolare necessita' di approvare le nuove modifiche proposte;

Sentito il parere del Consiglio superiore della pubblica istruzione;

Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione;

Decreta:

Lo statuto dell'Universita' degli studi di Catania, approvato e modificato con i decreti sopraindicati, e' ulteriormente modificato come appresso:

Art. 9. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Giurisprudenza sono aggiunti quelli di:

Diritto processuale amministrativo;

Sociologia.

Art. 14 - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze politiche sono aggiunti quelli di:

Diritto processuale amministrativo;

Sociologia.

Art. 26. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Lettere sono aggiunti quelli di:

Letteratura italiana moderna e contemporanea;

Topografia antica.

Art. 40. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Lingue e letterature straniere e' aggiunto quello di:

Letteratura cristiana antica.

Art. 48. - Relativo al corso di laurea in Chimica, il secondo comma e' sostituito dal seguente:

"L'insegnamento biennale di Fisica sperimentale e quello di Chimica fisica importano un esame alla fine di ciascun anno di corso".

Art. 59. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea in Scienze naturali sono aggiunti quelli di:

18) Zoogeografia (semestrale);

19) Fitogeografia (semestrale);

20) Ecologia animale (semestrale);

21) Ecologia vegetale (semestrale);

22) Patologia vegetale.

Art. 60 - E' soppresso e sostituito dal seguente:

Gli insegnamenti biennali di "Botanica" e di "Zoologia" comprendono tanto la parte generale quanto quella sistematica.

I corsi di Istituzioni di matematiche, di Fisica, di Chimica generale ed inorganica e di Geografia sono propedeutici nell'iscrizione e nell'esame ai corsi di Zoologia, di Botanica, di Geologia e di Mineralogia.

Il corso di Anatomia umana e' propedeutico nella iscrizione e negli esami ai corsi di Zoologia e Anatomia comparata.

I corsi di Zoologia, di Botanica, di Anatomia umana e di Anatomia comparata sono propedeutici nell'esame di Fisiologia generale.

Gli insegnamenti fondamentali di "Zoologia" biennale e di "Botanica" biennale sono rispettivamente scissi in due distinti esami annuali.

Art. 61. - E' soppresso e sostituito dal seguente:

Per essere ammesso all'esame di laurea lo studente deve aver seguito i corsi e superato gli esami in tutti gli insegnamenti fondamentali ed almeno in quattro da lui scelti fra i complementari se questi sono tutti annuali, in cinque se due di essi sono semestrali.

L'esame di laurea consiste:

a)

in quattro prove pratiche e orali, rispettivamente sulle piante, sugli animali, sui minerali e sulle rocce;

b)

nella discussione orale di una dissertazione scritta elaborata nell'ultimo biennio su argomento di interesse naturalistico preferibilmente in un laboratorio della Facolta' di Scienze;

c)

nella esposizione e discussione orale di due fra tre argomenti scelti dal candidato in materie diverse tra loro e da quella su cui verte la dissertazione scritta, se quest'ultima verte su tema biologico, due degli argomenti da discutere oralmente devono concernere questioni geomineralogiche e viceversa.

Art. 62. - Agli insegnamenti complementari del corso di laurea, in Scienze geologiche sono aggiunti quelli di:

17) Geologia degli idrocarburi;

18) Geologia regionale;

19) Mineralogia applicata.

Art. 72. - Agli insegnamenti complementari del corno di laurea in farmacia e' aggiunto quello di "Chimica tossicologica".

L'art. 80. - Relativo al corso di laurea in Scienze agrarie il primo comma e' abrogato e sostituito dal seguente:

"L'esame di laurea consiste nella discussione di una dissertazione scritta su tema tratto da uno degli insegnamenti del corso di laurea e nella discussione di due argomenti scelti in materie diverse fra loro e da quella della dissertazione scritta".

Gli articoli dal n. 118 e seguenti relativi alla scuola di perfezionamento in Archeologia sono abrogati.

