DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 settembre 1961, n. 1980
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Vista la legge 15 giugno 1931, n. 889, sul riordinamento della istruzione media tecnica;
Visto il regio decreto 3 marzo 1934, n. 383, che approva il testo unico della legge comunale e provinciale;
Visto il regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739;
Sulla
proposta del Ministro Segretario di Stato per la pubblica istruzione, di concerto con quelli per l'interno e per il tesoro; Decreta:
Art. 1
A decorrere dal 1 ottobre 1961 vengono istituiti i seguenti Istituti tecnici commerciali e per geometri: LOMBARDIA: Como Lecco - Sezione per geometri presso l'istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Varese Varese - sezione per geometri presso l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. VENETO: Verona Legnago - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. FRIULI-VENEZIA GIULIA: Udine Pordenone - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Udine - Istituto tecnico per geometri. EMILIA-ROMAGNA: Bologna Imola - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Ferrara Ferrara - Istituto tecnico per geometri. Modena Modena - Istituto tecnico per geometri. Ravenna Lugo - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. TOSCANA: Firenze Firenze - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Grosseto Grosseto - Sezione per geometri presso l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. UMBRIA: Perugia Gubbio - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. LAZIO: Rieti Rieti - Istituto tecnico per geometri. Roma Civitavecchia - Sezione per geometri presso l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Roma - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. ABRUZZI E MOLISE: Campobasso Termoli - Sezione per geometri presso l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. CAMPANIA: Caserta Sparanise - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Napoli Casamicciola - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Napoli - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. PUGLIE: Foggia San Severo - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri Lecce Casarano - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Nardo' - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. CALABRIA: Reggio Calabria Gioia Tauro - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. Palmi - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Taurianova - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri. SICILIA Agrigento Agrigento - Istituto tecnico per geometri. Catania Catania - Istituto tecnico per geometri. Messina Barcellona Pozzo di Gotto - Istituto tecnico per geometri. Siracusa Siracusa - Istituto tecnico per geometri. Trapani Trapani - Istituto tecnico per geometri. SARDEGNA: Nuoro Macomer - Sezione per geometri presso l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo. Sassari Tempio Pausania - Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri.
Art. 2
I corsi completi, i posti di ruolo e quelli da conferirsi per incarico presso gli Istituti di cui al precedente art. 1, sono indicati nelle tabelle I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X, XI, XII, XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX, xx, XXI, XXII, XXIII, XXIV, XXV, XXVI, XXVII, XXVIII, XXIX, XXX, XXXI, XXXII allegate al presente decreto, firmate, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
Art. 3
A decorrere dal 1 ottobre 1961 vengono soppresse la sezione commerciale presso l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri "Della Porta" di Napoli e la sezione per geometri presso i seguenti istituti: 1) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri di Agrigento; 2) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri "Gemmellaro" di Catania; 3) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri di Ferrara; 4) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri di Modena; 5) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri di Siracusa; 6) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri di Trapani; 7) Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo e per geometri di Udine. Nelle tabelle XXXIII, XXXIV, XXXV, XXXVI, XXXVII, XXXVIII, XXXIX, XL, annesse al presente decreto, firmate, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro, sono indicati i corsi completi, i posti di ruolo e quelli da conferirsi per incarico presso: 1) l'Istituto tecnico per geometri "Della Porta," di Napoli; 2) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo di Agrigento; 3) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo "Gemmella" di Catania; 4) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo di Ferrara; 5) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo di Modena; 6) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo di Siracusa; 7) L'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo di Trapani; 8) l'Istituto tecnico commerciale ad indirizzo amministrativo di Udine.
Art. 4
Alle istituzioni di cui all'art. 1 eccezion fatta per Lecco, Varese e Civitavecchia, si applicano le norme stabilite dagli articoli 7 e 8 del regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739. I contributi a carico dello Stato per il mantenimento degli Istituti suddetti sono fissati nella misura indicata nella tabella, XLI annessa al presente decreto, firmata, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
Art. 5
La spesa derivante dall'attuazione del presente decreto (eccezion fatta per Lecco, Varese e Civitavecchia), gravera' sul capitolo 117, art. 1, dell'esercizio finanziario 1961-62 e sui capitoli corrispondenti degli esercizi successivi. La spesa derivante dall'aggiunta delle sezioni per geometri agli Istituti tecnici commerciali di Lecco, Varese e Civitavecchia gravera' sul capitolo 112 dello esercizio finanziario 1961-62, e sui capitoli corrispondenti degli esercizi successivi.
GRONCHI BOSCO - SCELBA - TAVIANI
Visto, il Guardasigilli: BOSCO
Registrato alla Corte dei conti, addi' 11 giugno 1963
Atti del Governo, registro n. 170, foglio n. 95. - VILLA
Tabelle
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