Dopo l'art. 117, sono aggiunti i seguenti nuovi articoli relativi alla istituzione delle scuole di perfezionamento in Archeologia classica e studi sul Dramma antico ed in Filologia classica, con il conseguente spostamento della numerazione degli articoli successivi.

Scuola di perfezionamento in Archeologia classica e studi sui Dramma antico

Art. 118. - Alla Facolta' di Lettere e filosofia e' annessa una scuola di perfezionamento in Archeologia classica e in studi sul Dramma antico.

La scuola ha lo scopo di promuovere la cultura archeologica e di fornire ai laureati nelle discipline classiche delle Universita' italiane e straniere, nonche' ai perfezionandi delle scuole archeologiche di Roma, e di Atene, il mezzo di approfondire le loro conoscenze nel campo delle antichita' della estrema parte d'Italia (Magma Grecia), della Sicilia e delle isole circonvicine, nonche' dell'Africa settentrionale. Si propone inoltre il compito di promuovere la ricerca e lo studio del mondo classico e del teatro antico e di fornire agli studiosi di discipline classiche e filosofiche il mezzo di approfondire le loro conoscenze nel campo della antica drammaturgia.

Art. 119. - Le lezioni dei corsi saranno tenute presso l'Istituto nazionale del dramma antico in Siracusa.

Art. 120. - La scuola e' diretta da un Comitato composto dei tre professori ufficiali di Archeologia classica, di Letteratura greca e di Storia greca e romana dell'Universita' di Catania, presieduto dal professore di ruolo piu' anziano di servizio, che e' anche il direttore della scuola.

Fanno parte permanentemente del Comitato direttivo i componenti di esso all'atto dell'istituzione.

Esplichera' le funzioni di segretario del Comitato il professore di Archeologia classica e di Letteratura greca, che non sia il presidente.

Il Comitato ha il compito di coordinare ed approvare il programma delle lezioni dopo averlo concordato con i singoli insegnanti e di predisporre il programma generale della scuola formulando l'orario delle lezioni e delle esercitazioni.

Al Comitato e' affidata inoltre la sorveglianza tecnica sull'andamento della scuola.

Alla fine dell'anno accademico il Comitato presentera' ai Ministero della pubblica istruzione e al rettore dell'Universita' di Catania un rapporto sullo stato della scuola e sulla attivita' didattica e scientifica svolto.

Art. 121. - La scuola e' amministrata da un Consiglio di amministrazione presieduto dal rettore della Universita' di Catania e composto dal presidente dello Istituto del dramma antico in Siracusa, dal preside della Facolta' di Lettere e filosofia dell'Universita' di Catania, dal direttore della scuola, dal sovrintendente alle antichita' di Siracusa, dai rappresentanti della Provincia e del comune di Siracusa, dal direttore amministrativo dell'Universita' di Catania, nonche' da un secondo rappresentante dell'Istituto del dramma antico, che assumera' le funzioni di segretario del Consesso, e di rappresentanti di altri Enti che contribuiscono al mantenimento della scuola.

Il Consiglio di amministrazione ha il compito di attribuire ogni anno gli incarichi di insegnamento della scuola sul proposta del Comitato direttivo, riservandosi la facolta' di chiamare per l'insegnamento anche cultori specializzati di chiara fama delle discipline della Scuola, sia italiani che stranieri.

Il Consiglio infine delibera su tutta la materia che ad esso sara' sottoposta dal rettore dell'Universita' o dal Comitato direttivo.

Per la validita' delle adunanze sara' necessaria la presenza di almeno la maggioranza dei membri del Consiglio.

Art. 122. - Al corso di perfezionamento in Archeologia possono essere ammessi i laureati in Lettere - indirizzo classico - delle Universita' italiane, a quello di perfezionamento in studi sul Dramma antico anche quelli laureati in Lettere - indirizzo moderno - e in filosofia, i quali abbiano superato almeno un esame di letteratura greca.

Possono inoltre essere ammessi gli stranieri come studenti regolari, purche' forniti di titolo che, a giudizio del Consiglio direttivo della scuola, sia ritenuto equipollente alla laurea in Lettere.

Agli iscritti alla scuola viene concesso libero ingresso nei musei e nei luoghi di scavo della Sicilia e della Italia meridionale.

Art. 123. - I corsi di perfezionamento in Archeologia classica ed in studi sul Dramma antico hanno la durata di due anni.

Sono insegnamenti del corso di perfezionamento in Archeologia classica:

1) Archeologia e storia dell'arte greca e romana (biennale);

2) Storia antica (biennale) con esercitazioni di epigrafia greca e romana;

3) Topografia antica (biennale);

4) Paletnologia;

5) Numismatica;

6) Archeologia cristiana;

7) Filologia classica;

8) Antichita' greco-romane;

9) Etruscologia ed archeologia italica.

Sono insegnamenti del corso di perfezionamento in studi sul Dramma antico:

1) Storia antica;

2) Filologia classica (biennale);

3) Scenotecnica e regia teatrale;

4) Storia, e poetica del teatro classico;

5) Metrica classica;

6) Musica e danza classica;

7) Antichita' greco-romane;

8) Archeologia e Storia dell'arte greca e romana;

9) Topografia antica.

Art. 124. - Gli insegnamenti del corso di perfezionamento in Archeologia classica sono ordinati secondo il seguente piano di studi:

1° anno

1) Archeologia e Storia dell'arte greca e romana (I corso);

2) Storia antica con esercitazioni di epigrafia greco-romana (I corso);

3) Topografia antica (I corso);

4) Antichita' greche e romane;

5) Filologia classica;

6) Paletnologia.

2° anno

1) Archeologia e Storia dell'arte greca e romana (II corso);

2) Storia antica con esercitaz. di epigrafia greca o romana (II corso);

3) Topografia antica (II corso);

4) Numismatica;

5) Archeologia cristiana;

6) Etruscologia ed archeologia Italica.

Art. 125. - Tutti gli insegnamenti del corso di perfezionamento in Archeologia classica sono accompagnati da opportune esercitazioni.

Sono inoltre previsti corsi di conferenze tenute da insigni specialisti italiani e stranieri relativi ad argomenti concernenti le antichita' siceliote e la letteratura siceliota, con particolare riguardo a Siracusa.

La frequenza a detti corsi e' obbligatoria.

Tutti gli insegnamenti hanno particolare riferimento alla Sicilia ed isole circonvicine, alla Magna Grecia e all'Africa, settentrionale.

Le esercitazioni di carattere pratico si svolgono nello ambito della scuola e nel territorio siracusano ed eventualmente si realizzano nella esplorazione archeologica e in saggi di scavo; la frequenza a dette esercitazioni e' obbligatoria per tutti e due gli anni di corso. Alla fine di ogni corso l'allievo deve dimostrare di averle frequentate e se ha partecipato a saggi di scavo, ne fara' oggetto di relazione.

Art. 126. - Gli insegnamenti del corso di perfezionamento in studi sul Dramma antico sono ordinati secondo il seguente piano di studi:

1° anno:

1) Archeologia e storia dell'arte greca e romana;

2) Storia antica, con esercitazioni di Epigrafia greca e romana;

3) Filologia classica (I corso);

4) Antichita' greco-romane;

5) Topografia antica;

2° anno:

1) Filologia classica (II corso);

2) Scenotecnica e regia teatrale;

3) Storia e poetica del teatro classico;

4) Metrica classica;

5) Musica e danza classica.

Tutti gli insegnamenti dei corsi di perfezionamento in studi sul Dramma antico debbono essere orientati su problemi del teatro classico e sono accompagnati da opportune esercitazioni e sopraluoghi nei teatri classici di maggior rinomanza. Sono previsti inoltre, ogni anno, speciali corsi di conferenze tenute da insigni studiosi, italiani e stranieri.

Art. 127. - Gli iscritti che abbiano compiuto almeno un anno presso la Scuola di Roma e di Atene sono ammessi direttamente al 2° anno del corso di perfezionamento di Archeologia classica, e il Comitato direttivo stabilisce il piano dei loro studi in base alla loro personalita' di studiosi e potra' anche dispensarli da alcuni insegnamenti teorici. Essi debbono invece seguire le esercitazioni di carattere pratico, nonche' i corsi di conferenze specializzate con l'obbligo di presentare una relazione sulle esplorazioni eseguite e una dissertazione scritta.

Coloro che hanno conseguito il diploma del corso di perfezionamento in Archeologia classica possono essere ammessi al 2° anno del corso di perfezionamento in studi sul Dramma antico.

Coloro che hanno conseguito il diploma del corso di perfezionamento in studi sul Dramma, antico possono essere ammessi al 2° anno del corso di perfezionamento in Archeologia classica, ma, sono tenuti a sostenere l'esame integrativo in Paletnologia.

In via transitoria, coloro i quali hanno seguito il corso di perfezionamento in Archeologia classica e in studi sul Dramma antico tenuto a Siracusa nello anno acc. 1960-61 potranno essere ammessi direttamente al 2° anno dei due corsi della scuola con l'obbligo di seguire i corsi e superare gli esami non sostenuti nel corso di provenienza.

Art. 128. - La frequenza ai corsi, alle esercitazioni, alle conferenze annuali, ai sopraluoghi, alle esplorazioni archeologiche e ai saggi di scavo, dovra' risultare da appositi registri tenuti dalla scuola, ove il professore segnera' in ordine cronologico e, separatamente, per ciascun corso, l'argomento, l'ora e i nomi dei presenti, compresi gli assistenti. Alla fine dei corsi il direttore della scuola apporra' il suo visto di regolarita' su ciascun registro. I registri suddetti saranno ostensibili a richiesta delle autorita' accademiche e del Ministero della pubblica istruzione.

All'iscritto viene rilasciato inoltre dalla segreteria dell'Universita' un libretto di iscrizione sul quale gli insegnanti dovranno attestare, alla fine del corso, le frequenze a ciascun corso di lezioni, di conferenze ed esercitazioni, mentre il direttore della scuola vi apporra' il suo visto per la validita' di ciascun anno di corso.

L'iscritto che non abbia soddisfatto agli obblighi predetti e che non abbia superato gli esami prescritti per ciascun anno di corso, non viene ammesso all'anno successivo, se di primo anno, e all'esame di diploma se di secondo anno.

Art. 129. - Alla fine del secondo anno gli iscritti, rispettivamente, ai corso di studi sul Dramma antico e al corso di Archeologia classica dopo aver presenta o e discusso una dissertazione su una, delle materie sopra indicate e una relazione sui sopraluoghi, sulle esplorazioni eventualmente compiute o su saggi di scavi eseguiti, conseguono il relativo diploma di perfezionamento.

Le relazioni e le dissertazioni particolarmente notevoli possono essere pubblicate o in "Dionisio", oppure in apposita Collana edita a cura dello stesso INDA.

La scuola, d'altra parte, puo' curare anche la pubblicazione di monografie regionali di carattere archeologico e di quanto puo' servire allo sviluppo degli studi archeologici delle regioni in oggetto.

La Commissione, per l'esame di diploma, nominata dal rettore, su proposta del direttore della scuola, e' costituito dal direttore che la presiede e da altri quattro docenti della scuola stessa.

Art. 130. - Gli esami di profitto vengono sostenuti dagli allievi alla fine di ogni anno anche per gli insegnamenti biennali e si svolgono per singole discipline.

Le Commissioni relative vengano nominate dal direttore della scuola che la presiede. Gli esami si svolgono secondo le norme vigenti per gli esami di profitto delle Facolta' universitarie.

Art. 131. - Tutti gli atti e i documenti relativi alla scuola sono conservati dalla segreteria dell'Universita' di Catania che con la procedura normale, rilascera' i certificati e il diploma di perfezionamento il quale ultimo dovra' essere munito della, firma del rettore, da nella, del direttore della, scuola e del direttore amministrativo, oltre che del timbro a secco dell'Universita'.

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